Concetti Chiave
- L'epica medievale si distingue per l'uso delle lingue volgari e la diffusione orale, con poemi cantati dai giullari che modificavano i testi per il pubblico.
- In Europa Settentrionale, i poemi epici celebravano leggende germaniche, tra cui il Beowulf e la Canzone dei Nibelunghi, riflettendo la transizione dai regni romano-barbarici.
- In Francia del Nord, le chansons de geste in lingua d'oil narravano avventure cavalleresche, con la Canzone di Orlando come esempio emblematico.
- In Francia del Sud, la lirica trovatorica in lingua d'oc si concentrava sull'amore cortese, con poesie dedicate alla devozione del poeta verso la sua donna.
- L'influenza normanna in Inghilterra portò alla diffusione della letteratura francese, dando vita ai romanzi cortesi che mescolavano avventure e storie d'amore, come quelle di Re Artù.
L'epica medievale e la tradizione orale
Come l'epica classica, anche quella medievale riprende una tradizione di miti e leggende più antiche, però utilizza le lingue volgari al posto del latino. All'inizio i poemi avevano una diffusione di tipo orale, cioè erano recitati a voce e non messi per iscritto. I poemi epici medievali erano cantati dai giullari che li recitavano insieme a un accompagnamento musicale e spesso modificavano l'originale mentre lo recitavano, per accontentare il pubblico. Visto che venivano imparati a memoria per essere cantati ed erano molto lunghi, i poemi medievali erano formati da blocchi narrativi per spostarsi facilmente da un episodio all'altro, vi erano molte parti chiamate apostrofi in cui il giullare si rivolgeva al pubblico, erano usate molte ripetizioni per aiutare la memoria e il pubblico.
Poemi epici nell'Europa Settentrionale
In Europa Settentrionale, i poemi epici narravano di saghe e leggende della tradizione germanica ed erano nati per celebrare i nuovi regni romano-barbarici che avevano preso il posto dell'Impero romano d'Occidente: ad esempio, il Beowulf (VIII-X secolo) di cultura anglosassone, il ciclo dell'Edda (XII secolo) della Scandinavia, la Canzone dei Nibelunghi (XII-XIII secolo) delle popolazioni tedesche.
Differenze linguistiche e culturali in Francia
In Francia la situazione era diversa: prima di tutto vi era una differenza tra la Francia del Nord e quella del Sud.
In Francia del Nord la lingua volgare si chiamava lingua d'oil; in questa lingua erano cantate le chansons de geste composte tra XI-XII secolo che celebravano la società cavalleresca e feduale. Le avventure raccontate in queste chansons ricordavano avvenimenti reali, per esempio le guerre tra Carlo Magno e gli Arabi. Il pomea più famoso è la Canzone di Orlando, che era il miglior guerriero di Carlo Magno e che, durante il ritorno da una spedizione in Spagna, venne attaccato dai saraceni e fu ucciso.
Lirica trovatorica e amore cortese
In Francia del Sud, invece, la lingua volgare era chiamata lingua d'oc ed era diffusa la lirica, la poesia, invece dei poemi epici. Le poesie erano cantate ai trovatori e il genere era chiamato lirica trovatorica. I trovatori non cantavano di guerre e battaglie ma trattavano l'amore cortese, la devozione del poeta alla sua donna, la donna come fonte di ogni bene. I trovatori componevano anche la musica, non soltanto le parole.
Influenza normanna sulla letteratura inglese
Intanto, cosa succedeva nell'attuale Inghilterra?
Nel 1066 i Normanni, cioè i Francesi della zona all'estremo nord, avevano conquistato l'Inghilterra e avevano imposto la loro cultura e la loro lingua. Così anche in Inghilterra si diffuse la letteratura francese e, soprottutto, i romanzi in lingua d'oil (nord). Questo tipo di romanzo era detto romanzo cortese, era scritto e non recitato, e mescolava vicende avventurose e vicende d'amore, quindi narrava di cavalieri e donne. Questo tipo di romanzo è molto famoso ancora oggi: le leggende di Re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda e quella di Percival alla ricerca del Santo Graal derivano dai romanzi di Chrètien de Troyes, invece la leggenda di Tristano e Isotta fu scritta da Thomas Beroul.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra l'epica classica e quella medievale?
- Quali sono alcuni esempi di poemi epici dell'Europa Settentrionale?
- Come si differenziano le tradizioni epiche tra la Francia del Nord e quella del Sud?
- Qual è il significato della Canzone di Orlando nella tradizione epica francese?
- Qual è l'impatto della conquista normanna sull'Inghilterra?
L'epica medievale utilizza le lingue volgari al posto del latino e ha una diffusione inizialmente orale, con poemi recitati dai giullari, a differenza dell'epica classica.
Esempi di poemi epici dell'Europa Settentrionale includono il "Beowulf", il ciclo dell'Edda e la "Canzone dei Nibelunghi", che celebrano le tradizioni germaniche e i nuovi regni romano-barbarici.
In Francia del Nord si cantavano le chansons de geste in lingua d'oil, mentre in Francia del Sud si sviluppò la lirica trovatorica in lingua d'oc, focalizzandosi sull'amore cortese piuttosto che su guerre e battaglie.
La "Canzone di Orlando" è un poema epico che celebra le gesta di Orlando, il miglior guerriero di Carlo Magno, e racconta le sue avventure contro i saraceni, riflettendo eventi storici reali.
La conquista normanna del 1066 portò alla diffusione della cultura e della lingua francese in Inghilterra, dando origine ai romanzi cortesi che mescolavano avventure e storie d'amore, come le leggende di Re Artù.