Concetti Chiave
- Il Duomo di Orvieto presenta un'unità cromatica tra interno ed esterno, con un abside finestrata e un soffitto a capriate lignee.
- Il Duomo di Siena è caratterizzato da una cupola centrale e una facciata che riflette due fasi costruttive, con decorazioni simboliche e asimmetrie.
- Santa Croce a Firenze, chiesa francescana, ha un impianto cistercense, con colonne poligonali e un coro luminoso, ispirandosi alle grandi cattedrali gotiche.
- Le facciate dei tre duomi mostrano una notevole similitudine, con elementi gotici e decorazioni ricche che evidenziano influenze architettoniche comuni.
- Ogni chiesa presenta caratteristiche uniche, ma tutte condividono l'uso di elementi architettonici gotici che ne arricchiscono l'estetica complessiva.
Duomo di Orvieto
Duomo di Orvieto: (1290-1320) C'è unità cromatica tra interno ed esterno con alternanza di pietra chiara e scura. L'interno è tradizionale con un'abside finestrata e presenta 3 navate coperte da un soffitto a capriate lignee. Mentre la facciata fu fatta da Maitani e presenta vari tipi di capitelli ed è di stile gotico iniziale.
Duomo di Siena
Duomo di Siena: sembrano 2 chiese che si fronteggiano e ha una cupola centrale, il perimetro è decorato con figure simboliche: La facciata riprende quella di Orvieto. La chiesa si trova sopraelevata da una piattaforma di alcuni gradini, ed è a croce latina con tre navate e cupola dodecagonale all'incrocio dei bracci. La facciata è divisibile in due metà, inferiore e superiore, riferibili a due distinte fasi costruttive. La ricchezza della decorazione nasconde irregolarità e asimmetrie.
Santa Croce a Firenze
Santa Croce: E' la chiesa francescana di Firenze ed ha un impianto di origine cistercense. Presenta cappelle su tutta la parte terminale ed ha colonne poligonali. E' coperta da una capriata lignea ed ha un ballatoio che accentua l'orizzontalità. L'abside crea una sorta di facciata interna e una concezione spaziale più articolata. E' coperta da 3 archi ogivali e il coro è molto luminoso. La facciata odierna fu realizzata ad opera dell'architetto Matas, che si ispirò alle grandi cattedrali gotiche come il duomo di Siena e il duomo di Orvieto. L'interno, ampio e solenne, ha una forma di croce "egizia" (o commissa) cioè a "T", tipico di altre grandi chiese conventuali, con un transetto esteso che taglia la chiesa all'altezza dell'abside poligonale.
le tre facciate sono molto simili tra di loro
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica distintiva dell'architettura del Duomo di Orvieto?
- In che modo il Duomo di Siena si differenzia da altre chiese?
- Quali influenze architettoniche si possono notare nella facciata di Santa Croce a Firenze?
Il Duomo di Orvieto presenta un'unità cromatica tra interno ed esterno, con un'alternanza di pietra chiara e scura, e un interno tradizionale con tre navate coperte da un soffitto a capriate lignee (1290-1320).
Il Duomo di Siena è caratterizzato da una facciata che sembra composta da due chiese che si fronteggiano, con una cupola centrale e un perimetro decorato con figure simboliche, oltre a una struttura a croce latina con tre navate e una cupola dodecagonale (con irregolarità e asimmetrie).
La facciata di Santa Croce, realizzata dall'architetto Matas, si ispira alle grandi cattedrali gotiche come il Duomo di Siena e il Duomo di Orvieto, presentando un impianto di origine cistercense e una concezione spaziale articolata (con cappelle e colonne poligonali).