Concetti Chiave
- Silla emerse come leader grazie alla vittoria nella guerra sociale, consolidando il suo potere attraverso un esercito personale e legami con il senato.
- La rivalità tra Silla e Mario generò tensioni a Roma, portando a guerre civili tra i due partiti opposti e i loro eserciti.
- Le guerre civili scoppiarono quando Silla si trovava nel Ponto, portando alla sua marcia su Roma e al rafforzamento del senato a scapito dei comizi.
- Dopo la sua vittoria, Silla perseguitò i seguaci di Mario, condannando a morte migliaia di persone e assumendo la dittatura perpetua.
- Nel 79 a.C., Silla si ritirò inaspettatamente a vita privata a causa di una grave malattia, segnando un cambiamento significativo nella politica romana.
Qual è l'ascesa di Silla?
La vittoria di Silla nella guerra sociale lo mise in evidenza come nuovo condottiero. Silla era legato al senato e alla «nobilitas»; anche lui si creò un esercito personale, che temprò in una guerra in Oriente, contro Mitridate, re del Ponto.
Tensioni a Roma
A questo punto abbiamo in Roma una situazione pericolosa: due capi militari, ciascuno con un proprio esercito, legati a due partiti diversi ed opposti. Non è difficile capire che si sta procedendo verso delle guerre civili, cioè guerre intestine, fra Romani e Romani.
Le guerre civili
Le guerre civili scoppiarono non appena Silla lasciò Roma per recarsi nel Ponto. Il partito democratico pretese che il comando della guerra contro Mitridate fosse tolto a Silla e passato a Mario. Silla, informato di ciò, lasciò delle guarnigioni in Oriente e, col grosso dei proprio esercito, marciò su Roma. Nonostante la resistenza dei democratici, entrò nella città, fece una legge con la quale si toglieva ogni autorità ai comizi e la si conferiva al senato. Intanto Mario, con i suoi seguaci, fuggiva dall’Italia.
Il ritorno di Silla
Terminata la guerra contro Mitridate, Silla tornò a Roma e prese a perseguitare ferocemente i seguaci di Mario, il quale, intanto, era morto. Silla fece condannare a morte più di 5000 persone; assunse poi la dittatura perpetua e divenne il padrone di Roma.
Il ritiro di Silla
Per qualche anno Silla governò da vero e proprio imperatore; nel 79 a.C inaspettatamente si ritirò a vita privata, essendo affetto da una grave malattia.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Silla nella guerra sociale e come ha influenzato la sua ascesa al potere?
- Quali erano le conseguenze della tensione tra i due capi militari a Roma?
- Come si concluse il governo di Silla e quali furono le sue ultime azioni?
Silla emerse come nuovo condottiero grazie alla sua vittoria nella guerra sociale, legandosi al senato e creando un esercito personale, che consolidò durante la guerra contro Mitridate, re del Ponto.
La tensione tra Silla e Mario, entrambi con eserciti personali e legati a partiti opposti, portò inevitabilmente a guerre civili, con conflitti interni tra Romani.
Silla governò come un imperatore fino al 79 a.C., quando si ritirò a vita privata a causa di una grave malattia, dopo aver perseguitato i seguaci di Mario e assunto la dittatura perpetua.