Concetti Chiave
- Donatello, nato a Firenze nel 1386, apprende la fusione del bronzo da Lorenzo Ghiberti e inizia a creare opere significative in giovane età.
- Ha compiuto due viaggi a Roma per studiare le tecniche classiche, influenzando il suo approccio artistico verso la ripresa dell'arte antica.
- Oltre al bronzo, ha iniziato a utilizzare marmo, legno e terracotta, ampliando così le sue tecniche artistiche.
- La cantoria di Santa Maria del Fiore presenta angeli rappresentati come bambini in festa, con movimento che crea un effetto di "moto continuo".
- Il mosaico dorato sullo sfondo della cantoria riflette la luce, creando un'animazione cromatico-luminosa che arricchisce l'opera.
Vita e formazione
Nasce nel 1386 a Firenze e muore nel 1466 nella sua piccola casa fiorentina. Recepisce bene la tecnica della fusione del bronzo insegnata dal suo maestro Lorenzo Ghiberti, dove andò da lui a bottega per imparare il mestiere. Cominciò in età giovanissima a realizzare opere importanti in bronzo.
Viaggi e influenze artistiche
Il suo primo viaggio di istruzione per imparare le tecniche classiche è a ROma nel 1402 insieme a Filippo Brunelleschi, invece il secondo viaggio sempre a Roma si svolge nel 1420. Lui vuole riprendere l'arte antica ed è il primo perché ha saputo superare l'arte antica rendendo umani i suoi personaggi e unitamente allo studio di classici lui approfondisce le ''tecniche'', oltre al bronzo con Ghiberti, comincia ad usare anche il marmo, il legno e la terracotta.
Opere e tecniche artistiche
Partiamo dalla cantoria della chiesa di Santa Maria del Fiore, dove lui si ispira al Salmo dell'Antico Testamento. Gli angeli sulla cantoria vengono rappresentati come bambini in festa che lodano il Signore, c'è movimento e dinamismo perchè le figure davanti si muovono verso destra e quella dietro corrono nella direzione opposta, creando un effetto di ''moto continuo''. (sono raffigurati dietro a delle colonne). Il mosaico dorato dello sfondo coglie ogni bagliore luminoso, data la collocazione della cantoria all'interno della crociera mal illuminata. Donatello realizza una superficie punteggiata che rifrange sulle figure in penombra scimntille luminose, creando un effetto di animazione cromatico-luminosa. La cantoria in totale è lunga 3 metri e 84 cm x 5 metri e 70 cm.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dei viaggi di Donatello a Roma per la sua formazione artistica?
- Quali materiali e tecniche artistiche ha utilizzato Donatello oltre al bronzo?
- Come è rappresentata la cantoria della chiesa di Santa Maria del Fiore e quale effetto crea?
I viaggi di Donatello a Roma, nel 1402 e nel 1420, sono fondamentali per la sua formazione, poiché gli permettono di apprendere le tecniche classiche e di riprendere l'arte antica, superandola attraverso la rappresentazione umana dei suoi personaggi.
Oltre al bronzo, Donatello ha utilizzato marmo, legno e terracotta, ampliando così il suo repertorio artistico e approfondendo le tecniche apprese dal suo maestro Lorenzo Ghiberti.
Nella cantoria, Donatello rappresenta angeli come bambini in festa, creando un effetto di "moto continuo" grazie al movimento delle figure. La superficie punteggiata rifrange la luce, generando un'animazione cromatica che arricchisce l'opera.