Concetti Chiave

  • Il ferro nell'organismo umano è distribuito in diverse sedi: 1g nel fegato, 1800mg nei globuli rossi, 600mg nel reticolo endoteliale e 400mg nei tessuti.
  • La saturazione della transferrina fornisce indicazioni sulla salute del ferro: valori normali sono al 30%, sopra il 45% indicano sovraccarico, mentre sotto il 16% segnalano deficienza.
  • Il trasporto e l'assorbimento del ferro avvengono tramite il trasportatore DMT1 e la ferroriduttasi, con il ferro immagazzinato in modo sicuro attraverso la ferritina.
  • L'epcidina, ormone prodotto dal fegato, regola l'omeostasi del ferro e la ferroportina, influenzando i livelli di ferro nel plasma e il rischio di anemia o emocromatosi.
  • La regolazione omeostatica del ferro coinvolge meccanismi come l'aumento dell'eritropoietina in risposta a livelli bassi di emoglobina, cercando di compensare la carenza di ferro.

Distribuzione del ferro nell'organismo

Nell’organismo umano sono preseti circa 3g di ferro così distribuiti:

• nel fegato circa 1g;

• nei globuli rossi circa 1800mg;

• 300mg in costante turnover;

• 6oomg nel reticolo endoteliale (macrofagi compresi);

• 400mg distribuito nei vari tessuti.

Saturazione della transferrina

Interessante a questo proposito è la saturazione della transferrina, ossia un valore che viene misurato per indagare una eventuale deficienza o eccesso di ferro. In condizioni normali la transferrina è saturata circa al 30% dal ferro, mentre se supera il 45% si parla di overload (sovraccarico) di ferro, infine, sotto al 16% c’è una deficienza di ferro, probabilmente non da imputare alla dieta, ma piuttosto a una patologia intestinale o ad anemia.

Assorbimento e trasporto del ferro

Nel lume intestinale l’entrata e l’assorbimento del ferro sono permessi dal trasportatore (DMT1) e dalla ferroriduttasi che lo riduce. La parte di ferro di cui la cellula ha bisogno viene trattenuta e depositata attraverso la ferritina in una modalità che non sia tossica. Si tenga presente che all’interno della cellule viene utilizzato ad esempio per la sintesi di citocromi della catena respiratoria dei mitocondri. La restante parte del ferro, di cui gli enterociti non hanno bisogno, viene trasportata con la ferroportina all’esterno della cellula. L’efestina e la celluloplasmina, rame-dipendenti, invece caricano il ferro sulla transferrina e questo viene trasportato in circolo.

Regolazione dell'omeostasi del ferro

L’epcidina è un ormone prodotto dal fegato che regola l’omeostasi del ferro. In particolare, essa regola negativamente la ferroportina situata sulla membrana.
Analizzando l’immagine qui di fianco:

• B: in situazioni normali il ferro viene assorbito e la ferroportina permette la sua uscita dalla cellula;

• A: l’epcidina regola il canale della ferroportina, e in caso di iperespressione di epcidina si hanno ridotti livelli plasmatici di ferro, che può causare anemie. Inoltre, il ferro assorbito con la

dieta, che non può uscire dalla cellula, si accumula all’interno delle cellule con possibili danni

alla mucosa;

• C: in caso di ridotta espressione di epcidina si ha un’iperattività della ferroportina e quindi un eccesso di livelli plasmatici di ferro con transferrina saturata oltre il 45-50%. In questo caso di esami ematochimici inducono a sospettare un’emocromatosi. La regolazione di questi processi è omeostatica: quando i valori fisiologici variano, scattano una serie di meccanismi, tra cui i livelli di eritropoietina, prodotto quando i livelli di emoglobina calano al di sotto di 12-13g/dL, quindi in situazioni di carenza di ferro, si tenta così di compensare questa carenza aumentando in modo esponenziale la produzione di globuli rossi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la distribuzione del ferro nell'organismo umano?
  2. Nell'organismo umano sono presenti circa 3g di ferro, distribuiti principalmente nel fegato (circa 1g), nei globuli rossi (circa 1800mg), nel reticolo endoteliale (600mg) e nei vari tessuti (400mg), con 300mg in turnover costante.

  3. Come si misura la saturazione della transferrina e quali sono i valori normali?
  4. La saturazione della transferrina è un indicatore della presenza di ferro nell'organismo. In condizioni normali, è saturata al 30%; valori superiori al 45% indicano sovraccarico di ferro, mentre valori sotto il 16% suggeriscono una deficienza di ferro, spesso legata a patologie intestinali o anemia.

  5. Qual è il ruolo dell'epcidina nella regolazione dell'omeostasi del ferro?
  6. L'epcidina, prodotta dal fegato, regola negativamente la ferroportina, influenzando l'assorbimento e l'uscita del ferro dalle cellule. Un'eccessiva espressione di epcidina può portare a ridotti livelli plasmatici di ferro e possibili anemie, mentre una ridotta espressione può causare un eccesso di ferro nel sangue.

  7. Come avviene l'assorbimento e il trasporto del ferro nell'organismo?
  8. L'assorbimento del ferro avviene nel lume intestinale tramite il trasportatore DMT1 e la ferroriduttasi. Il ferro necessario viene depositato nella ferritina, mentre quello in eccesso viene trasportato all'esterno della cellula tramite ferroportina, per essere poi caricato sulla transferrina e trasportato in circolo.

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