Estratto del documento

Economia aziendale 18 Sett.

A- Dalla persona agli istituti

B- Modello di riferimento: struttura delle aziende

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A- Persona->istituti

1) I fini della persona

Homo economicus

  • Autonomo
  • Egoista
  • Motivato solo dal reddito
  • Valuta secondo razionalità assoluta

Persona umana

  • Membro di “società umane”
  • Svolge att. economiche come mezzo (e non fine)
  • Dà valore a fattori come lealtà, amicizia, ecc..
  • Opera secondo il concetto di “razionalità umana”

2) Bisogni

*L’organismo personale (elementare, sociale, autostima, ecc..)

3) Beni economici

Beni economici: economici non economici; I beni possono essere o i primi possono essere utili (ovvero riconosciuti come merci o servizi e a loro volta sono soddisfacenti dei bisogni) e scarsi (non disponibili infinitamente). I beni non economici, invece, sono quelli con disponibilità illimitata.

Esistono, inoltre, molte classificazioni diverse per quanto riguarda i beni economici: essenziali/voluttuari, differenziabili (es. marche di auto) / non differenziabili (commodity), a utilizzo singolo/durevoli, privati (soggetto privato) / pubblici (anagrafe, sicurezza, difesa, ecc..)

4) Attività economica (produzione/consumo)

  • Trasformazione tecnica 1. (fisica, spaziale, “logica”)
  • Negoziazioni 2. (beni privati, beni pubblici (tasse), lavoro, capitali, copertura dei rischi (ass.))
  • Configurazione e Governo degli istituti 3. (proprietà, chi governa, come si struttura)

5) Istituti

  • Istituzioni, modelli e regole adottati da vaste collettività umane (matrimonio, …, università,…)
  • Istituti, società umane (famiglie, imprese, enti di pubblica amministrazione, istituti non profit)
  • Aziende, ordine strettamente economico di un istituti

Istituto famiglia impresa Stato, ist. istituto non pubblico profit territoriale

Azienda: Az. Familiare; Az. di Produzione; Az. Composta (produzione e consumo); Az. non profit.

Processi economici caratteristici:

  • Consumo
  • Gest. patrimoniale
  • Lavoro
  • Studio
  • Trasf. tecnica
  • Negoziazioni
  • Gest. credito
  • Gest. rischi
  • Ecc…
  • Raccolta dei rifiuti
  • Produzione beni pubblici
  • Consumo beni pubblici
  • Produzione di beni

Finalita’ dominanti: Appagamento dei singoli membri; Economico; Economico/Sociale/Morale Culturale; Economico/Morale.

Principali portatori di interesse (stakeholder): Tutti i membri; prestatori di lavoro (collaboratori); conferenti capitale/risparmio (azionisti); Tutti i cittadini + chi lavora nell’ente pubblico (duplice interesse) -> produzione e consumo di beni pubblici; associati; donatori; prestatori di lavoro (collaboratori); ecc…

B- Struttura delle aziende 24 Sett.

Combinazioni economiche

  • 1. Operazioni
  • 2. Operazioni interne/esterne
  • 3. Operazioni di gestione
  • 4. Altre Operazioni

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1) Operazioni (accadimenti d’azienda)

Sistema delle aziende: insieme delle azioni e fenomeni che si manifestano nell’azienda e nel suo ambiente.

Di questo fa parte il sistema delle operazioni: sistema delle attività svolte dalle persone personale che compongono il aziendale.

2) Operazioni interne/esterne

Interne: si svolgono all'interno dell'istituto.

  • Trasformazione tecnica
  • Ecc…

Operazioni esterne:

  • Acquisto materiale
  • Pagamento tasse
  • Negoziazioni*
  • Assunzioni/Remunerazioni
  • Vendita prodotti
  • Altre operazioni (pubbliche relazioni)

*Negoziazioni:

  • A. Beni privati
  • B. Beni pubblici (sicurezza, ecc..)
  • C. Lavoro (n.b. diverso da bene privato!)
  • D. Capitale di rischio (es. investimento in start-up)
  • E. Capitale di prestito -> banche (prestito)
  • F. Rischi particolari (az. di assicurazioni)

3) Operazioni di gestione: produzione

Vasto insieme delle operazioni attraverso le quali l’impresa attiva la economica

Es. Analisi gestione attività azienda Birrificio Praforte:

  • 1. Acquisto Malto/Luppolo/Bottiglie/Etichette/ecc..
  • 2. Macinatura del malto (utilizzo di malti diversi per produrre 4 tipi di birre)
  • 3. Miscelatura con acqua (al 90% acqua locale) -> mosto
  • 4. Aggiunta del luppolo -> aromatizzante e conservante
  • 5. Fermentazione (lievito)
  • 6. Bollitura
  • 7. Riposo in cisterna a bassa temperatura (no pastorizzazione! Così da avere più intensità di sapori e conservare le proprietà ma accorciando la “vita” del prodotto)
  • 8. Imbottigliamento ed Etichettatura
  • 9. Pubblicità
  • 10. Vendita in diversi canali (Birrerie/Gande distribuzione/Ristoranti)
  • 11. Distribuzione fisica
  • 12. Recupero fusti

I gruppi di operazioni sono:

  • 1: Acquisto
  • 2-8: Produzione (trasformazione tecnica)
  • 9-10: Marketing
  • 11-12: Logistica

Modello di gestione

Gestione caratteristica: insieme delle operazioni di gestione che identificano le funzioni dell’azienda e che suscitano la gran parte dei costi/ricavi.

Gestione patrimoniale: investire i mezzi monetari eccedenti rispetto a quanto richiesto dalla gestione caratteristica al fine di trarne un reddito.

Es. Praforte -> Successo aziendale -> Abbondanza di riserve finanziarie -> Investimenti (titoli/appartamenti da affittare/quadri/ecc..) -> Redditi supplementari!

-Gestione finanziaria: insieme delle operazioni volte a coprire il fabbisogno di mezzi monetari per avviare/sviluppare l’impresa.

Es. Praforte-> Decisione di aumento (es. capacità produttiva x2)-> Necessità di risorse finanziari-> a. Ingresso nuovo socio; b. Prestito bancario-> Interessi passivi.

-Gestione assicurativa: copertura di rischi particolari mediante la sottoscrizione di contratti di assicurazione.

Es. di rischi: Incendio o rotture, Infortuni, Camioncini (logistica), Appartamento -> Furto o incendio, Assicurazione sul tasso di cambio, ecc...

-Gestione tributaria: liquidazione/pagamento della vasta gamma di tributi che le imprese devono corrispondere allo Stato (o latri enti pubblici).

Es. Tributi Praforte: Lavoratori, Reddito d’Esercizio, Tassa sugli alcolici, ecc…

4) Le altre operazioni

  • A. Configurazione assetto istituzionale
  • B. Organizzazione
  • C. Rilevazione

Configurazione Assetto Economico: a. opere che determinano la nascita, configurazione di base, trasformazione e crescita (soci/quote/cessioni/ecc…)

Organizzazione: b. Progettazione assetto organizzativo (chi fa cosa) e Gestione del personale.

Rilevazione: c. Raccolta dati/Elaborazione/Conservazione/Diffusione (Prendere decisioni!)

5) Coordinazioni parziali e combinazioni parziali

Specie:

  • R&S
  • Approvigionamento
  • Fabbricazione
  • Distribuzione
  • Ecc..

Coordinazioni parziali: insieme ordinato di processi della medesima specie (Funzione Aziendale).

Operazioni combinazioni parziali:

Oggetto: insieme di processi composti da operazioni di specie diversa relativi ad uno specifico oggetto, cui corrispondono costi e ricavi (Business/Aree d'Affari).

  • Prodotto 1
  • Prodotto 2
  • Ecc...

25 Sett.

  • 1. Il problema
  • 2. Modelli di Riferimento
  • 3. Portatori di Interesse (stakeholder)
  • 4. Contributi e Attese dei portatori di interesse
  • 5. Strutture di Governo
  • 6. Punti di forza e debolezza di ogni assetto istituzionale
  • 7. (Cosa va analizzato)

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1) Il problema

Esercizio di potere (Governo economico) -> Grandi Investimenti, Acquisizioni, Cessioni, Ingresso nuovi soci, Ingresso in nuovi mercati e Paesi, ecc.. -> Grandi decisioni all’interno dell’azienda -> Governo unitario (a. disegno unitario (piano strategico/disegno di futuro); b. unità di comando) al fine di durare economicamente nel tempo e contemperare gli interessi.

2) Modello di riferimento

3) Portatori di interesse

Sono molti in un’azienda!!

  • Azionisti
  • Banche
  • Collaboratori
  • Fornitori
  • Clienti
  • Sindacati
  • Stato
  • Concorrenti
  • Ambiente

4) Contributi e attese

Quali sono? Contributi che portano; Attese di ricompensa.

Prestatori di Lavoro (collaboratori):

  • Tempo
  • Competenze
  • Impegno
  • Imprenditorialità
  • Remunerazione
  • Riconoscimento/Status
  • Opportunità di crescita professionale
  • Tutela/Stabilità
  • Influsso sulle scelte

Conferenti di Capitale di Rischio (azionisti):

  • Mezzi Monetari (a tempo indeterminato)
  • Utili distribuiti ogni anni
  • Capital Gain (aumento di valore delle azioni)
  • Potere di Governo
  • Status

Fornitori:

  • Condizioni di Produzione (beni: merci o servizi)
  • Prezzi Remunerativi
  • Stabilità di Rapporto
  • Standard di qualità chiari
  • Idee e Proposte (prodotto studiato con l’azienda)

Conferenti di Capitale di Prestito (banche):

  • Mezzi Monetari a Tempo
  • Rimborso di Capitale
  • Interessi Stabiliti
  • Trasparenza con l’azienda

Clienti:

  • Consumo dei Beni Prodotti
  • Ricavi che ne derivano
  • Prezzo Adeguato
  • Qualità del Prodotto
  • Innovatività
  • Garanzie

5) Varietà strutture di governo

Es. 4 amici -> Birreria Artigianale -> Necessità di Scelte.

Organi di governo: forma giuridica; assetto proprietario di base; specifica composizione; funzionamento da attivare.

  • C.d.A.
  • Amministratore Unico
  • S.p.A.
  • Società di Capitali
  • S.r.l.
  • Ecc...
  • Cooperativa + Quote!!
  • (Comitato esecutivo)
  • Interazione tra organi di governo

Esempi:

  • A. S.p.A. con Azionista Dominante (70%) -> C.d.A. : 5 membri (70%) e 2 membri (30%)
  • B. Azienda Familiare con Amministratore Unico -> No C.d.A.
  • C. Impresa Familiare di 2°Generazione 2 Figli (50% cad.) -> C.d.A. : 5 membri (2xfiglio + 1membro indipendente)
  • D. S.p.A. con capitale pastorizzato (es. grandi aziende tipo CocaCola) non c’è una vera e propria proprietà e il C.d.A. è composto da delegati dei maggiori azionisti
  • E. Grande Impresa Tedesca -> Cogenerazione -> Rappresentanti dei lavoratori sono organi di governo

6) Punti di forza e debolezza di ogni assetto istituzionale

Non esiste un assetto di governo perfetto, o “il migliore”. Ognuno ha pregi e difetti e ogni azienda, date le necessità diverse, richiede un assetto unico.

Es. impresa familiare dominata da 1persona

  • + Decisioni veloci
  • + Unità di comando
  • + Interesse al successo dell’impresa
  • + Orientamento di lungo periodo
  • - Pretesa di infallibilità
  • - Tutti i figli nell’impresa
  • - Successore può essere incompetente
  • - Non è disposto all’ingresso di altri soci

**Alcune aziende per sopravvivere devono crescere, svilupparsi ed innovarsi (es. produttore di software)

7) Cosa va analizzato

  • Capire com’è la proprietà (chi? Quote?)
  • C.d.A. e la sua composizione (chi sono? Famiglia/Dipendenti/ecc..)
  • N° di incontri all’anno del C.d.A. -> Documento di Corporate Governance
  • Organi di Controllo -> Collegio Sindacale

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01/02 ott.

  • 1. Condizioni produttive
  • 2. Classificazione
  • 3. Patrimonio
  • 4. Organismo personale

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Andreaaaa__90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Molteni Mario.
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