Concetti Chiave
- Enrico VII e Ludovico IV il Bavaro furono gli ultimi tentativi di restaurare il potere imperiale in Italia, ma l'impero si frammentò in piccoli Stati.
- La Bolla d'Oro del 1365 stabilì che l'imperatore sarebbe stato eletto da sette principi senza bisogno di incoronazione papale, evidenziando l'autonomia dell'impero.
- Bonifacio VIII, ultimo papa medievale, cercò di rafforzare il potere papale proclamando il primo Giubileo nel 1300, concedendo indulgenze a chi si recava a Roma.
- Il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello culminò con lo Schiaffo di Anagni, che portò alla cattura del papa e alla sua morte nel 1303.
- Durante la cattività avignonese (1309-1377), sette pontefici francesi si succedettero, seguiti dallo Scisma d'Occidente, che portò a una divisione della Chiesa.
Tentativi di restaurazione imperiale
Enrico VII e Ludovico IV il Bavaro furono gli ultimi sovrani che tentarono di restaurare il potere imperiale in Italia, ma senza successo. L’impero si divise così in tanti piccoli Stati o Principati, mentre i comuni italiani erano quasi del tutto autonomi.
La bolla d'oro e il declino
Nel 1365 l’imperatore Carlo IV di Lussemburgo emanò la Bolla d’Oro, un documento in cui si stabiliva che l’imperatore sarebbe stato scelto da sette grandi principi elettori, tre ecclesiastici e quattro laici e che l’imperatore non avrebbe più dovuto recarsi a Roma per essere incoronato dal papa. L’impero era una realtà unicamente tedesca. Il declino subito dall’impero rese vana qualunque speranza dell’imperatore di imporsi al pontefice.
Bonifacio VIII e il giubileo
Nel 1294 divenne papa Bonifacio VIII, l’ultimo medievale che tentò di rafforzare l’unità del papato. Voleva sottomettere all’autorità papale tutti i regni cristiani sostenendo il primato universale della chiesa. Nel 1300 proclamò il primo Giubileo: tutti coloro che si fossero recati a Roma nel corso dell’Anno Santo avrebbero ottenuto l’indulgenza plenaria.
Conflitto con Filippo IV
Gli obiettivi di Bonifacio VIII trovarono un avversario in Filippo IV il Bello, re di Francia, che non voleva permettere al papa di intromettersi nelle questioni politiche. Nel 1302 Filippo il Bello convocò l’assemblea degli stati generali di Francia dichiarando che il suo potere derivava direttamente da Dio. Il papa emanò l’Unam Sanctam, in cui rivendicava l’università del potere papale e scomunicava Filippo il Bello.
Lo schiaffo di Anagni
Nel 1303 quest’ultimo inviò in Italia un suo consigliere con l’incarico di deporre l’anziano pontefice accusato di eresia. Nell’agosto del 1303 Bonifacio VIII fu raggiunto nella sua residenza estiva ad Anagni, dove venne catturato e imprigionato da Sciarra Colonna. Questa vicenda, lo Schiaffo di Anagni, sconvolse il pontefice che morì l’11 ottobre 1303.
Cattività avignonese e scisma
Filippo fece eleggere come pontefice Clemente V, un francese, che nel 1309 trasferì la sede pontificia da Roma ad Avignone. La corte rimase lì fino al 1377: durante questo periodo, passato alla storia come cattività avignonese, si succedettero 7 pontefici francesi. In quell’anno papa Gregorio XI riportò a Roma la sede papale ma alla usa morte la chiesa subì una divisione tra cardinali francesi e italiani. Nel 1378 iniziò lo Scisma d’Occidente e per quasi quarant’anni la Chiesa ebbe due sedi.
Concilio di Costanza e unità
Nel 1414 fu convocato il Concilio di Costanza, una grande assemblea ecclesiastica e tre anni dopo l’unità torno e fu eletto papa un pontefice riconosciuto da tutti: Martino V.
Domande da interrogazione
- Quali furono i tentativi di restaurazione imperiale in Italia?
- Che cos'è la Bolla d'Oro e quale impatto ebbe sull'impero?
- Quali furono le conseguenze del conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello?
- Cosa accadde durante la cattività avignonese e lo scisma d'Occidente?
Enrico VII e Ludovico IV il Bavaro furono gli ultimi sovrani a tentare di restaurare il potere imperiale in Italia, ma i loro sforzi furono vani, portando alla frammentazione dell'impero in piccoli Stati e all'autonomia dei comuni italiani.
La Bolla d'Oro, emanata nel 1365 da Carlo IV di Lussemburgo, stabilì che l'imperatore sarebbe stato scelto da sette principi elettori e non avrebbe più dovuto recarsi a Roma per l'incoronazione. Questo segnò un declino dell'impero, rendendo impossibile l'imposizione dell'autorità imperiale sul papa.
Il conflitto culminò con l'emanazione dell'Unam Sanctam da parte di Bonifacio VIII, che affermava il potere papale, e la scomunica di Filippo IV. Questo scontro portò a eventi drammatici come lo Schiaffo di Anagni, che segnò la fine del pontificato di Bonifacio VIII.
Durante la cattività avignonese (1309-1377), la sede papale fu trasferita ad Avignone e si susseguirono sette pontefici francesi. Dopo il ritorno a Roma di Gregorio XI, la morte di quest'ultimo portò a uno scisma tra cardinali francesi e italiani, con due sedi papali per quasi quarant'anni.