Concetti Chiave
- Il Rinascimento segna il ritorno all'ideale classico, con un'arte che si fonda sulla ragione e sulla logica, in contrapposizione all'improvvisazione del passato.
- Brunelleschi sviluppa la prospettiva lineare centrica, un'innovazione che permette di creare opere d'arte più realistiche e armoniche grazie a un unico punto di fuga.
- Il concorso per la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore, bandito nel 1418, vede Brunelleschi e Ghiberti come i due vincitori, ma Brunelleschi emerge come il vero architetto del progetto.
- La cupola progettata da Brunelleschi è autoportante e doppia, realizzata con mattoni leggeri e un innovativo sistema di sostegno, permettendo di superare le sfide tecniche del tempo.
- La costruzione della cupola richiede 16 anni e diventa un simbolo visibile della città, visibile da lontano nei giorni sereni, grazie alla sua particolare forma e colorazione.
Rinascimento e prospettiva
Con il Rinascimento si ha una rinascita dell'ideale classico.
Brunelleschi inventa la prospettiva lineare centrica attraverso calcoli matematici: viene individuato nella composizione un punto centrale, si stabilisce un orizzonte e la prospettiva viene posizionata dove si incontrano asse di simmetria e orizzonte (punto focale, unico punto di fuga). Brunelleschi parte da un unico punto di fuga e dopo fa partire una serie di linee che si congiungono tutte al punto di fuga.
La grande caratteristica del Rinascimento è mettere la ragione sulle cose che non vengono più fatte a caso. Si ha un'arte logica e si parte da cose concrete, concependo anche una religione più vicina all'uomo.
Concorso per la cupola
Nel 1418, a Firenze, viene bandito un nuovo concorso dall'arte della Seta che detiene il patronato sulla cattedrale di Santa Maria del Fiore (tipo sponsor). Il concorso viene bandito per cercare un architetto in grado di creare una cupola per la cattedrale. Era senza cupola perché la cattedrale aveva un diametro troppo grande e nessuno sapeva come andare avanti. In passato, Arnolfo aveva pensato anche alla Cupola perché negli anni '60 del 1300 Andrea da Firenze affresca nel cappellone degli spagnoli la cupola di Santa Maria del Fiore. Arnolfo in passato, insieme al suo allievo Talenti e alla sua bottega, sapeva come fare detenendo questo "segreto" (una specie di copyright dell'epoca) ma venne perso con l'arrivo della peste.
Al concorso si presentarono moltissimi architetti ma ci furono solo due vincitori: Brunelleschi e Ghiberti.
Brunelleschi e la costruzione
Brunelleschi, però, viene identificato come il vero architetto. Come scrive Antonio Manetti, suo biografo, Brunelleschi sapeva come fare a creare la cupola e per dimostrarlo non si presentò per qualche giorno al cantiere mettendo in difficoltà Ghiberti che lo pregò di tornare.
Brunelleschi aveva studiato per dieci anni a Roma il Pantheon e si avviava a costruire la cupola più grande mai costruita.
Innovazioni di Brunelleschi
Brunelleschi si inventa tutto: dalle forme dei mattoni (con le fornaci all'Impruneta con una terracotta rossa e leggera) alle carrucole da posizionare ad alta quota.
La Cupola doveva essere retta da un tamburo ottagonale di circa 80 metri di diametro, non c'erano assi di legno per pavimentarlo e per appoggiare la nuova cupola. Brunelleschi crea un nuovo piano d'appoggio su ogni lato creato da alberi tagliati dal bosco della Berna, nel casentino per avere un minimo di appoggio creando uno scheletro.
Caratteristiche della cupola
La cupola era AUTOPORTANTE e doppia. Brunelleschi crea queste due cupole che si raccordavano insieme. Una era esterna ed una interna in mattoni. Vengono lavorate spicchio per spicchio. Brunelleschi non prende il marmo, che è un materiale molto pesante ma usa mattoni in terracotta molto leggeri per non rendere pesante la struttura.
La Cupola era non proprio sferica, l'architetto utilizza l'arco a quinto di sesto di Anrnolfo.
Brunelleschi decide di mettere ad ogni spicchio, un costolone bianco perché il colore rosso della Cupola poteva mischiarsi con l'azzurro del cielo portando l'occhio umano a vedere qualcosa di viola e così l'architetto spezza questo "gioco" di colori con il bianco perché la Cupola doveva spiccare nel cielo.
Visibilità e durata della costruzione
Si dice per certo che nei giorni di bel tempo, la Cupola, si vedeva da Pisa e da Siena (dobbiamo pensare che non c'era l'inquinamento e lo smog di adesso quindi una cosa del genere era possibile).
In totale, la Cupola è stata costruita in 16 anni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'innovazione principale introdotta da Brunelleschi nel Rinascimento?
- Qual era l'obiettivo del concorso bandito nel 1418 a Firenze?
- Come si distingue Brunelleschi nel concorso per la cupola?
- Quali innovazioni strutturali ha introdotto Brunelleschi nella costruzione della cupola?
- Qual è la durata totale della costruzione della cupola e la sua visibilità?
Brunelleschi inventa la prospettiva lineare centrica, utilizzando calcoli matematici per stabilire un punto focale e un orizzonte, creando così un'arte logica e concreta.
Il concorso mirava a trovare un architetto capace di progettare una cupola per la cattedrale di Santa Maria del Fiore, che era priva di cupola a causa delle sue grandi dimensioni.
Brunelleschi viene identificato come il vero architetto grazie alla sua esperienza e alle sue innovative soluzioni costruttive, dimostrando la sua competenza anche mettendo in difficoltà il suo concorrente Ghiberti.
Brunelleschi ha creato una cupola autopportante e doppia, utilizzando mattoni leggeri in terracotta e un nuovo piano d'appoggio, evitando materiali pesanti come il marmo.
La cupola è stata costruita in 16 anni e, nei giorni di bel tempo, era visibile da Pisa e Siena, grazie all'assenza di inquinamento dell'epoca.