Concetti Chiave
- I dosaggi immunometrici degli anticorpi possono utilizzare isotopi radioattivi o tecniche non radioattive, con segnale luminoso generato da enzimi o sostanze luminescenti.
- Il TSH è un ormone glicoproteico composto da subunità α e β, e viene dosato per evitare cross reattività con altri ormoni come FSH e LH.
- Il TSH stimola vari processi tiroidei, tra cui l'ingresso di iodio e la produzione di ormoni tiroidei, ed è fondamentale per la diagnosi di ipertiroidismo e ipotiroidismo.
- Secondo le linee guida, lo screening tiroideo è raccomandato ogni 5 anni per persone oltre i 35 anni, con maggiore frequenza per chi presenta sintomi o storia di tireopatia.
- Il dosaggio del TSH deve essere effettuato ogni 3-6 mesi per monitorare eventuali alterazioni e per distinguere tra forme subcliniche e conclamate, con valori di riferimento variabili a seconda del laboratorio.
I dosaggi su anticorpi sono dosaggi immunometrici (vedi lezioni precedenti). Essi prevedono la saturazione progressiva di un anticorpo da parte del ligando. Possono essere metodi che utilizzano isotopi radioattivi o non isotopi radioattivi ed in quest’ultimo caso l’emissione del segnale luminoso avviene attraverso enzimi oppure sostanze chemi-luminescenti o fluorescenti.
Caratteristiche del TSH
Il TSH è il primo ormone che si dosa. È una glicoproteina di 28kD, composta da una subunità α e da una subunità β. Le subunità α sono in comune ad altri ormoni quali FSH, LH e hCG, mentre la β è unica per il TSH: i testi immunometrici sono rivolti verso gli epitopi della subunità β per non avere cross reattività con gli altri ormoni.
Funzioni e utilizzo del TSH
Il TSH viene glicosilato all’interno del RER e ha una secrezione pulsatile, con picco notturno. Le funzioni del TSH nella tiroide sono:
● Stimolare l’ingresso di iodio attraverso NIS;
● Favorire la produzione e la trascrizione della tireoglobulina all’interno del Golgi;
● Favorire l’azione della TPO (organificazione dello iodio);
● Stimolare le desiodasi;
● Stimolare la secrezione degli ormoni tiroidei in circolo.
Viene utilizzato come test di screening sia per ipertiroidismo che di ipotiroidismo e ha valori di riferimento tra 0,35 e 4,00 mIU/L. La diagnosi prevede la conferma mediante dosaggio di FT3 e di FT4. Viene anche dosato per monitorare la terapia sostituiva con levotiroxina nei pazienti con ipotiroidismo. I range ottimali sono diversi da quelli di riferimento e vanno, in questo caso da 0,5 a 2,5 mIU/L.
Linee guida per lo screening tiroideo
Lo screening della tiroide, secondo le linee guida attuali, sarebbe suggerito oltre i 35 anni ogni 5 anni nella popolazione generale, con più frequenza e più precocemente in pazienti con sintomi o che hanno segni potenzialmente attribuibili a disfunzione tireoidea, oppure ai pazienti con tireopatia con gozzo, che hanno subito un intervento chirurgico, che fanno radioterapia, o terapia farmaceutica interferente.
Raccomandazioni per il dosaggio del TSH
Anche nelle raccomandazioni più recenti si raccomanda il dosaggio del TSH ogni circa 3 o 6 mesi per confermare un primo dosaggio trovato alterato o con un follow-up che richiede il dosaggio anche del T4 per distinguere la forma subclinica dalla conclamata. Nei laboratori si usa quello della popolazione caucasica (confermato anche per la popolazione americana) per un’età adulta ed è di circa 4 mU/L. In altri ospedali si possono trovare intervalli di riferimento diversi per il limite superiore). Ogni studio ha stabilito il suo cut-off con valori anche difficilmente confrontabili.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione e la peculiarità del TSH rispetto ad altri ormoni?
- Quali sono le principali funzioni del TSH nella tiroide?
- Come viene utilizzato il TSH nel contesto della diagnosi tiroidea?
- Quali sono le raccomandazioni per lo screening e il dosaggio del TSH?
Il TSH è una glicoproteina di 28kD composta da una subunità α, comune ad altri ormoni come FSH, LH e hCG, e da una subunità β, unica per il TSH, per evitare cross reattività con altri ormoni (testo).
Il TSH stimola l'ingresso di iodio, favorisce la produzione di tireoglobulina, l'azione della TPO, le desiodasi e la secrezione degli ormoni tiroidei in circolo (testo).
Il TSH è utilizzato come test di screening per ipertiroidismo e ipotiroidismo, con valori di riferimento tra 0,35 e 4,00 mIU/L, e la diagnosi è confermata mediante dosaggio di FT3 e FT4 (testo).
Si raccomanda lo screening della tiroide ogni 5 anni per le persone oltre i 35 anni e il dosaggio del TSH ogni 3-6 mesi per confermare risultati alterati, con valori di riferimento che possono variare tra i laboratori (testo).