Equazioni e disequazioni
Assumiamo la funzione f(x) = (ex + 5)/(cx + d), il cui dominio è R \ {−d/c}: le soluzioni dell'equazione e della disequazione vanno ricercate nel dominio.
Il grafico, essendo visto essere una iperbole ottenibile da y = 1/x mediante operazioni di omotetie, simmetrie e traslazioni, vediamo anzitutto, ora, il problema di determinare le soluzioni dell'equazione
(ex + 5)/(cx + d) = 0
e della disequazione (ex + 5)/(cx + d) > 0.
Per questo riguardo l'equazione è sufficiente porre il valore x per cui si annulla il numeratore: x = −5/e.
Per questo riguardo la disequazione vediamo di stabilire, sia graficamente costruendo il grafico della funzione, che algebricamente.
Alcune considerazioni: nel caso di (ex + 5)/(cx + d) > 0 avremo che il prodotto sarà positivo quando numeratore e denominatore sono concordi.
L’insieme per cui vale la disequazione è visto come l’unione di altri due insiemi:
Il primo risolve le disequazioni
{ ax + b > 0
cx + d > 0 }
contemporaneamente le prese, cioè l’intersezione fra i due insiemi di soluzioni.
Il secondo risolve le disequazioni:
{ ax + b < 0
cx + d < 0 }
sempre contemporaneamente.
Abbiamo quindi:
{ ax + b > 0
cx + d > 0 } U { ax + b < 0
cx + d < 0 }
Qui di seguito un esempio di disequazione in cui facciamo l’insieme delle soluzioni sia in maniera grafica che algebrica.
25) h(x) = (3x - 1)/(x + 4) < 0
Abbiamo la funzione h(x) e dobbiamo determinare l’insieme dei punti in cui la funzione è < 0.
Dapprima risolviamo l’equazione per trovare gli zeri: h(x) = 0 => x = 1/3.
Per rappresentare graficamente la funzione h devo fare la divisione 3x - 1 : x + 4 ed ottengo che quoziente (3) e come resto (-13).
Quindi h(x) = 3 - 13/(x + 4).
Abbiamo quindi che partendo dall'iperbole y = 1/x arriviamo al grafico delle nostre disequazioni con le seguenti trasformazioni del piano:
da y = 1/x arrivo a y = -13/x.
Il segno "-" indica una simmetria ed il "13" una dilatazione. Arrivo al grafico di questa curva:
Successivamente applichiamo una traslazione dove otteniamo y = -13/(x + 4), che mi porta l'asintoto verticale nella retta x = -4.
Ed infine dobbiamo traslare nella direzione delle y sommando la quantità 3.
Quindi devo determinare le soluzioni in cui f(x) < 0, dal grafico si può notare che la funzione assume valori negativi quando la x sta nell'intervallo x = -4 (posizione in cui troviamo l'asintoto verticale) e x = 1/3 (intersezione con l'asse delle x).
L'insieme delle soluzioni, quindi, è dato dall'intervallo -4, 1/3, in cui è escluso il valore -4 ed è compreso il valore 1/3 perché quest'ultimo risolve l'equazione.
Algebricamente si risolve così:
h(x) = 0; x = 1/3
h(x) < 0; 3x - 1 > 0 e x + 4 < 0 oppure 3x - 1 < 0 e x + 4 > 0.
1) { x > 1/3
x < -4
2) { x < 1/3
x > -4
(-4, 1/3)
Nel caso 1 l'insieme delle soluzioni è
perché non si verificano contemporaneamente le condizioni di essere > 1/3 e < -4.
Nel caso 2 l'insieme delle soluzioni è (-4, 1/3).
e quindi faccio l'unione dei due insiemi ed ottengo (-4, 1/3) = (-4, 1/3).
Considerando che la soluzione dell'equazione era 1/3 concludiamo che le soluzioni
della nostra disequazione è dato da:
(-4, 1/3]
Disequazioni polinomiali di 2° grado
h(x) = (x2 - 3x - 10)/(1 - x2) > 0
h(x) = 0; x = -2, x = 5 Soluzioni della equazione
{ x2 - 3x - 10 > 0
1 - x2 > 0 }
{ x2 - 3x - 10 < 0
1 - x2 < 0 }
x2 - 3x - 10 = (x - 3/2)2 - 49/4
È una parabola con vertice nel punto V = (3/2, -49/4) e concavità verso l'alto.
I punti in cui è uguale sono [-2, 5].
Avrò sempre positivo per valori esterni all'intervallo cioè x < -2, x > 5.
Per quanto riguarda il denominatore
-1 1
A questo punto è così:
Da ciò che ci interessa > 0, l'insieme delle soluzioni è ]-2, -1) U (1, 5).
Tenendo conto delle soluzioni ulteriori le soluzioni sono [-2, -1) U (1, 5].
15. (x2 - 5x + 6)/(x2 + x + 1) <= 0
f(x) = 0; x2 - 5x + 6 = 0; x = 2, x = 3.
Numeratore: x2 - 5x + 6.
Denominatore: x2 + x + 1 = (x + 1/2)2 + 3/4.
Dal grafico si può notare che la funzione è sempre strettamente positiva
e in questo caso, allora, essendo
x2 + x + 1 è una quantità positiva per ogni
x R, il segno della funzione f
coincide con il segno del solo numeratore.
NUM
+ - +
DENOM
Dato che mi interessa ciò ho che
le soluzioni sono x = [2, 3].
(es) f(x) = (2x2 + 2x + 1)/(9x2 + 1) => funzione sempre strettamente positiva.
Avremo un grafico di questo tipo: il denominatore.
Il numeratore posso scriverlo come:
2(x2 + x) + 1 = 2[(x + 1/2)2 - 1/4] + 1 = 2(x + 1/2)2 + 1/2.
Ed avremo un grafico del tipo:
Per cui se al numeratore e al denominatore ho due funzioni strettamente positive.
Per cui se esistono ad esempio:
(2x2 + 2x + 1) / (8x2 + 1) < 0 l'insieme delle soluzioni è
Se esistono:
(2x2 + 2x + 1) / (8x2 + 1) > 0 l'insieme delle soluzioni è R.
Equazioni o disequazioni irrazionali
xm = k m 3 k R.
Si traccia il grafico della funzione y = xm e si trova l'insieme di livello k.
Si procede, cioè, se y il valore k e si cercano le intersezioni tra il grafico e la retta y = k.
Definiamo i casi in cui m è dispari e m è pari:
Per ogni valore k esiste una ed una sola intersezione - 1 sola soluzione per ogni valore di k.
m pari
Con k < 0 non ci sono soluzioni.
Con k = 0 si ha una sola soluzione ovvero x = 0.
Con k > 0 si hanno 2 soluzioni simmetriche rispetto all'origine.
Proviamo a risolvere qualche equazione di grado superiore al secondo.
ax2m + bxm + c = 0
a, b, c ∈ R m ∈ N
m ≥ 2
Ci possiamo ricondurre, tramite sostituzione, alle situazioni viste precedentemente.
Risolviamo tramite sostituzione: t = xm
Avremo: at2 + bt + c = 0 (ottengo equazione di 2° grado).
at2 + bt + c = 0
2 soluz. distinte t1, t2
xm = t1
xm = t2
2 soluz. coincidenti t1 = t2
xm = t1
NON AVERE SOLUZIONI ∅ - ∅
Vediamo alcuni esempi.
x4 - 3x2 - 4 = 0
x2 = t
t2 - 3t - 4 = 0
t1 = -1
t2 = 4
Viste delle soluzioni dell'equaz. in t.
Quindi tenendo conto che x2 = t ottengo:
x2 = -1 => non ha soluzioni.
x2 = 4 => {+2} soluzioni.
Altro esempio:
x6 + 12x3 - 36 = 0
x3 = t
t2 + 12t + 36 = 0
(t + 6)2 = 0; t = -6
x3 = -6; x = 3√-6 soluzione.
Ultimo esempio:
x10 + 2x5 + 6 = 0
x5 = t
t2 + 2t + 6 = 0
In questo caso il discriminante = 4 - 4 * 6 < 0 quindi non ci sono soluzioni.
Ci sono casi in cui, polinomi superiori al secondo, riescono a scomporsi in due prodotti di fattori di primo e secondo grado.
f(x) = (x2 - 3x + 1)(x2 - 2x)
Vogliamo trovare i punti in cui: f(x) = 0 ed f(x) > 0.
Si tratta di equazioni e disequazioni di quarto grado scritte però come prodotto di termini di secondo grado. Si può in questo modo risolvere entrambe le funzioni in questa maniera: per quanto riguarda l'equazione, per la legge dell'annullamento del prodotto, avremo che (x2 - 3x + 1)(x2 - 2x) = 0 se uno dei fattori è nullo.
Quindi risolveremo la 1° equazione di secondo grado (x2 - 3x + 1) = 0, la 2° equazione di secondo grado (x2 - 2x) = 0 e prenderemo come soluzioni dell'equazione di quarto grado, l'unione delle due soluzioni.
Allo stesso modo risolveremo le disequazioni (x2 - 3x + 1)(x2 - 2x) > 0. I fattori devono essere concordi e la soluzione sarà scrivibile tramite sistemi di disequazioni di secondo grado del tipo:
x2 - 3x + 1 > 0
x2 - 2x > 0
x2 - 3x + 1 < 0
x2 - 2x < 0
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Scarica da qui la lezione di matematica per l'università