Concetti Chiave
- L'Italia era in ritardo di centocinquanta anni rispetto ad altri Paesi, come evidenziato dal placito capuano del 960, che segnala il cambiamento linguistico.
- Il ritardo linguistico è attribuito all'adstrato, ovvero all'influenza della tradizione dotta sul volgare italiano, che ha rallentato l'evoluzione della lingua.
- Le università del 1200 hanno avuto un ruolo cruciale nella nascita dell'adstrato, contribuendo a una maggiore influenza dotta sulla lingua parlata.
- Il volgare italiano si è evoluto dal latino, con importanti prestiti e influenze da autori del '300, come Dante, Petrarca e Boccaccio.
- Il volgare fiorentino, utilizzato dai grandi autori, è stato successivamente riconosciuto come italiano, distinguendosi da altre varianti linguistiche dell'epoca.
Ritardo linguistico dell'Italia
La situazione nella penisola Italica è arretrata. L’Italia era in ritardo di centocinquanta anni rispetto agli altri Paesi. I cittadini non si rendevano conto del cambiamento linguistico,ma grazie al placito capuano, una testimonianza scritta del 960 essi si rendono conto del cambiamento.
Il placito capuano è un atto notarile in cui è stato trascritto ciò che è stato testimoniato da un uomo.
Il ritardo dell’Italia era dovuto al fenomeno dell’adstrato,cioè la tradizione dotta nel volgare italiano.
Qual è il ruolo delle università nel 1200?
Cosi le università nel 1200 hanno un gran merito che sono quelle di far nascere l’adstrato,che è l’influenza dotta delle università.
Evoluzione del volgare e influenze dotte
Dal latino avviene: una filiazione diretta ,che riguarda il latino parlato (mater), un prestito interno,che è l’adstrato in cui a distanza è stato ripescato bacillo e infine ci sono parole derivanti o latine,come agenda o gratis che sono state inserite ne vocabolario di oggi. Nel 1500 il volgare si impone come lingua nella penisola. Nel 1300 le influenze dotte non sono solo lingue parlate,ma è presente la grammatica e grandi autori del ‘300, detti trecentisti,tra cui: Dante (Divina Commedia), Petrarca ( Decameron), Boccaccio ( Canzoniere) influenzano la lingua. Si parla anche di volgare fiorentino ,che viene successivamente indicato come italiano perché esso è più vicino alla lingua italiana essendo la lingua più usata dai trecentisti e perché i grandi autori (come riportato precedentemente) hanno influenzato la lingua.
I volgari fino al ‘300 sono differenti. Tutt’ora sono presenti varianti orali e linguistiche.
Domande da interrogazione
- Qual è la causa principale del ritardo linguistico dell'Italia rispetto ad altri Paesi?
- Qual è il contributo delle università nel 1200 all'evoluzione linguistica italiana?
- Come si è sviluppato il volgare italiano nel corso dei secoli?
Il ritardo linguistico dell'Italia è attribuito al fenomeno dell'adstrato, ovvero l'influenza della tradizione dotta nel volgare italiano, che ha impedito un'evoluzione linguistica più rapida (come indicato nel testo).
Le università nel 1200 hanno avuto un ruolo fondamentale nel far nascere l'adstrato, influenzando il volgare attraverso la tradizione dotta e contribuendo così all'evoluzione della lingua italiana (come evidenziato nel testo).
Il volgare italiano si è evoluto dal latino parlato e ha incorporato influenze dotte, con autori del '300 come Dante, Petrarca e Boccaccio che hanno contribuito a definire il volgare fiorentino, successivamente riconosciuto come italiano (come descritto nel testo).