Concetti Chiave
- La fisiocrazia, proposta da Quesney, considera l'agricoltura e l'allevamento come le uniche fonti di vera ricchezza, relegando commercio e industria a ruoli subordinati.
- Il liberismo, rappresentato da Adam Smith, promuove il libero scambio e analizza l'economia in relazione a storia e filosofia, come esemplificato nel suo libro "La ricchezza delle nazioni".
- Adam Smith introduce il concetto di lavoro come fonte di ricchezza, creando il nesso tra lavoro e valore, che influenzerà anche Marx nella sua analisi del capitalismo.
- La dottrina della mano invisibile di Smith suggerisce che l'egoismo individuale, attraverso il principio del laissez-faire, contribuisce al bene comune senza necessità di intervento statale.
- Maltus, altro esponente del liberismo, sottolinea il rischio di squilibrio tra crescita della popolazione e disponibilità di beni, proponendo misure di controllo delle nascite per affrontare questa problematica.
Le dottrine economiche emergenti
Le due dottrine principali che emersero furono:
- la fisiocrazia, il cui esponente principale era Quesney, secondo cui bisognava fare riferimento sulla natura, sviluppando agricoltura e allevamento, considerate le prime fonti di ricchezza, mentre commercio e industria non creano nulla e sono solo loro dipendenti
- il liberismo o dottrina del libero scambio, il cui massimo esponente fu Smith con il suo libro "La ricchezza delle nazioni" che rappresenta il manifesto del liberismo e un'opera di macroeconomia che indaga il sistema economico in generale e i suoi rapporti con storia e filosofia.
Il pensiero di Adam Smith
Smith individuava nel lavoro una fonte di ricchezza, andando a permettere la configurazione del nesso lavoro-valore che verrà poi ripreso da Marx per parlare del capitalismo.
Elaborò anche la dottrina della mano invisibile, secondo cui tutto è governato da questa mano che, nonostante l'egoismo individuale, guida tutto verso il bene comune (in ambito economico, il principio del laissez-faire secondo cui è giusto che lo stato non intervenga nell'economia, e sostenne la divisione del lavoro, che aumenta la produttività.
Questa teoria è considerata come una teoria economica positica.
La teoria di Maltus
Altro esponente del liberismo fu Maltus, secondo cui la popolazione cresce in maniera molto più veloce rispetto ai beni e questo provoca uno squilibrio, che deve essere regolato tramite catastrofi naturali o da provvedimenti ad hoc della politica che si basano sul controllo e riduzione delle nascite o matrimoni tardivi (perché con l'avanzare dell'età si è meno fertili), e il ricorso a metodi anticoncezionali.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale della fisiocrazia secondo Quesney?
- Qual è il contributo principale di Adam Smith al pensiero economico?
- Qual è la visione di Maltus riguardo alla crescita della popolazione e alle risorse?
La fisiocrazia, rappresentata da Quesney, sostiene che la vera ricchezza derivi dalla natura, enfatizzando l'importanza dell'agricoltura e dell'allevamento, mentre commercio e industria sono considerati dipendenti da queste fonti primarie.
Adam Smith, con il suo libro "La ricchezza delle nazioni", ha elaborato il concetto di lavoro come fonte di ricchezza e ha introdotto la teoria della mano invisibile, sostenendo che l'egoismo individuale può guidare l'economia verso il bene comune senza intervento statale.
Maltus afferma che la popolazione cresce più rapidamente rispetto ai beni disponibili, creando uno squilibrio che deve essere gestito attraverso catastrofi naturali o politiche di controllo delle nascite e matrimoni tardivi.