Eq. di Newton
y'' = f(y)
uniche p.m. = forza che dipende dalla posizione
y = y(x)
Moltiplico a sx e a dx per y'
y'' y' = f(y) y'
1/2 d/dx [y'(x)]2 = d/dx F(y(x))
F primitiva di f
disegno
allora l'oscillatore non è derivata <=> differenza per una costante
1/2 [y'(x)]2 - F(y(x)) = Ep = cost. ∀ x ∈ I
Ep Etot
Condizioni di Cauchy
condizioni di Cauchy - > Perturbaz relativa delle condizioni iniziali -> valori iniziali delle y e valori iniziali delle velocità
y(x0) = y0
y'(x0) = v0
allora E non zero di E = 1/2 v0 - F(y0) = cost.
E è anche funzione di due variabili y e v > E(y0, v0)
detta integrale-tanto dell'EQ di Newton
E(y,v) = 1/2 v2 - F(y)
le curve di livello di E (curve dove E assume valore cost.) sono rappresentate tramite /o materia. dell'eq. differenziale, curva da tutti i pi ti detto (y(x), y'(x)) al variare di x in cui y è soluzione dell'EQ diff.
disegno
piano delle fasi
le curve di livello di E(y,v) sono dette orbite
Per... unità della soluzione 2o2T però ma interocamo
Eq. di Newton
y'' = f(y) multiplo: m . a = Forza che dipende dalle posizioni
y = y(x)
Moltiplico a sx e a dx per y'
y'' . y' = f(y) . y'
1/2 d/dx [y'(x)]2 = d/dx F(y(x))
↑ primitiva di f ↓ dove F è l'unica altra nome derivata ↔ differenziale per una costante
1/2 [y'(x)]2 - F(y(x)) = E
↑ Ecin ↑ Ep ∀ x ∈ I EU.TOT.
Condizioni di Cauchy
condizion di Cauchy → per trovare valore delle
→ condizione iniziali
→ valore iniziale della y e valore iniziale della (velocità
y(x₀) = y₀
y'(x₀) = v₀
Allora diciamo che E = 1/2 v2 - F(y₀) = cost.
E è anche sulle fuse di due variabili (y e la v) → E(y₀, v₀)
detta integrale primo dell'Eq. di Newton
E(y, v) = 1/2 v2 - F(y)
le curve di livello di E (Curve che E assume valore cost.) sono rappresentate tramite le soluzioni delle Eq. differenziale, ovvero da tutti i pti di detta (y(x), y'(x)) al variare di x∫ con y e derivate dell'equaz diff.
Piano delle FASI
le curve di livello di E(y, v) sono dette ORBITE
Per l'unità della soluzione 2o bibl' → spartita m. INTERSEZIONE
Esistenza e unicità
Si può studiare l'esistenza e unicità dei (cq) ordinato in questo modo
pongo y1 = y ; y2 = y' ma derivando ottengo
y1' = y' = y2 ⇒ y1' = y2 e y2 = y'' = f(y1)
(te) con e y = y1
y1' = y2 , y = [y1 y2] ⇒ y' = f(y) = [y2 f(y1)]
a cui associare condizione 2, x soddisfare th. 3. serve che:
- F(y1) sia continua
- F(y1) sia derivabile con derivata continua
Sotto le hp già viste per l'equazione del 1° ordine anche l'equazione di Newton ammette soluzioni. Ha cause reali?
Ex. Massa legata ad una molla
Massa legata ad una molla —> legge molla
L'equazione della molla
m = 1 kg
x = tempo
m = 1 kg
y'' = -k(y) + g
f(y) e' quella
E(y1, v) = 1/2 v2 - (k/2 y2 + gy) ↕ Eu for elastica | Eu for gravitazionale
⇒ E(y1, v) = 1/2 v2 + k/2 y2 - gy
Fissare iniziaienti le costanti (fino ai valori di E) corresponsabile le soluzioni del sistema di equazione diff.
y1' = y2
y2' = -ky1 + g
Vediamo E: E(y1, v) = E0 cost. → 1/2 v2 + k/2 y2 - gy = E0
1/2 v2 + k/2 (y - g/k)2 - 1/2 g2/k = E0
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equazione di continuità
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Radici equazione numeri complessi
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Equazione prodotto numeri complessi
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Equazioni goniometriche, equazione elementare nel seno, equazione quadratica