Concetti Chiave
- Il termine paleozoico deriva dal greco e indica un'era di circa 370 milioni di anni, suddivisa in cinque periodi: Cambriano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero e Permiano.
- I nomi dei periodi riflettono origini geografiche e storiche, come Cambriano dal Galles e Siluriano dall'antica tribù dei Siluri.
- Durante l'era paleozoica si verificano intensi fenomeni di assestamento, culminando nei corrugamenti caledoniano ed erciniano, che formano catene montuose.
- La flora di questo periodo include alghe marine, felci nel Carbonifero e le prime gimnosperme nel Permiano, mentre la fauna vede l'emergere di vertebrati e insetti.
- Nel Permiano si sviluppano nuovi rettili, come i proterosauri e i mesosauri, evidenziando l'evoluzione della vita sulla Terra.
Origine del termine e durata
Il termine deriva dal greco “palaiòs = antico e “zòon = animale. È detta anche primaria e venne chiamata in questo modo quando si credeva che l’era precedente fosse del tutto priva di vita. Essa ha avuto una durata di circa 370 milioni di anni.
Comprende cinque periodi: Cambiano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero e Permiano. Il nome del periodo Cambriano deriva da “Cambria”, nome antico con cui veniva indicato il Galles settentrionale. Il termine Siluriano deriva dal nome dell’antica tribù dei Siluri, abitanti del Galles. Il termine Devoniano deriva da Devon, una contea inglese in cui sono stati rinvenuti notevoli rocce risalenti a questo periodo. La parola “Carbonifero” deriva dall’abbondanza di giacimenti di carbone ed in infine il termine “Permiano” prende il nome dalla provincia di Perm, situata nella Russia nord-occidentale.
Fenomeni di assestamento
Durante questa era avvengono dei fenomeni di assestamento molto intensi che terminano con due corrugamenti: caledoniano e erciniano. Il corrugamento caledoniano (derivato da Caledonia, l’antico nome della Scozia) portò alla formazione di catene montuose di cui, oggi i monti della Scozia e le Alpi Norvegesi costituiscono dei residui. Il corrugamento erciniano (da Monti Ercini, in Germania)= interessò alcune zone alpine ed alcune regioni della penisola italiana come la Corsica, la Sardegna e la Calabria.
Flora e fauna dell'era
Per quanto riguarda la vita presente occorre distinguere tra flora e fauna. Come flora erano abbondanti le alghe marine e più tardi, nel carbonifero, compaiono le felci ed infine, nel permiano abbiamo le prime gimnosperme fra cui le conifere.
Come fauna, cominciano a comparire i primi vertebrati: i pesci corazzati, i primi anfibi ed alcuni insetti. Nel carbonifero si sviluppano i pesci e gli anfibi e compaiono i primi rettili. In questo periodo si sviluppano grandi insetti masticatori; gli altri insetti non sono presenti perché mancano ancora le piante con i fiori. Nel permiano si sviluppano dei nuovi rettili, come i proterosauri e i mesosauri.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "paleozoico" e quali sono i suoi periodi principali?
- Quali fenomeni geologici caratterizzano l'era paleozoica?
- Quali erano le principali forme di vita durante l'era paleozoica?
Il termine "paleozoico" deriva dal greco "palaiòs" (antico) e "zòon" (animale) e si riferisce a un'era di circa 370 milioni di anni. Comprende cinque periodi: Cambriano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero e Permiano, ciascuno con origini etimologiche legate a luoghi o tribù storiche.
Durante l'era paleozoica si verificano intensi fenomeni di assestamento, culminanti nei corrugamenti caledoniano ed erciniano, che portano alla formazione di catene montuose, come i monti della Scozia e le Alpi Norvegesi, e interessano anche regioni italiane come la Corsica e la Calabria.
La flora era dominata da alghe marine, seguite da felci nel Carbonifero e dalle prime gimnosperme nel Permiano. La fauna includeva i primi vertebrati, come pesci corazzati e anfibi, con lo sviluppo di rettili e grandi insetti nel Carbonifero, mentre nel Permiano si affermavano nuovi rettili come proterosauri e mesosauri.