Concetti Chiave

  • Wundt distingue tra emozioni e sentimenti: i sentimenti sono temporanei, mentre le emozioni sono persistenti e più intense.
  • Il ruolo culturale delle emozioni è influenzato dalla lingua, che raggruppa e denomina le emozioni in base al contesto sociale.
  • La teoria periferica delle emozioni di James-Lange sottolinea l'importanza delle modificazioni corporee nel manifestare emozioni specifiche.
  • Cannon critica la teoria di James-Lange, affermando che le modificazioni fisiche non sono sempre collegate a stati emotivi e possono presentarsi in contesti diversi.
  • Le emozioni fondamentali riconosciute nell'essere umano includono gioia, disgusto, paura, collera, sorpresa e tristezza.

Differenza tra emozioni e sentimenti

Wundt dedica un capitolo alle emozioni in Compendio della psicologia → pone la differenza tra sentimenti ed emozioni. Per Wundt il sentimento è uno stato non durevole, invece le emozioni sono quelle che si mantengono nel tempo, sono una serie di sentimenti svolgentesi nel tempo che si riunisce in un decorso connesso producendo sul soggetto un’azione più intensa che su un sentimento singolo.

La differenza che lui pone tra emozione e sentimento sembra nell’intensità → il sentimento è l’accenno, l’emozione si mantiene nel tempo. Non si tratta di un confine netto → si tratta di intensità.

Ruolo culturale delle emozioni

Per dare spazio al ruolo culturale sviluppa il ruolo della lingua che ha nel raggruppare le diverse classi e denominazioni delle emozioni.
In realtà l’emozione è temporanea, il sentimento è permanente. Parla come possiamo identificare le emozioni presentando in dettaglio un approccio socio cognitivo le emozioni. Le autrici presentano da un punto di vista storico le idee di James associate per la concettualizzazione a quelle di Lange, presentano una teoria contrapposta di Cannon e poi la teoria

di Schachter e Singer → teoria che vede il ruolo non solo egli aspetti filologici, ma anche del contesto nella quale la persona è inserita La domanda che possiamo farci è come possiamo riconoscere e dare un nome alle emozioni? Le modificazioni fisiologiche sono sempre associate alle emozioni? Da un punto di vista proprio della letteratura le emozioni fondamentali nate nell’uomo sono di 6 tipi → gioia, disgusto, paura, collera, sorpresa, tristezza.

Teoria periferica delle emozioni

Teoria periferica delle emozioni o teoria di James-Lange → si vede il ruolo fondamentale delle modificazioni corporee perché avvenga l’emozione. ⇒ ogni emozione è accompagnata da un insieme di modificazioni corporee ugualmente distinto e caratteristico e, teoricamente, inducendo determinate modificazioni con sostanze chimiche si creerebbero nell’individuo determinati stati emotivi.

Critiche alla teoria di James-Lange

Questa visione è stata fortemente criticata da Cannon il quale aveva condotto studi nell’ambito delle modificazioni viscerali identificando che non necessariamente una modificazione fisica o viscerale è associata a uno stato emotivo ⇒ le stesse modificazioni corporee si presentano sia durante stati emotivi molto diversi fra loro, sia durante stati non emotivi; le alterazioni viscerali sono troppo lente per essere causa degli stati emotivi, i quali insorgono più rapidamente; se si inducono artificialmente modificazioni viscerali che tipicamente si accompagnano a forti emozioni, le persone non provano nessuna emozione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra emozioni e sentimenti secondo Wundt?
  2. Secondo Wundt, la differenza principale risiede nell'intensità e nella durata: il sentimento è uno stato non durevole, mentre l'emozione si mantiene nel tempo e produce un'azione più intensa (come indicato nel testo).

  3. Qual è il ruolo della lingua nel riconoscimento delle emozioni?
  4. La lingua gioca un ruolo culturale fondamentale nel raggruppare e denominare le diverse classi di emozioni, facilitando così la loro identificazione e comprensione (come descritto nel testo).

  5. Quali sono le critiche principali alla teoria di James-Lange sulle emozioni?
  6. Cannon critica la teoria di James-Lange sostenendo che le modificazioni corporee non sono necessariamente associate a stati emotivi, poiché possono verificarsi in contesti diversi e non emotivi, e che le alterazioni viscerali sono troppo lente per causare emozioni (come evidenziato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community