Concetti Chiave

  • La cellula vegetale è formata da una parete cellulare rigida e un protoplasto, con plasmodesmi che collegano le cellule.
  • I plastidi, come cloroplasti, cromoplasti e leucoplasti, sono organelli specializzati con funzioni diverse, tra cui fotosintesi e riserva di nutrienti.
  • I vacuoli contengono succhi cellulari ricchi di ioni, acidi organici, zuccheri e altri composti, e sono cruciali per la regolazione del turgore cellulare.
  • Le piante mostrano adattamenti morfologici come la presenza di mucillagini per trattenere l'acqua in ambienti aridi e succhi cellulari concentrati in climi freddi.
  • Le foglie hanno forme e disposizioni varie, con funzioni primarie di fotosintesi e traspirazione, e presentano adattamenti per ridurre l'evapotraspirazione.

Indice

  1. Struttura della cellula vegetale
  2. Adattamenti delle piante
  3. Funzioni e tipi di foglie

Struttura della cellula vegetale

-La cellula vegetale è costituita da una parete cellulare, più o meno rigida, e da un protoplasto (membrana plasmatica con tutti i componenti cellulari) + plasmodesmi.- Presenza di organelli specializzati: i plastidi. - A differenza della maggior parte delle cellule animali, nel citoplasma delle cellule vegetali sono presenti una o più cavità piene di liquido, i vacuoli, delimitati da una membrana detta tonoplasto.

Il vacuolo può essere definito come una cisterna, delimitata da una membrana,il tonoplasto

Principali componenti del succo vacuolare sono:

- ioni inorganici;

- acidi organici;

- zuccheri;

resisten

amminoacidi, proteine;

- lipidi.

Adattamenti delle piante

Le piante che vivono nei luoghi freddi hanno succhi cellulari molto concentrati, in grado di abbassare il punto di congelamento.

Piante dei luoghi aridi o salati hanno elevata presenza di mucillagini. Le mucillagini (come delle spugne) grazie alla loro elevata affinità per l’acqua sono in grado di trattenere molta acqua e la rilasciano molto lentamente.

Nella cellula vegetale, il plastide è compartimentato all’interno di una membrana.

Cloroplasti= sinteticamente attivi, i “pannelli solari” della cellule vegetale.

Cromoplasti= all’interno ricchi di carotenoidi e mancano di clorofilla, e danno colorazioni ai frutti.

Leucoplasti= sono incolori, hanno funzione di riserva.

I plastidi possono tornare a sdifferenziarsi e tornare a un altro tipo di plastide.

Forma ellissoidale, stroma e sistema di membrane interne

Piante superiori hanno tanti cloroplasti: perché danno vantaggi dal punto di vista evolutivo. Possano disporsi in maniera migliore per produrre l’energia necessaria. I cloroplasti si possono sposare come più ritengono giusto.

Quando c’è tanta luce si dispongono perpendicolarmente

immerso sistema di membrane= tilacoidi.

Tilacoidi= tante membrane impilate l’una sull’altra, dischi collegati tra di loro da parti di membrana che collegano questi dischi.

Funzioni e tipi di foglie

Le funzioni primarie della foglia sono la fotosintesi e la traspirazione.

Due tipologie di foglie con diversa origine evolutiva:

- microfilli= foglie caratteristiche delle licofite, associate a fusti con protostele;

- macrofilli= foglie di tutte le altre piante vascolari, associate a fusti con sifonostele o eustele.

Una parte basale e una parte superiore

- guaina;

- stipole;

- picciolo;

- lamina (o lembo).

La parte basale comprende la guaina basale e quando sono presenti le stipole.

In alcune specie le stipole raggiungono grandi dimensioni e possono arrivare ad assumere le funzioni della lamina fogliare.

Funzione di tenere il lembo fogliare ad una certa distanza dal fusto e può portarlo ad un’ottimale esposizione alla luce attraverso di crescita e di turgore.

Foglie sessili= quando può essere assente.

Lamina= variabile per forma, caratteristiche del margine, tipo di divisione e nervatura.

Alternata= si dispongono sul fusto a passaggi alterni.

Opposte= nel node abbiamo due foglie che si dispongono una da una parte una dall’altra.

Verticillata= dal singolo nodo partono più foglie.

Foglie composte: il lembo delle foglie composte è suddiviso in foglioline, ciascuna delle quali ha un proprio picciolo. Si possono distinguere foglie pennate e palmate.

La funzione primaria delle nervature è quella di assicurare il rifornimento di acqua e sali nutritivi alle cellule fotosintetizzanti e traspiranti e la rapida distribuzione dei prodotti.

Mostrano adattamenti per ridurre l’evapotraspirazione.

Sono tenere, lisce molli sottili e delicate, spesso di un colore verde pallido. La cuticola è molto sottile, gli stomi non sono infossati

Hanno cellule epidermiche con cloroplasti, palizzata ridotto ad un solo strato.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali componenti della cellula vegetale?
  2. La cellula vegetale è composta da una parete cellulare rigida e un protoplasto, che include la membrana plasmatica e gli organelli cellulari, come i plastidi e i vacuoli, quest'ultimi delimitati da una membrana chiamata tonoplasto.

  3. Qual è la funzione dei vacuoli nelle cellule vegetali?
  4. I vacuoli, che possono contenere ioni inorganici, acidi organici, zuccheri, amminoacidi, proteine e lipidi, svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della pressione osmotica e nella conservazione di sostanze nutritive.

  5. Come si adattano le piante a condizioni ambientali estreme?
  6. Le piante nei luoghi freddi sviluppano succhi cellulari concentrati per abbassare il punto di congelamento, mentre quelle in ambienti aridi o salati accumulano mucillagini che trattengono l'acqua e la rilasciano lentamente.

  7. Quali sono i diversi tipi di plastidi e le loro funzioni?
  8. I plastidi includono cloroplasti, che sono attivi nella fotosintesi; cromoplasti, che conferiscono colore ai frutti; e leucoplasti, che fungono da riserve. I plastidi possono anche sdifferenziarsi in altri tipi.

  9. Quali sono le caratteristiche delle foglie e le loro funzioni?
  10. Le foglie, che possono essere microfilli o macrofilli, sono strutture fondamentali per la fotosintesi e la traspirazione. Presentano diverse forme e nervature, e sono adattate per ridurre l'evapotraspirazione, garantendo al contempo il rifornimento di acqua e nutrienti.

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