322.5. Conferimenti dei soci
Talora le immobilizzazioni materiali vengono apportate dai soci in sede di costituzione della società o in occasione di operazioni di aumento del Capitale Sociale.
Esempio. In data 8 febbraio viene costituita una società mediante l’apporto di un terreno per un valore di € 45.000,00.
- Sottoscrizione Capitale Sociale
__________________________________ 8/2 ___________________________________
Azionisti c/sottoscrizione a Capitale Sociale | 45.000,00 |
- Conferimento del terreno
__________________________________ 8/2 ___________________________________
Terreni a Azionisti c/sottoscrizione | 45.000,00 |
Azionisti c/sottoscrizione: SP Att., A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti
Capitale Sociale: SP Pass., A) Patrimonio Netto, I) Capitale Sociale
Terreni: SP Att., B) Immobilizzazioni, II) Materiali, 1) Terreni e fabbricati
2.6. Contributi
Le aziende industriali, in alcune circostanze, possono beneficiare dei cosiddetti contributi in conto impianti, rappresentati da somme concesse a fondo perduto (senza rimborso e senza interessi) dallo Stato o da altri Enti pubblici al fine di agevolare l’azienda nel costruire o ampliare le proprie immobilizzazioni materiali. A volte sono totali, cioè coprono l’intero ammontare della spesa, altre volte parziali.
La registrazione del contributo avviene mediante il cosiddetto metodo reddituale, il cui nome deriva dal fatto che il contributo viene iscritto, direttamente o indirettamente, a vantaggio del Conto Economico, nel senso che il contributo medesimo si identifica in un ricavo straordinario. La rilevazione deve essere fatta nel momento della delibera formale di erogazione e dell’oggettivo accreditamento in banca. Il contributo viene contabilizzato in qualità di ricavo pluriennale, che in quanto tale deve essere riscontrato agli esercizi successivi, dal momento che il suo valore deve essere spalmato su un arco temporale pari al numero di anni di competenza economica del bene cui si riferisce.
Esempio. In data 1/3 viene acquistato un impianto per € 12.500,00 (+IVA 20%). Il giorno successivo la Regione rende disponibile l'importo di € 4.000,00 a titolo di contributo in c/impianti. In sede di assestamento, si tenga conto che le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate su un periodo di 10 anni.
- Fatturazione dell’acquisto
__________________________________ 1/3 ___________________________________
Impianti a Debiti v/fornitori Imm. | 15.000,00
IVA a credito | 12.500,00| 2.500,00 |
- Erogazione del contributo
__________________________________ 2/3 ___________________________________
Crediti per contributi a Contributi c/impianti | 4.000,00
c/impianti
- Accreditamento in banca
__________________________________ 2/3 ___________________________________
Banca c/c a Crediti per contributi | 4.000,00
c/impianti
2.5. Conferimenti dei soci
Talora le immobilizzazioni materiali vengono apportate dai soci in sede di costituzione della società o in occasione di operazioni di aumento del Capitale Sociale.
Esempio. In data 8 febbraio viene costituita una società mediante l’apporto di un terreno per un valore di € 45.000,00.
- Sottoscrizione Capitale Sociale
Azionisti c/sottoscrizione a Capitale Sociale
- Conferimento del terreno
Terreni a Azionisti c/sottoscrizione
Azionisti c/sottoscrizione: SP Att., A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti
Capitale Sociale: SP Pass., A) Patrimonio Netto, I) Capitale Sociale
Terreni: SP Att., B) Immobilizzazioni, II) Materiali, 1) Terreni e fabbricati
2.6. Contributi
Le aziende industriali, in alcune circostanze, possono beneficiare dei cosiddetti contributi in conto impianti, rappresentati da somme concesse a fondo perduto (senza rimborso e senza interessi) dallo Stato o da altri Enti pubblici al fine di agevolare l’azienda nel costruire o ampliare le proprie immobilizzazioni materiali. A volte sono totali, cioè coprono l’intero ammontare della spesa, altre volte parziali.
La registrazione del contributo avviene mediante il cosiddetto metodo reddituale, il cui nome deriva dal fatto che il contributo viene iscritto, direttamente o indirettamente, a vantaggio del Conto Economico, nel senso che il contributo medesimo si identifica in un ricavo straordinario. La rilevazione deve essere fatta nel momento della delibera formale di erogazione e dell’oggettivo accreditamento in banca. Il contributo viene contabilizzato in qualità di ricavo pluriennale, che in quanto tale deve essere riscontrato agli esercizi successivi, dal momento che il suo valore deve essere spalmato su un arco temporale pari al numero di anni di competenza economica del bene cui si riferisce.
Esempio. In data 1/3 viene acquistato un impianto per € 12.500,00 (+IVA 20%). Il giorno successivo la Regione rende disponibile l’importo di € 4.000,00 a titolo
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