Concetti Chiave
- Il "foot drop" è caratterizzato dall'incapacità di sollevare il piede, influenzando la deambulazione e causando un'andatura detta "steppage".
- La dorsiflessione del piede dipende da diverse aree del sistema nervoso, tra cui la corteccia motoria e la capsula interna.
- Le fibre motorie percorrono un lungo cammino attraverso il cervello e il midollo spinale, terminando alle giunzioni neuromuscolari dove l'acetilcolina trasmette gli impulsi ai muscoli.
- È raro che una lesione isolata nel cervello o nel tronco cerebrale provochi un "foot drop" senza altri sintomi come l'emiparesi.
- Le lesioni delle vie motorie devono essere molto specifiche e limitate per causare solo un "foot drop", il che le rende eventi improbabili.
Diagnosi del “foot drop”
Supponiamo che una persona abbia quello che noi chiamiamo piede cadente, in inglese foot drop, e l’esaminatore gli ha detto “porti verso l’alto entrambi i piedi”, da una parte il paziente lo fa, dall’altra parte il paziente non è in grado di sollevare il piede. Quella che noi chiamiamo la dorsiflessione del piede destro non è una cosa che il paziente riesce a fare, questo piede cadente intralcerà durante la deambulazione perché cadrà, il paziente tenderà a trascinare la punta del piede destro, e deve sollevare eccessivamente la coscia per evitarlo e avrà una deambulazione del tutto particolare che noi chiamiamo “steppage” volendo usare un termine francese.Il problema quindi è che questa persona ha un deficit della dorsiflessione del piede destro. Dove potrebbe essere collocata la lesione?
→ Corteccia motoria
→ Corona radiata/centro semiovale
→ Capsula interna
→ Tronco cerebrale
→ Midollo spinale
→ Corna anteriori del midollo
→ Fibre motorie
→ Giunzioni muscolari
→ Muscolo
Percorso delle fibre motorie
Nella corteccia motoria è presente l’area motoria primaria dove è rappresentato tutto il nostro corpo e quindi anche il piede. Le fibre piramidali che derivano dalle cellule piramidali si uniscono e confluiscono poi in una zona di sostanza bianca, la corteccia motoria invece con la prevalenza di corpi cellulari prende il nome di sostanza grigia. Nella corona radiata e centro semiovale si raccolgono tutte queste fibre mielinizzate che provengono dalle cellule piramidali e viaggiano fino ad arrivare ad una zona che si chiama capsula interna.La capsula interna per i neurologi è molto importante poiché è luogo di varie patologie, si trova tra il talamo ed i nuclei della base, è una specie di strettoia in cui passano le fibre che poi passano giù attraverso il tronco cerebrale dove si incociano e si portano controlateralmente. Viaggiano nel midollo spinale, soprattutto nei cordoni laterali. Arrivano al secondo neurone di moto che si trova nelle corna anteriori del midollo, da lì partono le fibre motorie, arrivano alla giunzione neuromuscolare, dove si trova una sinapsi che trasmette l’impulso al muscolo (trasmettitore di tale sinapsi è l’acetilcolina). Dunque sono coinvolte molte zone.
È difficile che una lesione del cervello o del tronco cerebrale possa provocare una lesione isolata del muscolo tibiale anteriore (ossia il muscolo coinvolto nel movimento di dorsiflessione, è un muscolo che nella nostra gamba si trova vicino alla tibia anteriormente e permette tale movimento). È difficile che una lesione in questa zona dia solo il foot drop poiché ciò che colpisce quella zona dovrebbe essere minuscolo. In realtà un problema in quella zona porterebbe ad una necrosi della zona ed un’emiparesi, è molto difficile che una lesione quindi si limiti a ciò.
Un coinvolgimento della capsula interna (l’ovale in foto), nei 2/3 anteriori del braccio posteriore è presente tutta la motilità che scende per faccia, braccio, gamba controlaterale, dovrebbe quindi essere una mini lesione che genera foot drop, è poco probabile. Allo stesso modo per una lesione che colpisce la via piramidale che è nel cordone laterale del midollo, o quella che colpisce al livello del bulbo dove ci sono tutte le fibre che vanno al braccio e alla gamba.
(il termine unità motoria viene riservato al secondo neurone di moto che è nelle corna anteriori e alle fibrocellule muscolare da esse innervato. È qualcosa di periferico e non centrale)
Tutto è possibile in medicina, ma stiamo descrivendo in questi casi delle situazioni improbabili.
Domande da interrogazione
- Qual è la causa principale del "foot drop"?
- Quali sono le aree del sistema nervoso coinvolte nel movimento del piede?
- Perché è improbabile che una lesione cerebrale causi isolatamente il "foot drop"?
- Qual è il ruolo della capsula interna nel controllo motorio?
- Come si trasmette l'impulso motorio al muscolo?
Il "foot drop" è causato da un deficit nella dorsiflessione del piede, spesso dovuto a un problema lungo il percorso delle fibre motorie, che può includere lesioni a livello delle giunzioni muscolari o del muscolo stesso.
Il movimento del piede coinvolge diverse aree del sistema nervoso, tra cui la corteccia motoria, la corona radiata, la capsula interna, il tronco cerebrale, il midollo spinale e le corna anteriori del midollo.
È improbabile perché una lesione cerebrale o del tronco cerebrale che colpisce il muscolo tibiale anteriore dovrebbe essere molto piccola e specifica, mentre di solito tali lesioni causano emiparesi o altri sintomi più estesi.
La capsula interna è cruciale nel controllo motorio poiché è un passaggio stretto attraverso cui transitano le fibre motorie che controllano la motilità della faccia, del braccio e della gamba controlaterale.
L'impulso motorio si trasmette al muscolo attraverso le fibre motorie che raggiungono la giunzione neuromuscolare, dove l'acetilcolina funge da neurotrasmettitore per attivare il muscolo.