Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I concorsi pubblici in Italia sono una risorsa cruciale per i disoccupati del Sud, poiché al Nord le opportunità nel settore privato sono più appetibili.
  • I trasferimenti per lavoro causano la divisione delle famiglie, con coniugi che vivono separati e nonni che si occupano dei bambini, aumentando la precarietà sociale.
  • Esiste una contraddizione nel mercato del lavoro, dove i laureati di massa faticano a trovare occupazione, mentre quelli di élite vengono rapidamente assunti al Nord.
  • La formazione e la ricerca sono essenziali per uno sviluppo economico alternativo, ma molti Enti Locali sono incapaci di gestire le risorse necessarie.
  • Il vero obiettivo è creare una struttura capace di espandere la cultura dell'impresa e promuovere l'iniziativa locale, superando la burocrazia stagnante.

Qual è il rapporto tra concorsi pubblici e disoccupazione?

I concorsi pubblici in Italia sono praticamente una riserva di caccia per i disoccupati del Sud. I meridionali vincono i concorsi al Nord, non perché sono più bravi, ma perché al Nord nessuno si sogna di diventare postino o messo notificatore. Hanno ben altro di che campare. Hanno una miriade di aziende private che si scelgono dirigenti fatti in casa, riservando agli immigrati ruoli inappetibili dai locali.

Famiglie divise e trasferimenti

La storia dei concorsi pubblici ha messo in crisi l’Istituto meridionale più forte: la famiglia. Una piaga che ha un nome inquietante: il trasferimento. Vincere un concorso non è certamente facile. Ma il difficile viene dopo per ricongiungere le famiglie divise. Si va al Nord con la speranza in cuore di starci qualche annetto e poi tornare al natio borgo. Nel frattempo si sposano e vivono separati, con i nonni a far da balia nei paesi del Gargano, del Salento, dell’Irpinia.

Ci sono coppie che rivedono solo al tempo delle feste comandate, pendolari che passano in treno il fine settimana come stracci. La disoccupazione di queste famiglie è uno dei disagi che concorrono a rendere precaria la società meridionale, un tempo immobile. L’illusione del trasferimento si scarica in clientelismo politico e assedia i ministeri.

Contraddizioni nel mercato del lavoro

Intanto le nostre università continuano a sfornare potenziali concorrenti a impieghi pubblici, mentre i migliori vengono prelevati senza concorso dai grandi gruppi del Triangolo industriale. Siamo dunque di fronte ad una contraddizione a forbice. Da una parte, il laureato di massa che non riesce a trovare sbocchi occupazionali, a differenza di quanto accadeva ieri all’operario di massa.

Dall’altra, il laureato di élite che viene prenotato e requisito al Nord con “metodi giapponesi” o avviato ai piani alti della ricerca e del menagement. Quando si parla di fuga dei cervelli, in realtà non di fuga si tratta, ma di acquisto dei cervelli. Un prelievo di qualità e di valori professionali che fanno oggi la vera differenza tra Nord e Sud, molto più del prodotto interno lordo.

Formazione e sviluppo economico

Formazione e ricerca sono gli strumenti nuovi ai quali è affidata la prospettiva di uno sviluppo che sia davvero alternativo e non stancamente ripetitivo rispetto ai tradizionali modelli. Sta di fatto che la maggior parte dei nostri Enti Locali non è in grado di provvedere ai nuovi compiti con le vecchie burocrazie ossificate nella routine. La mancanza di progetti idonei a utilizzare le risorse comunitarie della Cee, oltre a quelle gestite dagli enti preposti allo sviluppo del Mezzogiorno, è anche dovuta alla deficienza culturale e gestionale degli addetti.

Il vero scopo non è soltanto quello di dar lavoro, ma di produrre lavoro domani. Non di sistemare “una tantum” una generazione di intellettuali, ma di creare una struttura capace di espandere la cultura dell’impresa e il suo raggio di azione dentro e oltre il territorio, capace di liberare dalle scartoffie l’iniziativa degli Enti Locali e proiettarla oltre la siepe dei servizi di sopravvivenza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei concorsi pubblici nella disoccupazione nel Sud Italia?
  2. I concorsi pubblici in Italia rappresentano una risorsa per i disoccupati del Sud, poiché al Nord ci sono più opportunità lavorative nel settore privato, lasciando i posti pubblici a chi cerca lavoro da regioni meridionali (testo).

  3. Come influiscono i trasferimenti lavorativi sulle famiglie meridionali?
  4. I trasferimenti per lavoro mettono a dura prova la struttura familiare, portando a separazioni e a una vita di pendolarismo, con famiglie che si riuniscono solo durante le festività (testo).

  5. Quali contraddizioni emergono nel mercato del lavoro tra laureati del Sud e del Nord?
  6. Esiste una contraddizione tra laureati di massa, che faticano a trovare lavoro, e laureati di élite, che vengono assunti rapidamente al Nord, evidenziando un prelievo di talenti piuttosto che una fuga (testo).

  7. Qual è l'importanza della formazione e della ricerca per lo sviluppo economico?
  8. La formazione e la ricerca sono fondamentali per uno sviluppo alternativo, ma molti Enti Locali non riescono a gestire le nuove sfide a causa di burocrazie obsolete e mancanza di progetti adeguati (testo).

  9. Qual è l'obiettivo a lungo termine della creazione di opportunità lavorative?
  10. L'obiettivo non è solo fornire lavoro temporaneo, ma costruire una struttura che promuova la cultura imprenditoriale e l'espansione delle opportunità lavorative nel tempo (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community