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Concetti Chiave

  • L'era cenozoica, conosciuta anche come terziaria, è durata circa 60 milioni di anni e si colloca tra l'era mesozoica e quella neozoica.
  • Quattro periodi distinti caratterizzano l'era: eocene, oligocene, miocene e pliocene, ciascuno con un significato legato alla loro temporalità rispetto al presente.
  • Questa era ha visto un'intensa attività vulcanica e la formazione di catene montuose come le Alpi, gli Appennini e l'Himalaya.
  • La flora si è evoluta con l'emergere delle angiosperme, mentre i giganteschi rettili e le ammoniti sono scomparsi, dando spazio a nuovi mammiferi e protozoi.
  • Specie significative dell'epoca includono il Miacis, l'Eohippus, il Machairodua e il Palaeomasdtodon, antenati di animali moderni come cani, cavalli ed elefanti.

L’era cenozoica è detta anche terziaria e la sua durata è stata di circa 60 milioni di anni. Essa si colloca fra l’era mesozoica e l’era neozoica. All’interno, si possono distinguere 4 periodi:

eocene , il cui nome significa aurora del presente, cioè inizio della vita attuale, dal greco “eos” = aurora e kainos” = recente

oligocene, cioè poco recente, dal greco”oligos” = poco e “kainos” = recente

miocene, cioè meno recente, dal greco “mèion” = meno e “kainos” = recente

pliocene, cioè più recente, dal greco “pl.eion” = più e “kainos” = recente

Caratteristiche geologiche e climatiche

Questa era era caratterizzata da un’intensa attività vulcanica, da sprofondamenti ed innalzamenti. Si formarono alcune catene attuali come le Alpi, gli Appennini, i Carpazi, i Pirenei, l’Himalaya, il Caucaso, le Montagne Rocciose e le Cordigliere americane.
Per quanto riguarda la flora, la crosta terrestre si arricchisce di angiosperme ed acquista via vioa i caratteri dell’epoca attuale. Sono invece totalmente scomparsi i giganteschi rettili e tutte le specie di ammoniti. La Terra comincia a popolarsi di protozoi, di molluschi gasteropodi e di tutti gli ordini di mammiferi, compresi i mammiferi e le scimmie. Da aggiungere che la distribuzione dei mari e dei continenti e infine la differenziazione dei climi assumono i lineamenti e le caratteristiche attuali Questi alcuni animali presenti nell’epoca cenozoica:

Miacis, l’antenato dei cani e degli orsi attuali

Eohippus, il piccolo e primitivo cavallo che col tempo si trasformerà in un animale molto più imponente

Machairodua, un grosso felini che però scomparve alla fine del terziario

Palaeomasdtodon che darà origine all’elefante attuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali periodi dell'era cenozoica e il loro significato?
  2. L'era cenozoica, durata circa 60 milioni di anni, è suddivisa in quattro periodi: eocene (aurora del presente), oligocene (poco recente), miocene (meno recente) e pliocene (più recente), ciascuno con un significato etimologico legato al tempo.

  3. Quali sono le caratteristiche geologiche e climatiche dell'era cenozoica?
  4. L'era cenozoica è caratterizzata da intensa attività vulcanica, sprofondamenti e innalzamenti, con la formazione di catene montuose come le Alpi e l'Himalaya. La flora si arricchisce di angiosperme e la distribuzione di mari e continenti assume caratteristiche attuali.

  5. Quali animali rappresentano la fauna dell'era cenozoica?
  6. Durante l'era cenozoica, si svilupparono animali come Miacis (antenato di cani e orsi), Eohippus (primitivo cavallo), Machairodua (grosso felino) e Palaeomastodon (antenato degli elefanti), mentre i giganteschi rettili e le ammoniti scomparvero.

Domande e risposte

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