Concetti Chiave
- I composti con più di un centro stereogeno possono generare diversi isomeri, ad esempio, una molecola con due centri stereogeni può avere quattro isomeri diversi.
- Gli enantiomeri sono coppie di molecole che sono immagini speculari l'una dell'altra, mentre i diastereomeri, pur essendo steroisomeri, non sono immagini speculari e presentano proprietà fisiche distinte.
- Le miscele racemiche contengono una quantità equimolare di enantiomeri R e S, rendendo necessaria la separazione tramite reagenti chirali per ottenere diastereomeri separabili.
- Alcuni diastereomeri possono presentare un piano di simmetria che li rende identici e sovrapponibili, formando coppie di enantiomeri chiamate forme meso.
- Le molecole chirali sono analoghe a mani che si rovesciano, rappresentando un'importante proprietà nei centri stereogeni e nelle loro configurazioni.
Cosa sono i centri stereogeni e gli isomeri?
I composti possono avere più di un centro stereogeno, quindi più carboni stereogeni legati tra di loro; se prendiamo una molecola a due centri stereogeni, ciascuno di questi può essere R o S, sono perciò possibili in tutto 4 isomeri.
Le coppie di enantiomeri sono tra loro immagini speculari, ma se prendiamo invece gli enantiomeri di destra (o di sinistra) di ogni coppia, vediamo che non sono immagini speculari l’uno
dell’altro; essi sono steroisomeri, ma non enantiomeri: questo genere di coppie prendono il nome di diastereomeri.
Miscele racemiche e separazione
Generalmente gli enantiomeri sono presenti come miscele racemiche, contenenti 50%R e 50%S; per separare una coppia di enantiomeri è necessario un reagente chirale che li trasformi in una coppia di diastereomeri, che avendo proprietà diverse possono essere separati fisicamente.
Per certi composti, possiamo riportare lo stesso schema dei diastereomeri ma ci accorgiamo che una delle due coppie presenta in entrambi gli enantiomeri un piano di simmetria che le rende molecole identiche e sovrapponibili. Questo è dato dal fatto che ai due centri stereogeni sono legati gli stessi gruppi. Queste coppie di enantiomeri prendono il nome di forme meso, diastereomeri achirali di una molecola chirale, la quale è una molecola che è analoga a una mano che si rovescia.
Domande da interrogazione
- Cosa sono i centri stereogeni e come influenzano la formazione degli isomeri?
- Come si separano le miscele racemiche di enantiomeri?
- Cosa sono le forme meso e come si differenziano dagli enantiomeri?
I centri stereogeni sono atomi di carbonio in una molecola che possono avere configurazioni diverse (R o S). In una molecola con due centri stereogeni, si possono formare fino a 4 isomeri, tra cui enantiomeri e diastereomeri, con i primi che sono immagini speculari e i secondi che non lo sono.
Le miscele racemiche, che contengono il 50% di enantiomeri R e S, possono essere separate utilizzando un reagente chirale. Questo reagente trasforma gli enantiomeri in diastereomeri, che hanno proprietà diverse e possono essere separati fisicamente.
Le forme meso sono coppie di enantiomeri che presentano un piano di simmetria, rendendole identiche e sovrapponibili. Queste coppie si formano quando i centri stereogeni sono legati agli stessi gruppi, differenziandosi così dai diastereomeri chirali.