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Concetti Chiave

  • La lavorazione delle olive inizia con la mondatura, che rimuove foglie e corpi estranei per garantire la qualità dell'olio.
  • Le olive vengono lavate per eliminare residui di terriccio, fondamentale per evitare sapori sgradevoli nell'olio.
  • Si utilizzano cassette piccole e aperte per il trasporto delle olive, riducendo il rischio di deterioramento durante la raccolta.
  • La bacchiatura, un metodo di raccolta, può danneggiare i rami e rendere le piante vulnerabili a malattie come la rogna.
  • La brucatura è un metodo laborioso e rischioso, richiedendo molta manodopera e comportando potenziali pericoli per gli operatori.

Indice

  1. Processo iniziale di lavorazione
  2. Metodi di raccolta delle olive

Processo iniziale di lavorazione

La lavorazione delle olive inizia con una prima mondatura che consiste nell’eliminazione grossolana di foglie, rametti o altri corpi estranei (abbondanti in caso di raccolta meccanica), a cui può far seguito anche una cernita, qualora siano presenti grandi quantità di frutti inidonei all’estrazione dell’olio perché guasti.
Le olive vengono sempre sottoposte a lavaggio per allontanare le foglie residue e il terriccio ancora presente, che potrebbe conferire sapori sgradevoli all’olio e danneggiare i macchinari. L'operazione deve avvenire poco prima della lavorazione, perché l’acqua residua favorisce i processi idrolitici e fermentativi. Le lavatrici ora in uso consentono di effettuare mondatura e lavaggio contemporaneamente, sfruttando una corrente d’acqua. Il passaggio dell’acqua sulle olive allontana il terriccio mentre delle griglie oscillanti trattengono le foglie e altri corpi estranei.

Metodi di raccolta delle olive

Durante la raccolta e il trasporto si prediligono cassette piccole e aperte per impedire il deterioramento delle olive. Mondatura e lavaggio delle olive. L’acqua deve essere periodicamente cambiata, in funzione del grado di contaminazione subita.

La bacchiatura o abbacchiatura consiste nel percuotere i rami degli alberi con pertiche o canne per provocare la caduta delle olive. Il metodo è sconsigliato perché provoca ferite ai rami che diventano facilmente attaccatili dalla rogna. Il batterio della rogna dell’olivo, lo Pseudomonas savastanoi, penetra nei tessuti proprio attraverso le ferite dei rami e provoca il deperimento generale della pianta. Quando la dimensione degli alberi è tale da rendere impossibile la raccolta a mano si pratica la bacchiatura utilizzando lunghe pertiche. La brucatura è un’operazione che, oltre a richiedere molta manodopera, comporta notevoli rischi per gli operatori.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il primo passo nella lavorazione delle olive?
  2. La lavorazione delle olive inizia con una mondatura, che consiste nell'eliminazione di foglie, rametti e corpi estranei, seguita da una cernita per rimuovere frutti inidonei all'estrazione dell'olio.

  3. Perché è importante lavare le olive prima della lavorazione?
  4. Il lavaggio delle olive è fondamentale per rimuovere foglie residue e terriccio, che potrebbero conferire sapori sgradevoli all'olio e danneggiare i macchinari. L'operazione deve avvenire poco prima della lavorazione per evitare processi idrolitici e fermentativi.

  5. Quali sono i metodi di raccolta delle olive e quali rischi comportano?
  6. I metodi di raccolta includono la bacchiatura, che può danneggiare i rami e favorire l'attacco del batterio della rogna, e la brucatura, che richiede molta manodopera e comporta rischi per gli operatori.

Domande e risposte

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