L'unificazione legislativa
L'unificazione avviene con l'adozione del codice civile (1865), codice della costituzione di un mercato nazionale commercio (1865) e con l'estensione della legislazione piemontese (1861) attraverso l'unificazione legislativa, imposte tariffe doganali (1878 e 1887) per limitare la concorrenza esterna, tuttavia aumenta lo squilibrio interno.
La difesa del mercato: il protezionismo doganale
b-La difesa del mercato: il protezionismo doganale.
Lo Stato liberista
2-Lo Stato liberista: il liberismo si attua in tre modi.
- Privatizzazioni (donate terre ai contadini).
- Assenza di una macchina statale di governo dell'economia.
- Attività economica autosufficiente.
Le privatizzazioni e il liberismo
c-Le privatizzazioni e il liberismo (1861-1900).
La prima industrializzazione
3-La prima industrializzazione pubbliche nell'economia privata (1900-1921).
La differenziazione legislativa
a-La differenziazione legislativa si realizza in tre modi.
- Aumentando interventi infrastrutturali nelle aree meno sviluppate, provoca l'immissione di risorse.
- Introducendo procedure speciali.
- Istituendo organi speciali.
La politica dei lavori pubblici
b-La politica dei lavori pubblici.
Le imprese pubbliche
c-Le imprese pubbliche: es. Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA) e Azienda delle Ferrovie dello Stato.
La previdenza sociale
d-La previdenza sociale: passaggio da sistema mutualistico ad un sistema previdenziale e dalla trasformazione di un fatto volontario ad obbligatorio. Si rafforza lo Stato come erogatore, produttore e previdenza.
L'economia mista
4-L'economia mista (1922-1950).
Un nuovo codice
1942: abbandonata la distinzione tra codice civile e di commercio, si adotta il codice civile oggi esistente.
La riserva originaria, il regime delle autorizzazioni e il dirigismo economico
a-Un nuovo codice.
b-La riserva originaria, il regime delle autorizzazioni e il dirigismo economico.
Riserva originaria: lo Stato esclude i privati e assume la gestione, diretta o indiretta, tramite concessione.
Autorizzazioni: molte attività passano da regime di accesso libero ad accesso controllato.
Capitolo 2: La vecchia costituzione economica
I rapporti tra Stato ed economia dall'Unità ad oggi.
Gli enti pubblici, le società con partecipazione pubblica e il corporativismo
c-Gli enti pubblici, le società con partecipazione pubblica e il corporativismo: con istituzione di enti pubblici, di S.p.A. con partecipazione statale e di corporazioni, per risolvere conflitti sindacali e governare l'economia.
Lo Stato del benessere
5-Lo Stato del benessere (1950-oggi).
La Costituzione del 1948
a-La Costituzione del 1948: si istituisce la riserva originaria (art. 43), riconoscimento della proprietà (art. 42) e dell'impresa (artt. 41-43).
Funzionalizzazione della proprietà e dell'impresa (art. 41): lo Stato stabilisce finalità e modi di uso di un bene o di una impresa, modificando la struttura del diritto soggettivo.
Potere di espropriazione (artt. 42-43): proprietà o imprese possono essere espropriate per motivi di interesse generale.
Il completamento del sistema delle partecipazioni statali e la nazionalizzazione elettrica
b-Il completamento del sistema delle partecipazioni statali e la nazionalizzazione elettrica.
1962: costituzione dell'Ente nazionale per l'energia elettrica (ENEL), unico caso di utilizzo di espropriazione e di riserva originaria di imprese.
Lo Stato finanziatore
c-Lo Stato finanziatore.
Contributo a fondo perduto: somma di denaro data ad un privato e determinata in percentuale dell'investimento economico fatto dal privato.
Premio: somma di denaro erogata quando si è raggiunto l'obiettivo o prodotto il servizio.
Credito agevolato: erogazione di un contributo a fondo perduto in diminuzione degli interessi da corrispondere in base ad un rapporto di credito.
Le organizzazioni sovrastatali regionali
1-Le organizzazioni sovrastatali regionali.
- Commissione: compiti di proposta legislativa.
- Organi sovranazionali.
- Corte di giustizia: risolvere conflitti e verificare rispetto del diritto dell'UE.
- Organi multinazionali.
- Parlamento: funzione decisoria.
Unione europea
Unione europea: composta da consiglio, funzione decisoria; organi intergovernativi; consiglio europeo, definisce orientamenti e priorità politiche dell'UE.
Spazio economico europeo
Spazio economico europeo (SEE) contiene tre disposizioni: libera circolazione di persone, merci, servizi, capitali; norme sulla concorrenza e sugli aiuti dello Stato; cooperazione al di fuori delle quattro libertà di circolazione.
I tre strumenti per la formazione del mercato interno
2-I tre strumenti per la formazione del mercato interno.
- Libertà di circolazione di merci, lavoratori, servizi e capitali.
- Disciplina della concorrenza.
- Limitazione degli aiuti statali alle imprese.
Le quattro libertà di circolazione
3-Le quattro libertà di circolazione.
La circolazione delle merci
a-La circolazione delle merci: unione doganale, divieto imposizioni fiscali discriminatorie, abolizione restrizioni quantitative, riordinamento monopoli, ravvicinamento delle legislazioni nazionali.
Il diritto di stabilimento e la circolazione dei servizi
c-Il diritto di stabilimento e la circolazione dei servizi.
Libertà di stabilimento: accesso ed esercizio delle attività autonome alle condizioni definite dalla legislazione del paese di stabilimento.
Circolazione dei servizi: comprendono attività industriali, commerciali, artigiane e libere professioni.
Capitolo 3: Il mercato interno e le politiche dell'Unione europea
La circolazione dei capitali
d-La circolazione dei capitali: art. 63.1 TFUE: vieta tutte le restrizioni ai movimenti di capitali tra Stati membri dell'Unione europea.
Caratteristiche della disciplina uniforme del mercato interno
6-Caratteristiche della disciplina uniforme del mercato interno.
Strumenti
a-Strumenti.
- Disciplina sovranazionale che dispone limiti agli interventi statali: vengono garantiti diritti ai privati.
- Disciplina sovranazionale contenente limiti all'attività dei privati: obblighi dei privati di astenersi da comportamenti vietati.
- Disciplina sovranazionale di limite dell'azione dei poteri pubblici nazionali: divieti per lo Stato di conferire aiuti e obblighi dei privati a non valersi di posizioni di privilegio singolare.
Effetti verticali e orizzontali
d-Effetti verticali e orizzontali: gli effetti degli interventi europei sono di due tipi.
- Verticali: si produce tra UE e amministrazione statale, è affrontato in termini di rapporti tra fonti del diritto o di rapporti tra legge ed atto amministrativo.
- Orizzontali: si produce tra privati, consiste nell'attribuzione di diritti a singoli appartenenti ad uno Stato, nei confronti di altri Stati e di altri produttori.
Le politiche dell'Unione europea
7-Le politiche dell'Unione europea.
Estensione e tipi
a-Estensione e tipi: divieto misure effetto equivalente (art. 34 TFUE), ravvicinamento delle legislazioni nella misura necessaria al funzionamento del mercato interno (artt. 114 sgg. TFUE), attività diretta dell'UE, tecnica del mutuo riconoscimento.
Prevalenza diritto europeo su nazionale è stato raggiunto con.
La politica agricola comune
b-La politica agricola comune (artt. 38-44 TFUE).
Art. 39: disciplina le finalità: incrementare produttività agricoltura, assicurare tenore vita equo a pop agraria, stabilizzare mercati, garantire approvvigionamenti, assicurare prezzi ragionevoli.
Art. 40: per ogni prodotto si crea una organizzazione comune dei mercati agricoli.
La politica industriale dell'Unione
c-La politica industriale dell'Unione (art. 173 TFUE).
Art. 173: devono essere assicurate le condizioni necessarie alla competitività dell'industria dell'Unione. Per questo si prevede la consultazione tra Stati in collegamento con la Commissione.
Gruppo europeo di interesse economico (GEIE): strumento di cooperazione sovranazionale, deve agevolare e sviluppa.
La tutela dei consumatori
d-La tutela dei consumatori.
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