Concetti Chiave
- La teoria della mano invisibile di Adam Smith sostiene che la ricerca del proprio interesse personale contribuisce al bene comune, creando un equilibrio tra economia individuale e pubblica utilità.
- Le critiche al liberismo di Smith provengono da Ricardo e Malthus, che mettono in discussione il suo ottimismo riguardo all'industrializzazione e alla crescita demografica.
- David Ricardo evidenzia i problemi dell'industrializzazione, come la diminuzione dei profitti e l'aumento della disoccupazione a causa dell'automazione e dell'aumento dei salari.
- Malthus, nel suo “Saggio sul principio della popolazione”, argomenta che la crescita demografica supera la produzione agricola, portando a un aumento della sottoalimentazione.
- Alla fine del Settecento, l'80% della popolazione francese era impiegato in agricoltura, con due classi dominanti e una mancanza di rappresentatività per il popolo, evidenziando le disuguaglianze sociali.
La teoria della mano invisibile
Nel 1778 il filosofo Adam Smith elabora la teoria della mano invisibile secondo lui l'economia è il terreno adatto alla conciliazione tra economia individuale e pubblica utilità. Gli individui perseguendo al loro utile contribuiscono al vantaggio generale.
Critiche al liberismo di Smith
L'ottimismo di Smith riguardo al liberismo viene contestato dalla teoria di Ricardo,economista e da quella di Malthus,demografo ed economista politico.
Ricardo e i problemi dell'industrializzazione
David Ricardo mette in luce i veri problemi dell'industrializzazione:il capitale è il lavoro accumulato,il valore del lavoro è dato dal salario. I soldi indispensabili al mantenimento della famiglia del lavoratore che tendono al ribasso. Il profitto tende a diminuire con l'aumento dei salari.La disoccupazione tende ad aumentare con l'aumento del numero delle macchine.
Malthus e la crescita demografica?
Nel 1798 Malthus pubblica “Saggio sul principio della popolazione” in cui sostiene che la produzione agricola aumenta in progressione aritmetica mentre l'incremento demografico segue una proporzione geometrica. All'incremento della popolazione non corrisponde un incremento analogo della produzione agricola con il conseguente aumento delle persone sottoalimentate. La soluzione a questo squilibrio è secondo Malthus regolare la crescita demografica con l'andamento della produzione intervenendo in modo selettivo sulla popolazione.
La società francese del Settecento
Alla fine del Settecento l'80% della popolazione francese lavorava nelle campagne. Le due classi comandavano e non c'era nessuna rappresentatività da parte del popolo.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale della teoria della mano invisibile di Adam Smith?
- Quali sono le principali critiche al liberismo di Smith secondo Ricardo e Malthus?
- Qual era la composizione sociale della Francia alla fine del Settecento?
La teoria della mano invisibile di Adam Smith sostiene che gli individui, perseguendo il proprio interesse personale, contribuiscono involontariamente al bene comune, creando un equilibrio tra economia individuale e pubblica utilità.
Ricardo critica l'ottimismo di Smith evidenziando i problemi dell'industrializzazione, come la diminuzione dei profitti e l'aumento della disoccupazione, mentre Malthus sottolinea il disallineamento tra crescita demografica e produzione agricola, portando a una maggiore sottoalimentazione.
Alla fine del Settecento, l'80% della popolazione francese lavorava nelle campagne, con due classi dominanti e una mancanza di rappresentatività per il popolo, evidenziando le disuguaglianze sociali dell'epoca.