Concetti Chiave
- Le rocce organogene derivano principalmente da scheletri di microrganismi e dai loro prodotti sottoposti a diagenesi.
- I foraminiferi, i radiolari e le diatomee sono esempi di microrganismi che contribuiscono alla formazione di rocce organogene.
- Le barriere coralline sono biocostruite e rappresentano un importante esempio di rocce organogene create dall'attività dei coralli.
- Le Dolomiti sono resti di scogliere coralline risalenti a circa 230 milioni di anni fa, quando l'area era un fondale marino.
- La selce è la roccia silicea più comune, composta quasi interamente da quarzo e spesso utilizzata come pietra ornamentale.
Qual è l'origine delle rocce organogene?
Derivano quasi esclusivamente da parti dello scheletro di microrganismi e dai prodotti delle loro attività in vita sottoposti a diagenesi.
Ad esempio:
Nei fondali marini si trova un fango composto da gusci di microrganismi planctonici;
I foraminiferi sono protozoi marini con il guscio a spirale (es. le ammoniti) o formato da sfere concentriche(es. nummuliti) di tipo calcareo, che formanoil calcare pelagico.
I radiolari sono protozoi marini il cui scheletro ha la forma di un alveare. Il loro guscio siliceo forma le radiolariti.
Le datomee sono alghe unicellulari di forma varia che spesso vivono in colonie. Il loro scheletro siliceo forma le diatomiti.
Le rocce organogene possono anche essere biocostruite, cioè essere il prodotto dell'attività biologica di alcuni esseri viventi. Un esempio sono le barriere coralline.
I coralli vivono in acque limpide, calde e ben illuminate, ad una profondità di circ 30 metri. Quando si verifica il lento e graduale abbassamento dei fondali marini, i coralli si trovano in condizioni inadatte della vita: alcuni muoiono, altri crescono verso la superficie. Quelli morti creano il basamento calcareo di scheletri corallini su cui crescono i nuovi coralli, anche per centinaia di metri.
Le Dolomiti sono resti di scogliere coralline di circa 230 milioni di anni fa, quando l'Italia era coperta dal mare.
Rocce silicee e loro varianti
Tra le rocce derivanti dall'accumulo di gusci silicei la più comune è la selce, una roccia compatta e dura, molto resistente e composta quasi interamente da quarzo, che forma spesso strati. Alcuni tipi sono pietre ornamentali di valore, come l'opale.
Una variante della selce è il calcedonio, facilmente fratturabile in lastre sottili.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine delle rocce organogene?
- Quali sono alcuni esempi di microrganismi che contribuiscono alla formazione delle rocce organogene?
- Cosa sono le rocce silicee e quale è la loro roccia più comune?
Le rocce organogene derivano principalmente da parti dello scheletro di microrganismi e dai prodotti delle loro attività, sottoposti a diagenesi, come evidenziato nel testo.
Esempi di microrganismi includono i foraminiferi, i radiolari e le diatomee, i cui scheletri formano rispettivamente il calcare pelagico, le radiolariti e le diatomiti.
Le rocce silicee derivano dall'accumulo di gusci silicei, con la selce che è la più comune, caratterizzata da una struttura compatta e dura, composta quasi interamente da quarzo.