Economia del territorio
Economia
Economia: termine di origine greca: οἶκος (oikos) = casa/ambiente/insieme di beni + νόµος insieme di norme/regole/o organizzazione di un sistema (normos) =
Economia:
- Insieme delle regole che sovraintendono all'organizzazione dell'ambiente e delle risorse e, quindi al funzionamento dell'ambiente che ci circonda in relazione alla nostra vita/attività.
- Tutto ciò che riguarda l'utilizzo delle risorse che ci circondano per realizzare le nostre attività raggiungere i nostri obiettivi che definiscono dei bisogni che possono essere individuali o collettivi.
- L’organizzazione dell'utilizzo di risorse limitate per soddisfare al meglio i bisogni individuali o collettivi.
Scelta economica: decisione sull'utilizzo delle risorse (risorse naturali, lavoro, tempo, denaro) scarse (che ci circondano) rispetto ai bisogni da soddisfare e ai possibili utilizzi.
Esempi:
- L'aria che respiriamo è un bisogno vitale non oggetto di comportamento economico perché esiste ed è disponibile in maniera superiore al bisogno. Si tratta di una risorsa sovrabbondante rispetto ai nostri utilizzi/il nostro bisogno di essa.
- L'acqua: l'acqua non è una risorsa sovrabbondante rispetto ai nostri utilizzi e ciò determina alcune scelte/comportamenti/problemi economici riguardo a come organizzare l'ambiente in modo che la risorsa acqua con le caratteristiche chimiche e fisiche che ci servono sia disponibile nella quantità che serve alla sopravvivenza e al soddisfacimento dei bisogni: ciò porta ad attività specifiche: costruzione e organizzazione di acquedotti + manutenzione degli stessi.
Non essendoci stata un'attività per adattare l'aria alle esigenze delle persone essa non possiede un prezzo che coincide con la sua lavorazione per renderla accessibile agli umani mentre questa attività umana è stata fatta per rendere l'acqua disponibile e questa attività umana ha un costo.
Sistema economico
Sistema economico: è un insieme di soggetti e interazioni che complessivamente esprimono bisogni e attraverso alcuni suoi membri realizza l’organizzazione delle risorse che permette di soddisfare questi bisogni. (Il sistema economico è un insieme di soggetti (imprese, mercati, leggi) che realizza questa organizzazione e compie queste scelte). [persone/famiglie, imprese, stato]
Comportamento di scelte economiche:
- Il consumatore deve scegliere come impiegare la propria ricchezza (vincolo: tempo e denaro sono limitati).
- L’impresa effettua scelte simili.
Questa organizzazione delle risorse mentre realizza questa organizzazione appropriata potrebbe avere effetti collaterali che rendono l’insieme dell’ambiente in cui viviamo meno accogliente per noi e per le generazioni future: ecologia: stare attenti al modo in cui si organizza l’ambiente per il soddisfacimento dei bisogni per rendere lo sviluppo economico sostenibile.
Approccio microeconomico
Approccio microeconomico: scelte economiche dal punto di vista dei singoli attori:
- Quelli che esprimono i bisogni: domanda (persone/famiglie, qualcuno che ha bisogno di acqua, cibo, abitazione), il consumo di beni e servizi.
- Quelli che realizzano le attività di organizzazione dell’ambiente per soddisfare questi bisogni: offerta (imprese), organizzare i fattori di produzione.
Siamo in una società le cui persone in alcuni casi svolgono attività di domanda e gli stessi (o altri della stessa società) poi si incaricheranno di soddisfare questi bisogni organizzando le attività (imprese).
Approccio microeconomico: scelte economiche dal punto di vista dei singoli attori: osserviamo dal punto di vista di uno di questi due attori attore (es: persone/famiglie) e cerchiamo di capire come ragiona e come agisce:
- Esprime un certo bisogno? (es: caffè/acqua).
- Questo bisogno lo porta a consumare il caffè per soddisfare il suo bisogno di caffè/acqua e nel momento in cui lo fa, dà luogo ad una funzione di domanda.
F(x) di domanda: ho un obiettivo (che ricavo dal consumo di acqua/caffè) e per raggiungerlo sono disposto a pagare un prezzo (non per forza soldi) che è un’attività che non mi dà soddisfazione ma mi permette di avere ciò di cui ho bisogno (si dividono i ruoli). Coloro che esprimono un comportamento di domanda sono detti “consumatori”. Obiettivo del consumatore: massimizzare l’utilità con il vincolo (ricchezza/tempo).
La microeconomia esamina le scelte economiche dal punto di vista del singolo soggetto economico che ha come obiettivo il massimizzare la soddisfazione ma che nel momento in cui deve sostenere costi o sforzi per raggiungere l’obiettivo ha dei limiti (ricchezza disponibile, tempo disponibile) vincolo: bilancio di ricchezza/reddito/tempo complessivamente a disposizione.
Impresa e mercato
Dal punto di vista di chi produce, soggetti della stessa società, che in altri momenti si dedicano alla produzione:
Impresa: che mette insieme lo sforzo di molti che lavorano e mettono a disposizione cose che servono per quella attività produttiva (logica operativa del produttore) il produttore spesso mette insieme fattori della produzione spesso acquistati da altre imprese o da altri soggetti economici per realizzare beni/servizi che vengono venduti ai consumatori che ne fanno domanda.
Obiettivo dell’impresa: massimizzare il profitto dell’attività produttiva (ricavi della vendita – costi di produzione = profitto) con il vincolo dei costi di produzione (che hanno andamento variabile in base alla quantità da produrre).
Mercato: luogo “logico” (non fisico) di incontro tra domanda e offerta (in cui avvengono delle contrattazioni).
Approccio macroeconomico
Approccio macroeconomico: considera non la logica che muove il comportamento dei singoli ma ragionare nella somma di questi comportamenti. Visione dell’economia dal punto di vista dell’insieme dei soggetti del sistema economico. (Domanda e offerta aggregate).
(Tutto questo muoversi di questi soggetti economici portano a una condizione di equilibrio del sistema? Equilibrio: condizione tale per cui se per qualche motivo/shock (es. pandemia) ci si allontana da quella condizione il sistema autonomamente sviluppa forze che ricostituiscono una situazione di equilibrio o una situazione stabile. La capacità del sistema di ritornare in equilibrio può avere effetti negativi per cui vi è meno domanda per certi beni/servizi (a causa della pandemia per esempio sono stati ridotti i voli aerei per cui vengono ridotti la produzione: meno voli con conseguente licenziamento di alcuni lavoratori che consumeranno meno di tutto ciò che consumavano e tutti i settori economici che attivavano ne risentiranno ma per esempio per Amazon sono aumentati i servizi perché molte persone rimaste a casa hanno cominciato a usufruire più dei suoi servizi per cui Amazon ha aumentato i suoi profitti e così anche le case farmaceutiche che per trovare il vaccino per il covid hanno chiesto molti finanziamenti e utilizzate ricchezze con l’obiettivo di realizzare profitti maggiori con la vendita dei vaccino.)
Sistema economico: sistema di pesi e contrappesi. Esiste un equilibrio microeconomico.
- Domanda aggregata: insieme dei comportamenti di domanda.
- Offerta aggregata: insieme di tutto ciò che viene offerto da tutti i soggetti (PIL).
- Consumo: insieme dei consumi di tutto il sistema economico (di cui i consumi aggregati rappresentano solo una parte, l’altra parte è rappresentata dal risparmio).
- Investimenti: comportamenti macroeconomici volti ad accrescere la capacità produttiva di un sistema (non i risparmi).
Il valore di un bene/servizio/capacità/attività dipende dalla sua scarsità/rarità: più la risorsa è scarsa più è alto il suo valore.
Funzionamento dell’economia e ruolo dello stato
Il funzionamento dell’economia, basato su scelte economiche (scelte sull’uso delle risorse) operate dai singoli soggetti che spesso da soli non riescono a risolvere i problemi economici perché il mercato ha molte funzioni per equilibrare gli sforzi dei soggetti ma non riesce a conseguire l’obiettivo della massimizzazione (fallimenti del mercato) perciò lo Stato (ruolo dello stato) decide di intervenire per vari motivi con l’obiettivo di correggere le situazioni in cui il sistema economico non produce buoni risultati.
Gli interventi dello stato nascono da visioni che criticano l’andamento dell’economia lasciata a sé stessa: anni ‘800, rivoluzione industriale, enorme espansione della produzione, macchine al posto di uomini, meno costi di produzione ma il beneficio di questa enorme ricchezza va a chi possiede gli strumenti di produzione mentre chi lavora per far lavorare bene queste macchine sono in posizione sfavorevole perché vendono il proprio lavoro a prezzi bassi e molti trovano tutto ciò non equo perciò si pensò che le macchine che producano ricchezze siano da dare in mano allo stato (visione marxista, realizzata nel novecento).
Ruolo dello stato nell’economia nasce da una critica di fondo al cattivo funzionamento del mercato e a un tentativo di intervento pubblico che corregga il cattivo andamento del mercato (dava risultati insoddisfacenti) lo stato effettua una ridistribuzione della ricchezza attraverso il pagamento di tasse + produzione di una serie di beni/servizi che non possono o non hanno interesse a produrre i privati perché non verrebbero acquistati dai consumatori: sistema giudiziario (perché io non pagherei per farmi giudicare da un giudice), tutela dell’ambiente (ma nessuno è disponibile a pagare di tasca propria), istruzione così come il sistema sanitario (perché deve essere garantita a tutti: sistema misto un poco li pagano i contribuenti (a.k.a. lo stato) un poco li pagano i fruitori). Lo stato offre un servizio/bene a un prezzo minore di quello di mercato.
- Lo stato preleva le tasse dai contribuenti e li usa per effettuare una spesa pubblica di cui i contribuenti usufruiranno (università e scuole di stato. Dare il prodotto migliore al prezzo minore possibile).
Spesa pubblica che acquista da privati e i privati che forniscono la loro opera mette insieme questi elementi per acquistare qualcosa e produce un servizio che offre a qualcuno. In altri casi, per realizzare questi obiettivi, l’intervento dello stato (intervento pubblico) prevede non l’acquisto ma il trasferimento di risorse a qualcuno (mantenuti dalla collettività: trasferimento di denaro che concretizza un obiettivo cioè tutelare le persone che non posso vivere con risorse proprie).
Ci occuperemo di
- La produzione e distribuzione della ricchezza (il sistema di produzione di beni e servizi e di ricchezze che verranno distribuiti).
- La disoccupazione e la povertà (della disoccupazione e della povertà che ne consegue e come rispondere).
- Lo spazio e l’ambiente, la sostenibilità (della sostenibilità dello sviluppo economico ovvero che avvenga senza distruggere l’ambiente e senza compromettere le generazioni future).
- I mercati finanziari (passaggi di denaro, domanda e offerta del denaro che è presente in maniera limitata e ha un prezzo detto tasso di interesse – andamento del tasso di interesse ---- debito pubblico italiano maggiore del PIL italiano).
- Il debito pubblico (quando l’insieme delle tasse non è sufficiente a pagare le spese che lo stato ha deciso di fare: le decisioni di spese. Si può aumentare le tasse fino ad un certo punto poi lo stato chiede prestiti di denaro forse anche agli stessi soggetti ma è un prestito volontario del cittadino a fronte di interessi).
- Lavoro, tempo libero, consumi: l’economia del tempo.
- Economia del territorio: le caratteristiche del territorio condizionano le scelte economiche.
- Gli squilibri regionali.
- La globalizzazione (regioni più ricche crescita in maniera più veloce delle regioni povere).
- Le migrazioni (flussi migratori da regioni dove si sta male a quelle dove si sta meglio).
- In che modo lo spazio, il territorio, la città influenzano il funzionamento dell’economia?
- Che cosa determina la localizzazione delle imprese?
- Come incide l’economia sull’evoluzione della città e del territorio?
- Che rapporto esiste fra la globalizzazione, i fattori di localizzazione delle imprese, i cicli produttivi?
- A che cosa sono dovuti gli squilibri economici e demografici fra i territori (paesi, regioni, città)? In che modo si generano? Quali sono le conseguenze e quali i rimedi?
- Immigrazione e disoccupazione nei paesi sviluppati: è una contraddizione?
L’economia calata nello spazio reale: città, campagne, luoghi della produzione e della residenza, paesi, globalizzazione, migrazioni.
L’economia del territorio: principali temi
- Lo spazio nell’economia.
- La localizzazione delle attività economiche.
- I fattori di localizzazione.
- Le specializzazioni regionali e gli strumenti di analisi.
- I distretti industriali.
- Gli squilibri regionali nella crescita economica.
- La città come spazio economico.
- L’economia nell’evoluzione della città.
- Economie e diseconomie dell’urbanizzazione.
- Cicli economici urbani e rapporti fra le città.
- La politica economica del territorio.
- Politiche per l’attrazione delle attività produttive.
- Politiche di riequilibrio/coesione (es. le politiche regionali UE).
Scelte e comportamenti economici
- Le scelte e i comportamenti economici pervadono quasi tutte le attività umane.
- La vostra attività professionale e la vostra stessa vita saranno calate in un contesto “economico”.
- È importante una “cultura economica” generale per:
- Interpretare i cambiamenti del mondo in cui vivrete.
- Muovervi nell’ambiente di lavoro.
- Valorizzare il vostro lavoro.
- Individuare nuove possibilità di lavoro.
- Compiere al meglio le vostre “scelte economiche” sia come consumatori che come produttori/lavoratori.
- Impiegare utilmente il risparmio e amministrare la vostra ricchezza.
- Valutare le politiche economiche proposte dai diversi soggetti politici.
Introduzione: economia
- La parola “economia” deriva dal greco: studio dell’organizzazione dell’insieme di risorse presenti nell’ambiente in quantità scarsa (risorse limitate) rispetto ai bisogni individuali o collettivi espressi dalle persone (domanda aggregata). [L'organizzazione dell'utilizzo di risorse limitate (“scarse”) per soddisfare al meglio i bisogni individuali o collettivi].
- Sistema economico: i diversi soggetti esprimono scelte fra utilizzi alternativi per risorse scarse è il cuore dei comportamenti economici. [Un sistema di interazioni (sistema economico) che realizza questa organizzazione (imprese, mercati, leggi)].
- Approccio microeconomico: comportamento di scelte economiche dei singoli soggetti: il consumatore deve decidere come usufruire della sua ricchezza e del suo tempo per soddisfare al meglio i suoi bisogni tra le varie possibili opzioni di consumo (risorse scarse) con il vincolo: ricchezza e tempo sono limitati. (domanda – consumatore).
La scarsità determina il valore e il prezzo dei beni/servizi. Cosa è scarso rispetto ai tanti utilizzi alternativi?
Es di risorse scarse:
- I beni (da produrre) perché non esistono in natura (= scarsi). Situazione in cui ci sono beni disponibili in sovrapproduzione rispetto alla domanda ma sono comunque scarsi perché in natura non si trovano e prevedono uno sforzo per produrli.
- Le risorse naturali non sono sempre disponibili in misura sufficienti ma sono limitate e/o risorse che per essere fruibili devono essere lavorate/estratte dall’ambiente (i combustibili fossili sono limitati e devono essere estratti dal sottosuolo = soggetti ad uno sforzo anteriore alle lavorazioni produttive).
- Il denaro è una risorsa (che diventerà l’intermediario degli scambi) è scarso per definizione, a livello aggregato il numero di persone che tutti insieme possiedono denaro non sono comunque in grado di soddisfare la domanda aggregata. Il denaro è scarso per definizione perché può essere scambiato con qualunque cosa.
- Il tempo, è limitato e non riproducibile (mentre il denaro è riducibile: posso arricchirmi così da poter soddisfare più bisogni).
Il valore economico discende dalla scarsità (naturale o per la fatica/costo di realizzarle: risultato della scarsità naturale o della produzione).
Il valore il risultato della scarsità può essere:
- Naturale (pura e semplice alla quale non c’è rimedio, è limitata e non potrà mai più essere accresciuta: es. i quadri di Picasso, scarsità derivata dalla produzione che non può essere accresciuta).
- Superabile attraverso un processo di trasformazione (es. quantità di carburante per autotrazione non infinita ma superabile perché attingo da una risorsa naturale non infinita ma che attraverso un processo di produzione posso ottenere una quantità maggiore.
Il valore legato alla scarsità è tale perché la quantità può essere aumentata attraverso una attività che prevede costi di lavorazione. --- La produzione è una sorta di “catena di trasmissione” dall’ambiente naturale fino al soddisfacimento del bisogno, una catena che quasi sempre prevede attività di trasformazione che partono dalla risorsa fino al soddisfacimento del bisogno.
Il bisogno spinge al consumo (di solito consumo = una volta sola, consumo una mela mangiando).
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Fondamenti economia
-
Fondamenti di economia
-
Fondamenti di Urbanistica
-
Economia - fondamenti di macroeconomia