14/09/2020
L’economia nasce per soddisfare dei bisogni, produzione e consumo di beni e servizi ⇒ in termini economici scarsi → non liberamente disponibili in natura.
Es. l’aria non è un bene economico.
L’acqua negli ultimi decenni è diventata un bene economico → circa 1 miliardo di persone non hanno libero accesso all’acqua potabile.
Bene in senso economico → fa riferimento all'ottimizzazione delle risorse, alla riduzione degli sprechi mantenendo la capacità di soddisfare i bisogni.
Efficienza e produttività
Efficienza ≠ produttività.
Massimizzare il rapporto tra l'output, quante unità di prodotto riesce, beni e servizi, e l'input, mezzi e prodotti usati, a produrre un addetto, beni-servizi / numero di addetti.
L'azienda è lo strumento del quale l'uomo si avvale per svolgere in modo economico, secondo i criteri di scarsità, efficienza, produttività, delle attività di produzione e consumo di beni e servizi necessari per soddisfare bisogni.
Azienda erogativa e impresa
Azienda erogativa → è direttamente rivolta alla soddisfazione dei bisogni umani e ha l'obiettivo di soddisfare immediatamente i bisogni di determinati soggetti direttamente beneficiari della propria attività, es. famiglia, Stato, enti pubblici, associazioni, fondazioni, comitati, corporazioni.
≠
Impresa, o azienda di produzione, → mira soddisfare in maniera indiretta i bisogni umani. La sua attività consiste nel rendere disponibili al consumo i beni prodotti che perverranno ai soggetti terzi grazie allo scambio di mercato.
Entrambi mirano a soddisfare i bisogni ma in maniera diversa.
Produzione economica
Produzione economica.
- Trasformazione fisica: impresa di produzione diretta; trasformazione da materia prima al prodotto finito; es. case automobilistiche.
- Trasformazione spazio temporale: impresa di produzione indiretta; prendo i prodotti da una azienda e li metto a disposizione; es. supermercato, Enel, compagnie telefoniche.
- Predisposizione di condizioni: impresa di realizzazione di servizi; es. Ferrovie dello Stato, alberghi.
Ristorante → si avviano di produzione diretta che di servizi.
Tutti e tre hanno in comune lo scopo di creare utilità rivolte a soddisfare i bisogni umani mediante lo scambio di mercato il quale è finalizzato al guadagno.
Il profilo soggettivo
Profilo soggettivo → individuare i soggetti che fanno dietro all'azienda e per i quali c'è una utilità nell'attività aziendale.
I soggetti dell’impresa
Chi risponde? Il soggetto giuridico → è il soggetto a cui fanno capo gli effetti giuridici conseguenti allo svolgimento dell'attività aziendale.
Soggetto giuridico: è titolare di diritti e doveri dell’impresa, ovvia.
Chi comanda? Il soggetto economico → è soggetto che ha il controllo dell'impresa, ossia chi ne determina le scelte di fondo.
Il soggetto giuridico
Imprenditore, art. 2082 c.c. → “Colui che esercita professionalmente *1 un'attività economica *2 organizzata *3 al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi”.
*1 = con continuità → anche gli stabilimenti balneari sono considerati un’attività imprenditoriale poiché continuativa e ripetitiva.
*2 se l'attività è svolta secondo il principio dell'efficacia.
*3 l'imprenditore esercita un'organizzazione di beni e persone per l'esercizio dell'attività di impresa.
Art. 2555 c.c. → “L'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa”.
Impresa
- Forma individuale.
- Forma collettiva.
Forma individuale
⇓
Impresa individuale:
- Vi è una persona fisica che esercita l'attività prevista dall'art. 2082 c.c.
- Il titolare dell'impresa che svolge l'attività è anche soggetto giuridico.
- Ci sono dei casi in cui giuridicamente un imprenditore individuale potrebbe non essere in grado di agire, di siglare dei contratti.
Ad esempio: minori di età → in questo caso il soggetto giuridico è il tutore legale/genitore.
★ Interdetto = persona dichiarata dal giudice incapace di agire a causa di una infermità mentale → in questo caso il giudice tutelare nomina un tutore che diventa soggetto giuridico.
★ Inabilitato = persona con parziale infermità di mente quindi con parziale capacità di agire → il giudice tutelare nomina un curatore cioè un soggetto che affianca l'imprenditore individuale → a seconda dei negozi giuridici il soggetto giuridico è il curatore o imprenditore individuale.
Forma collettiva
⇓
Società:
- Più persone fisiche e/o giuridiche si mettono insieme per dar luogo a una forma collettiva d'esercizio di attività di impresa.
- Art. 2247 c.c. “Con il contratto *1 di società due o più persone conferiscono beni o servizi *2 per l'esercizio in comune *3 di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili *4”.
Oggi è possibile costituire delle srl o delle spa unipersonali →
*1 Art. 1321 c.c. “
*2 il conferimento è un elemento costitutivo della società.
I soci devono costituire il capitale iniziale della società, denaro, beni: macchinari, terreni, … ⇒
→ nelle società di persone e in casi specifici di srl i soci possono conferire la propria prestazione d'opera.
*3 non si può escludere un socio.
*4 Società ha principalmente scopo lucrativo ossia dividere gli utili dell'attività di impresa → legato all’art. 2265 c.c. “È nullo il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite” → patto leonino.
Tipi di società
- Società commerciali.
- Società consortili.
- Società cooperative.
Art. 2195 c.c. “Sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione, nel registro delle imprese gli imprenditori che esercitano:
- Un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi.
- Un'attività intermediaria nella circolazione dei beni.
- Un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria.
- Un'attività bancaria [1834] o assicurativa.
- Altre attività ausiliarie delle precedenti.
Le disposizioni della legge che fanno riferimento alle attività e alle imprese commerciali si applicano, se non risulta diversamente, a tutte le attività indicate in questo articolo e alle imprese che le esercitano”.
Società consortile
- Non ha scopo lucrativo.
- È una società che nasce tra due o più soci per regolare, mediante un'organizzazione comune, stabilita per contratto tra le parti, alcune attività comune a più imprenditori.
Es. due o più società operanti all'interno di un determinato settore industriale decidono di costituire un consorzio per esternalizzare adesso la gestione delle buste paghe, ciò implica una convenienza economica.
Società cooperative
- Non hanno scopo di lucro, né no profit ma mutualistico → sperano di ottenere condizioni più vantaggiose rispetto al mercato.
- Di consumo → nascono per consentire ai propri soci di acquistare beni/servizi dalla cooperativa a condizioni più vantaggiose di quelle normali di mercato; es. COOP.
- Di apporto/supporto → nascono per consentire ai propri soci di vendere alla cooperativa beni/servizi a prezzi migliori di quelli che otterrebbero normalmente sul mercato; es. cooperativa vitivinicola.
→ Vari piccoli imprenditori agricoli ciascuno dei quali ha dei terreni da cui ricava le uve si uniscono poiché se ciascun imprenditore dovesse compiere il processo di trasformazione da solo il prezzo di mercato sarebbe non competitivo, quindi mettendosi insieme costituiscono una cooperativa il cui scopo è quello di comprare dai soci le uve tale vendita alla cooperazione avviene ad un prezzo migliore di quello di mercato.
- Di lavoro → nascono per consentire ai propri soci di trovare un'occasione di lavoro presso la cooperativa.
→ sono una sottocategoria delle cooperative di apporto.
→ es. asilo nido privato, auto-imprenditorializzazione.
Società commerciali
- Scopo “normalmente” lucrativo.
- Svolge l'attività dell'imprenditore commerciale.
→ Si definisce "commerciale" l'imprenditore che ha l'obbligo di iscrizione al registro delle imprese, poiché esercita una delle seguenti attività non agricole:
- Un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi.
- Un'attività intermediaria nella circolazione dei beni → imprese di produzione diretta.
- Un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria.
- Un'attività bancaria o assicurativa.
- Altre attività ausiliarie delle precedenti.
Chi esercita professionalmente una di queste attività, è assoggettato alla disciplina commercialistica prevista per l'imprenditore commerciale, a meno che, per le modalità con cui esercita l'attività, non possa essere qualificato piccolo imprenditore.
La qualifica di imprenditore commerciale si perde quando cessa in modo effettivo l'attività, indipendentemente dal fatto che persista l'iscrizione presso il registro delle imprese.
Società di persone
★ S.n.c., società in nome collettivo:
- Autonomia patrimoniale imperfetta.
- Non ha personalità giuridica.
Il titolare dei diritti e degli obblighi non è la società stessa ma sono ⇒ i singoli soci della società.
- Ogni socio ha una responsabilità:
. illimitata → in caso di perdite consolidate il socio non soltanto rischia di perdere i conferimenti che venga attaccato anche suo patrimonio personale.
. solidale → a ciascuno dei soci può essere richiesto dal terzo creditore in solido l'intero importo dovuto, spetterà poi al socio chiedere agli altri di dividere.
. sussidiaria → prima il 3° creditore aggredisce il patrimonio sociale poi va ad aggredire se non è sufficiente il patrimonio personale.
- Esiste il potere di amministrazione → ciascun socio può agire in nome e per conto della società anche senza l’accordo degli altri soci.
- Non c’è un minimo di capitale sociale.
- Posso conferire anche prestazioni d’opera.
- Sono il prototipo delle società di persone.
★ S.a.s., società in accomandita semplice:
- Esistono due tipi di soci:
. Accomandatari → sono soci amministratori della società.
. Accomandanti → sono soci finanziatori della società i quali sono interessati ad appropriarsi degli utili ma sono disinteressati alla gestione amministrativa della società.
- Autonomia patrimoniale imperfetta.
- Non ha personalità giuridica.
Il titolare dei diritti e degli obblighi non è la società stessa ma sono ⇒ i singoli soci della società.
- Esiste il potere di amministrazione disgiunto → ciascun socio può agire in nome e per conto della società anche senza l’accordo degli altri soci.
- Non c’è un minimo di capitale sociale.
- Posso conferire anche prestazioni d’opera.
- Solo i soci accomandatari hanno la responsabilità illimitata, solidale e sussidiaria e rappresentano la società con il potere di amministrazione disgiunto mentre gli accomandanti hanno la responsabilità limitata al capitale conferito e quindi non possono vedere il proprio patrimonio personale attaccato da terzi creditori e non hanno il potere amministrativo disgiunto.
- Solo i soci accomandatari sono i soggetti giuridici.
Società di capitali
★ S.r.l., società responsabilità limitata:
- Il capitale minimo da conferire è €10.000.
- Autonomia patrimoniale perfetta → per i debiti contratti risponde solo e soltanto la società quindi i terzi creditori possono aggredire solo il patrimonio sociale.
- Personalità giuridica → il soggetto giuridico è la società stessa.
- Responsabilità limitata alle quote conferite → non possono vedere il loro patrimonio personale aggredito.
- Non si possono conferire servizi e prestazione, c’è una eccezione per le S.r.l.
- Il capitale è diviso in quote → corrisponde ad una frazione del capitale sociale, ogni socio è titolare di una sola quota.
- Si può conferire anche fabbricati, terreni, diritti che devono essere quantificati ma dentaria mente.
★ S.p.a., società per azioni:
- Autonomia patrimoniale perfetta → per i debiti contratti risponde solo e soltanto la società quindi i terzi creditori possono aggredire solo il patrimonio sociale.
- Personalità giuridica → il soggetto giuridico è la società stessa.
- Responsabilità limitata alle quote conferite → non possono vedere il loro patrimonio personale aggredito.
- Non si possono conferire servizi e prestazione.
- Il capitale minimo è di €50.000.
- Il capitale è diviso in azioni che sono dei titoli rappresentativi di quota parte del capitale sociale, possono essere nominativi o al portatore.
- Si può conferire anche fabbricati, terreni, diritti che devono essere quantificati monetariamente.
★ S.a.p.a., società in accomandita per azioni:
- Autonomia patrimoniale perfetta → per i debiti contratti risponde solo e soltanto la società quindi i terzi creditori possono aggredire solo il patrimonio sociale.
- Personalità giuridica → il soggetto giuridico è la società stessa.
- Responsabilità limitata alle quote conferite → non possono vedere il loro patrimonio personale aggredito.
- Non si possono conferire servizi e prestazione.
- Il capitale minimo è di €50.000.
- Il capitale è diviso in azioni che sono dei titoli rappresentativi di quota parte del capitale sociale, possono essere nominativi o al portatore.
- Si può conferire anche fabbricati, terreni, diritti che devono essere quantificati monetariamente.
- Due tipi di soci:
. Accomandatari → sono soci amministratori della società.
. Accomandanti → sono soci finanziatori della società i quali sono interessati ad appropriarsi degli utili ma sono disinteressati alla gestione amministrativa della società.
Le società di capitali, oltre alle classiche forme di indebitamento, possono emettere proprie forme di prestito/debito, poiché hanno un capitale minimo.
21/09/2020
Il soggetto economico
Il secondo soggetto dell’azienda è dunque il soggetto economico, ovvero colui che determina le scelte dell’azienda.
Viene naturale pensare che questo soggetto venga individuato nella persona che risponde delle obbligazioni dell’azienda con il proprio capitale. Ciò non è del tutto sbagliato, infatti nelle aziende individuali il soggetto economico corrisponde con il titolare stesso.
Nel caso delle società la questione è differente:
- Nelle società di persone abbiamo nuovamente la coincidenza tra titolari e soggetto economico, SG = SE, infatti i soci rappresentano sia il soggetto giuridico che il soggetto economico.
- Nelle società di capitali invece i soci non hanno tutti lo stesso “peso”, si individua quindi il soggetto economico nella persona che detiene il capitale di maggioranza.
Es. in una società di capitali un socio possiede il 60% delle azioni. Egli, grazie ai voti di cui dispone nelle assemblee, potrà assumere le decisioni aziendali.
Tuttavia nelle grandi società per azioni, siccome vi sono molti azionisti interessati solo al rendimento e non al controllo aziendale, visto che spesso possiedono una esigua somma di azioni, non importa possedere il capitale di maggioranza per governare la società, il capitale necessario si dice quindi capitale di comando.
Es. in una società di capitale un socio, nonostante possieda solamente il 30% delle azioni è in grado di assumere le decisioni nelle assemblee degli azionisti.
Nelle società di capitali sorge a volte la necessità di dividere la proprietà e il controllo, sono quindi i soci di maggioranza che nomineranno dei manager che avranno i compiti chiave nella vita dell’azienda.
Capitalismi a confronto
Impresa padronale
Impresa padronale, PMI: è un modello di impresa, tendenzialmente stabile, a proprietà chiusa ❏ → ciò significa che appartiene a un gruppo ristretto di persone spesso legato da un legame famigliare.
Vi è una coincidenza tra proprietà e management.
❏ L'obiettivo prioritario è la massimizzazione dei profitti. Es. Fiat.
❏ Modello più diffuso tra le piccole e medie imprese.
❏ Es. Benetton, Luxxotica, Barilla, in Italia; Microsoft, BMW, Louis Vuitton, all’estero.
Public company
Public company: è un modello di impresa tipico delle grandi società quotate in borsa statunitensi.
❏ “Modalità” molto diffusa.
❏ Proprietà polverizzata e poco.
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