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Concetti Chiave

  • Il Risorgimento italiano era caratterizzato da un ruolo antifemminista, limitando le donne a posizioni domestiche e sociali piuttosto che politiche o militari.
  • Nonostante la scarsità di figure femminili prominenti, alcune donne, come Luigia Battistoni Sassi, si distinsero per il loro coraggio durante le insurrezioni.
  • Jessie White Mario, definita da Mazzini "Giovanna d'Arco della causa italiana", ebbe un ruolo attivo come infermiera, giornalista e sostenitrice dei problemi dell'Italia meridionale.
  • I pittori dell'epoca, come Francesco Hayez e i Macchiaioli, resero omaggio all'immagine femminile, rappresentando donne patriottiche in contesti risorgimentali.
  • Opere come quelle di Odoardo Borrani evidenziano il contributo femminile alla causa patriottica, mostrando donne impegnate in attività simboliche come la cucitura del tricolore.

Il ruolo delle donne nel Risorgimento

Nel Risorgimento italiano è raro trovare delle figure femminili che abbiamo partecipato alla vita politica o a progetti rivoluzionari. Da questo punto di vista si può forse affermare che il Risorgimento fu un’epoca antifemminista. Alla donna fu tutt’al più riconosciutala possibilità di partecipare agli eventi in un ruolo sostanzialmente domestico, come compagna del cittadino patriota, di custode dei valori della famiglia o come animatrice dei salotti in cui circolavano le nuove idee, dando così lì’occasione agli uomini di discutere e di organizzarsi.

Eroine del Risorgimento

Tuttavia, questo non significa che esse furono del tutto assenti dal Risorgimento.

Quelle poche che compaiono sono donne comuni, dotate pero di un carattere eccezionale e dal temperamento eroico. Un primo esempio ci è fornito da Luigia Battistoni Sassi, Vestita da uomo, essa arrivò a raccogliere diversi concittadini intorno s ad una barricata che dopo un violenti scontro, riuscirono a sconfiggere gli Austriaci a Porta Ticinese, a Milano. Per questo essa fu l’unica donna chiamata ad assistere in prima fila nel Duomo di Milano alla celebrazione della cacciata dell’invasore asburgico. Nei fatti, furono pochissime le donne combattenti nelle insurrezioni e nelle guerre risorgimentali. Bisogna, però, ricordare le garibaldine nella Sicilia del 1960 al tempo della Spedizione dei Mille. Colomba Attonietti, fu uccisa nel 1840, a soli 23 anni, a Roma, mentre combatteva come soldato semplice nell’esercito repubblicano. Tragico fu anche il caso di Emilia Manelli che, travestendosi, riuscì ad arruolarsi come caporale bersagliere nella Terza Guerra d’Indipendenza nel corso della quale morì a causa delle ferite riportate.

Influenza straniera e figure femminili

Nei ceti borghesi, un’immagine diversa cominciò a circolare anche perché mediata da figure di donne che provenivano dall’estero. Questo è il caso di Jessie White Mario, moglie inglese del garibaldino Alberto Mario. Mazzini la chiamò “Giovanna d’Arco della causa italiana”. Essa ricoprì il ruolo di infermiera in bel quattro spedizioni di Garibaldi, fu giornalista e biografa e fu anche fra le prime a studiare i problemi dell’Italia meridionale. Biografie analoghe di donne italiane sono rare. In tal senso, abbiamo Caterina Franceschi Ferrucci, un’aristocratica giornalista toscana e Anna Maria Mazzoni, di idee mazziniane, molto legata alla cultura inglese, suffragetta e di idee filo socialiste.

L'arte e l'immagine femminile

Dell’immagine femminile fecero molto uso i pittori del tempo. Primo fra tutti è Francesco Hayez, specializzato nella raffigurazione di scene medioevali e rinascimentali (es. Il bacio, di atmosfera risorgimentale). Anche i Macchiaioli riservarono un notevole spazio alla donna. Nelle loro tele emergono donne di ogni ceto e di ogni condizione. Un evidente segno di donne patriottiche si ha soprattutto nei quadri di Odoardo Borrani. Nel 1861, egli dipinse la tela26 aprile 1859m il giorno che precedette l’insurrezione di Firenze a seguito della quale la Toscana fu annessa al Regno di Sardegna. Esso rappresenta una donna che sta cucendo un tricolore. Nel 1863, egli dipinse una tela sullo stesso tema Le cucitrici di camicie rosse. Le donne si trovano all’interno di una stanza e alla parete è appeso un quadro di Garibaldi

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle donne nel Risorgimento italiano?
  2. Durante il Risorgimento, le donne erano principalmente escluse dalla vita politica e dai progetti rivoluzionari, assumendo ruoli domestici e di supporto, come compagne dei patrioti e animatrici di salotti, mentre la loro partecipazione attiva fu molto limitata.

  3. Chi sono alcune delle donne che si distinsero nel Risorgimento?
  4. Tra le poche donne combattenti, spiccano Luigia Battistoni Sassi, che partecipò a una battaglia a Milano, e Colomba Attonietti, uccisa a soli 23 anni. Emilia Manelli si arruolò travestita e morì durante la Terza Guerra d'Indipendenza.

  5. Qual è l'importanza di Jessie White Mario nel contesto del Risorgimento?
  6. Jessie White Mario, moglie di un garibaldino, fu un'importante figura come infermiera, giornalista e biografa, guadagnandosi il soprannome di “Giovanna d'Arco della causa italiana” per il suo contributo alle spedizioni di Garibaldi.

  7. Come veniva rappresentata l'immagine femminile nell'arte del Risorgimento?
  8. I pittori dell'epoca, come Francesco Hayez e i Macchiaioli, rappresentarono donne di vari ceti, evidenziando il loro ruolo patriottico, come nel dipinto di Odoardo Borrani che mostra una donna mentre cuce un tricolore.

  9. Quali figure femminili italiane si avvicinarono ai temi sociali e politici durante il Risorgimento?
  10. Caterina Franceschi Ferrucci e Anna Maria Mazzoni sono esempi di donne italiane che si impegnarono in ambito giornalistico e politico, sostenendo idee mazziniane e socialiste, contribuendo così al dibattito culturale dell'epoca.

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