Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il fabbisogno energetico principale comprende mobilità, calore ed elettricità, con l'energia idroelettrica come risorsa rinnovabile chiave in Italia.
  • L'energia idroelettrica è inesauribile e facilmente accessibile, contribuendo alla regionalizzazione della produzione energetica nel paese.
  • Le applicazioni mini e micro idroelettriche sono caratterizzate da un impatto ambientale molto basso, rendendole sostenibili.
  • Il funzionamento delle centrali idroelettriche si basa sulla conversione dell'energia dell'acqua in energia meccanica tramite turbine idrauliche e generatori elettrici.
  • Le centrali idroelettriche si suddividono in ad acqua fluente e a serbatoio, con la potenza calcolata tramite la formula P=H×Q×8.

Fabbisogno energetico e fonti rinnovabili

Il fabbisogno prevalente di fonti energetiche riguarda: la produzione diretta di mobilità (trasporti), la produzione diretta di calore, la produzione diretta di elettricità.
L’energia idroelettrica è un’energia rinnovabile classica. Essa sfrutta il cambiamento del livello delle acque (maree). L’idrogeno, ottenuto dall’acqua, è soltanto un vettore energetico, non una fonte. L’idroelettrico si pone in Italia come la principale fonte rinnovabile di energia elettrica. In Italia, l’idroelettrico è una fonte di energia inesauribile, disponibile sul territorio italiano in modo abbastanza capillare. L’idroelettrico facilita la regionalizzazione della produzione. Le applicazioni mini e micro idroelettriche sono a bassissimo impatto ambientale. L’acqua, insieme all’aria, è stata la prima forza motrice utilizzata dall’uomo poiché disponibile in natura.

Funzionamento delle centrali idroelettriche

Il «cuore» della centrale idroelettrica è la turbina idraulica che ha il compito di convertire l’energia potenziale e cinetica dell’acqua in energia meccanica. La trasformazione in energia elettrica è completata da un generatore elettrico.

Il processo è il seguente: l’acqua entra nella centrale e viene canalizzata in una riserva d’acqua; talvolta è presente una condotta forzata al fine di minimizzare l’attrito; successivamente l’acqua arriva alla turbina, collegata al generatore, il quale trasforma l’energia meccanica dell’acqua in energia elettrica.

Tipologie di centrali idroelettriche

Le centrali idroelettriche possono essere: ad acqua fluente, se la portata dell’acqua è sempre disponibile; a serbatoio, se viene realizzato un serbatoio di accumulo di acqua (dighe). Per calcolare la potenza della centrale basta usare la formula

P=H×Q×8

dove H è il dislivello espresso in metri, mentre Q è la portata espressa in metri cubi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale fonte rinnovabile di energia elettrica in Italia?
  2. L'energia idroelettrica è la principale fonte rinnovabile di energia elettrica in Italia, essendo disponibile in modo capillare sul territorio e rappresentando una risorsa inesauribile.

  3. Come funziona una centrale idroelettrica?
  4. Una centrale idroelettrica funziona grazie a una turbina idraulica che converte l'energia potenziale e cinetica dell'acqua in energia meccanica, che viene poi trasformata in energia elettrica da un generatore elettrico.

  5. Quali sono le tipologie di centrali idroelettriche?
  6. Le centrali idroelettriche possono essere ad acqua fluente, con portata sempre disponibile, o a serbatoio, dove è presente un accumulo d'acqua tramite dighe.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community