Concetti Chiave
- I giacimenti geotermici si formano in aree della crosta terrestre con zone calde vicine al magma, dove le acque si riscaldano infiltrandosi nel suolo.
- I fluidi geotermici a bassa temperatura sono ideali per il riscaldamento di edifici e serre, mentre quelli ad alta temperatura alimentano le centrali per la produzione di energia elettrica.
- Il processo di generazione di energia geotermica prevede l'uso del vapore naturale per azionare turbine in centrali geotermiche, con un riciclo dei fluidi utilizzati nel sottosuolo.
- L'energia geotermica è una risorsa praticamente inesauribile e non produce emissioni inquinanti, contribuendo alla sostenibilità ambientale.
- Il futuro dell'energia geotermica potrebbe privilegiare utilizzi non elettrici, sfruttando acque a temperature più basse presenti nel sottosuolo.
Formazione dei giacimenti geotermici
Un giacimento geotermico nasce dove la crosta terrestre comprende delle zone calde relativamente vicine alla crosta terrestre, lì si può incontrare il magma (massa di minerali e gas ad alte temperature). Le acque piovane o dei fiumi si infiltrano nel suolo permeabile, fino ad incontrare lo stato impermeabile più caldo, dove riscaldano. Le temperature che queste acque raggiungono può variare da soli 50/60 °C fino a raggiungere alcune centinaia di gradi.
Utilizzo dei fluidi geotermici
I fluidi a bassa temperatura sono adatti per il riscaldamento di edifici e di serre; quelli ad alta temperatura, vengono utilizzati nelle centrali geotermiche.
In una centrale geotermoelettrica, il vapore naturale fa girare una turbina collegata ad un alternatore che genera corrente elettrica.
Il residuo viene inviato ad una torre di refrigerazione e iniettato nuovamente nel sottosuolo.
Quali sono i vantaggi dell'energia geotermica?
1. Essa è praticamente inesauribile, purché piova, e il suo sfruttamento non produce emissioni di gas che causano l'effetto serra, inoltre non inquina;
2. la reiniezione dei fluidi già usati nel sottosuolo consente un recupero degli scarti e una certa indipendenza nel caso in cui non dovesse piovere;
3. si tratta di un'energia che può essere utilizzata non solo per produrre energia elettrica, ma anche calore; l'energia termica può essere utilizzata per riscaldare le case, come avviene in Islanda.
Storia e futuro dell'energia geotermica
Nel 1904 a Larderello (Pisa) fu installato il primo generatore elettrico mosso dal vapore di un soffione. L'utilizzo non elettrico dell'energia geotermica sarà più importante, nel futuro di quella elettrica. Infatti nel sottosuolo sono molto abbondanti le acque che hanno temperature molto più basse di quelle che possono far funzionare le centrali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le condizioni necessarie per la formazione di un giacimento geotermico?
- Come vengono utilizzati i fluidi geotermici nelle centrali geotermiche?
- Quali sono i principali vantaggi dell'energia geotermica?
Un giacimento geotermico si forma in zone della crosta terrestre dove ci sono aree calde vicine al magma, dove le acque piovane o dei fiumi si infiltrano e si riscaldano, raggiungendo temperature che variano da 50/60 °C fino a centinaia di gradi.
Nelle centrali geotermiche, i fluidi ad alta temperatura vengono utilizzati per far girare una turbina collegata a un alternatore, generando così corrente elettrica, mentre il residuo viene raffreddato e reiniettato nel sottosuolo.
L'energia geotermica è inesauribile, non produce emissioni inquinanti e consente la reiniezione dei fluidi usati, garantendo un recupero degli scarti. Inoltre, può essere utilizzata sia per la produzione di energia elettrica che per il riscaldamento degli edifici.