Economia aziendale
Definizioni di economia aziendale
Sono state date "definizioni" diverse dell'economia aziendale da tre soggetti diversi.
Secondo Gino Zappa, colui che ha fatto nascere l'economia nel 1926, l'economia è la scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende, cioè la scienza dell'amministrazione economica delle aziende.
Secondo Cecherelli, l'economia aziendale è la scienza propedeutica agli studi sull'organizzazione, sulla gestione e sulla rilevazione delle aziende (1942).
Secondo Amaduzzi, l'economia aziendale è la scienza che studia le leggi delle condizioni di equilibrio delle aziende (1977).
Scienza ed economia
Scienza: risultato delle operazioni di pensiero, oggetto di applicazione pratica.
Che tipo di scienza è l'economia?
- Economica: caratterizzata dall'effettuazione di scelte per ottenere un risultato economico (ricchezza)
- Sociale: caratterizzata da comportamenti umani che, attraverso il lavoro, eseguono scelte
- Empirica: studia la realtà concreta, come i fatti vengono compiuti
Lo studioso di economia aziendale ha il compito di fornire a coloro che governano le aziende gli strumenti logici generali che sono applicabili alle realtà concrete.
Evoluzione storica dell'economia aziendale
Siamo passati dalla ragioneria all'economia aziendale in quattro episodi storici:
- 1202, diffusione dei numeri arabi (Fibonacci)
- 1494, diffusione della partita doppia (Pacioli)
- 1840, amministrare aziende
- 1926, scienza economica aziendale
Dal 1200 al 1494
Introduzione dei numeri arabi:
- Necessità di tenere la contabilità
- Nascita di un linguaggio contabile (debet dare, debet habere)
- Primi libri che trattano dei mercanti e del modo di condurre affari
Dal 1494 al 1840
Pacioli pubblica "Summa de aritmetica e geometria":
- Trattato "de computis et scripturis"
- Partita doppia
- Diffusione metodo contabile italiano o veneziano
- Si parla di bilancio, capitale, libro giornale e libro mastro
Dal 1840 al 1927
La contabilità applicata alle amministrazioni pubbliche e private:
- Maggiore attenzione a principi e leggi
- Diffusione critica costruttiva
- Definizione dell'oggetto di studio, il contenuto e il fine (Besta), padre dell'economia e della ragioneria
Dal 1927...
Le aziende sono complesse e dinamiche:
- Tre momenti fondamentali della vita delle aziende: gestione, organizzazione e rilevazione
- Le condizioni per garantire la durata esistenza di un'azienda
- L'elemento essenziale è il reddito
La vita degli individui è caratterizzata dal sorgere di bisogni e dalla ricerca del loro appagamento. Solo quando il bisogno è appagato, si passa a quello successivo. I tipi di bisogni sono:
- Bisogni fisiologici (fame)
- Bisogni di sicurezza (assistenza medica)
- Bisogni associativi (stare insieme)
- Bisogni di stima sociale (definire la propria identità)
- Bisogno di autorealizzazione (autostima)
Per appagare i bisogni sono necessarie risorse e beni di qualunque specie.
Problema delle risorse
Problema! I bisogni sono illimitati, ma le risorse per appagarli sono limitate. Per questo devono essere fatte delle scelte di convenienza economica. Decidere quale bisogno soddisfare, decidere l'utilizzo quali-quantitativo delle risorse e decidere se scambiare le risorse per averne di differenti.
Le risorse vengono scambiate tra gli individui e il loro scambio attribuisce un valore alla risorsa (prezzo). Il valore dipende dall'offerta della risorsa e dalla domanda da parte degli individui. Le risorse possono essere combinate in maniera diversa, ottenendo così risultati diversi.
Il concetto di azienda
In campo economico, la combinazione di risorse può avvenire in una struttura complessa: l'azienda (strumento dell'umano per operare in campo economico); le risorse che caratterizzano l'azienda sono:
- Capitale (finanziario e materiale)
- Lavoro (umano)
Occorre ricercare la più efficace ed equilibrata combinazione per il conseguimento di uno scopo prefissato –> aumentare il valore delle risorse. Definire l'azienda come strumento è riduttivo. L'azienda è più di un organismo (cioè composta da persone) e una istituzione della società civile. L'uomo è centrale nelle decisioni economiche, ma l'azienda si distingue dai singoli individui che la compongono (sia dai proprietari che da coloro che ci lavorano); acquisisce una propria autonomia e deve avere una propria esistenza nel tempo.
Esistenza nel tempo dell'azienda
In che modo si garantisce l'esistenza nel tempo?
- L'esistenza nel tempo deve avvenire in piena autonomia, non dipendendo da aiuti/sovvenzioni di altri soggetti o di istituzioni pubbliche
- Deve essere garantita dalle proprie forze: l'azienda deve utilizzare le risorse, con l'obiettivo di generarne nuove di maggiore valore
- Con la sua esistenza nel tempo, l'azienda garantisce il benessere collettivo
Teorie sul concetto di azienda
Due grandi filoni di studi hanno condotto due teorie sul concetto di azienda:
- Teorie organistiche, dove l'uomo è l'elemento fondamentale nel concetto di azienda, quale artefice della combinazione delle risorse e delle decisioni economiche
- Teorie dinamiche, dove l'aspetto fondamentale è la combinazione delle risorse; l'uomo è una risorsa dell'azienda e va combinata
Il concetto di azienda secondo Gino Zappa
Prima definizione (1926): coordinazione economica in atto, costituita e retta dall'uomo per il raggiungimento di un fine.
Seconda definizione (1960): istituto economico, destinato a perdurare, che compone e svolge in continua coordinazione la produzione, il procacciamento e il consumo della ricchezza.
Elementi fondamentali dell'azienda
- Risorse: capitale e lavoro
- Attività economica: operazioni compiute operando scelte di convenienza economica
- Sistema di operazioni: realtà complessa, in cui tutte le parti sono coordinate per il raggiungimento di un fine
- Fine: soddisfacimento di bisogni umani
- Ambiente: complesso di condizioni che determinano minacce e opportunità per l'azienda; è composto da molteplici attori (clienti, concorrenti, fornitori...)
Tipologie di azienda
Quante tipologie di azienda esistono?
- Aziende pubbliche o aziende private (a seconda che il soggetto sia pubblico o privato)
- Aziende profit e non profit (a seconda che puntino o meno a remunerare denaro)
- Aziende individuali o societarie (a seconda della forma giuridica prescelta)
- Grandi aziende o piccole e medie aziende (a seconda della dimensione raggiunta)
- Aziende nazionali e multinazionali (a seconda dell'estensione dell'attività)
Nonostante ci siano diversi tipi di aziende, non ci sono differenze tra esse, in quanto l'azienda è una e una soltanto, perché in qualsivoglia realtà aziendale si possono individuare gli stessi profili generali:
- Strategici: cosa fare e quali obiettivi raggiungere
- Di efficacia realizzativa: capacità di raggiungere gli obiettivi
- Di efficienza operativa: capacità di miglioramento della performance