Il principio di sussidiarietà e le istituzioni dell’Unione europea
Il controllo passa al Parlamento europeo e al Consiglio, che possono definitivamente bloccarlo se lo ritengono non conforme al principio di sussidiarietà (procedura del cartellino arancione).
La Corte di giustizia dell’Unione europea
La Banca centrale europea (BCE)
La Corte dei conti
Accanto a siffatto controllo preventivo, il protocollo prevede una verifica di legittimità della Corte di giustizia.
Nell’ambito di queste istituzioni è possibile distinguere tra:
- Il foro nel quale sono definite le strategie politiche di fondo dell’Unione, il Consiglio europeo, chiamato a dare all’organizzazione gli impulsi necessari al suo sviluppo e a definire gli orientamenti e le priorità politiche generali, senza esercitare competenze legislative. Con l’istituzione dell’UE fu infatti deciso di mantenere le istituzioni precedenti, quelle della Comunità, piuttosto che crearne delle nuove.
- Il triangolo decisionale, ossia Parlamento, Consiglio dell’Unione europea e Commissione.
- Quelle che esercitano funzioni di controllo, come la Corte dei conti e la Corte di giustizia.
- Un organismo finanziario cui è devoluto il compito di gestire la politica monetaria dei paesi aderenti all’area dell’euro.
Il principio di proporzionalità
Il contenuto e la forma dell’azione dell’Unione si limitano a quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi trattati e spetta alla Commissione valutare l’applicazione di tale principio.
Il principio della leale cooperazione
Secondo il principio tutte le parti coinvolte devono ispirare i propri comportamenti ed atteggiamenti cooperativi, in particolare in quelle ipotesi in cui vi siano sovrapposizioni o interferenze di competenze.
Gli Stati membri a tale proposito hanno un doppio vincolo:
- Impegno ad adottare ogni misura di carattere generale o particolare atta ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivati dai trattati o conseguenti agli atti delle istituzioni.
- Impone loro di facilitare all’UE l’adempimento dei suoi compiti e di astenersi da qualsiasi misura che rischi di mettere in pericolo la realizzazione dei suoi obiettivi.
Il TUE non vincola solo le autorità statali ma anche la stessa UE, dal momento che le istituzioni sono tenute, in forza del loro obbligo di leale collaborazione con gli Stati membri, a rispettare le
Le istituzioni del triangolo decisionale
Il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione e la Commissione sono indicate come istituzioni rientranti nel triangolo decisionale perché la loro attività è volta prevalentemente all’approvazione delle più importanti decisioni sulla definizione e sulla gestione delle politiche comuni e all’adozione degli atti che concorrono a formare
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