Caduta delle certezze positivistiche
Decadentismo
Campo economico-politico
2° rivoluzione industriale
Cause
Nuova visione pessimista della realtà dominata dal progresso (2° riv. industriale) e dal capitalismo (leggi economiche imperialismo)
Cause
Campo scientifico-filosofico
Che porta a
Imperialismo/razionalismo
Razzismo e darwinismo sociale
Albert Einstein
(teoria della relatività)
Imprevedibilità dei fenomeni
S. Freud
(psicoanalisi)
Impulsi interiori dell'uomo, psiche
Psicanalisi: metodo di cura dei disturbi mentali. La mente è divisa in 3 parti: ES, l'io inconscio dove sono riposte le paure e i traumi che la coscienza non accetta; IO, è la coscienza fatta di ricordi e mira a raggiungere la mediazione tra ES e SUPER IO che è l'insieme degli insegnamenti morali proposti nell'infanzia. Quando l'IO non crea equilibrio tra IO e SUPER IO nasce la nevrosi; compito dell'analista è di decodificare l'inconscio per eliminare la nevrosi.
Irrazionalità
Campo culturale letterario
Simbolismo, estetismo, futurismo
Il poeta, lo scrittore non si sente più di essere portavoce della società. Egli prova angoscia esistenziale, smarrimento e incomunicabilità. Ecco perché egli esalta l'interiorità, irrazionalità dell'uomo e tende a stabilire con il lettore un rapporto di emozioni interiori, quindi alla base della letteratura c'è crisi dei valori ottocenteschi
Mancanza di fiducia nella ragione e nella scienza esatta
- Esaltazione della propria individualità (l'uomo capace di fare cose straordinarie, al di sopra della massa comune)
- Senso di angoscia e solitudine
- Scoperta dell'irrazionalità: inconscio, sogno, mistero
Decadentismo
Movimento culturale e letterario europeo, sorto in Francia alla fine del secolo XIX (1800). Il termine ebbe alle origini un valore negativo per indicare gli artisti anticonformisti (contro il conformismo borghese) che riconoscevano il proprio modello nel poeta Charles Baudelaire, autore dell'opera "I fiori del male", che i poeti decadenti considerano un vero e proprio manifesto poetico. I poeti decadenti, come i poeti della scapigliatura in Italia, vivevano in modo sregolato (cioè contro il falso moralismo borghese, facendo anche uso di droghe).
Poetica dei decadenti: il simbolismo
Per i decadenti la realtà è una selva di simboli, cioè tutti gli elementi della realtà sono legati da misteriose corrispondenze / analogie: ogni cosa visibile non è altro che il simbolo di un significato più profondo che solo la sensibilità dell'artista riesce a cogliere. Quindi, nella poetica del decadentismo, che è il simbolismo, la realtà è mistero e la poesia è lo strumento per interpretarlo. Poiché la realtà è misteriosa, caratteristica comune dei poeti simbolisti è l'irrazionalismo come rifiuto di ogni concezione che spieghi razionalmente la realtà. Da qui la fuga nel mistero, la ricerca dell'esotico per evadere dalla realtà quotidiana, esaltazione dell'irrazionalità.
Estetismo
Per i decadenti l'arte rappresenta solo la bellezza e non più i valori ottocenteschi (libertà, uguaglianza, fratellanza,...) e l'arte è quindi fine a sé stessa; essa deve ispirare anche la vita, che deve essere bella come se fosse un'opera d'arte, cioè una raffinatezza ed eleganza, arricchendola di esperienze personali eccezionali nel bene e nel male, nel vivere una vita inimitabile, sfidando il pericolo e la morale del tempo, assecondando gli impulsi interiori più che la razionalità.
Il futurismo (Filippo Tommaso Marinetti: maggiore esponente)
Arte totale: riguarda tutti gli aspetti della realtà; esiti maggiori nell'arte, che deve esprimere: movimento, dinamismo e velocità: tutto ciò che è prodotto dalla 2ª rivoluzione industriale. Esaltazione della guerra, "la sola igiene del mondo", interventisti nella Prima guerra mondiale. La parola futurismo rimanda sia alle avanguardie culturali che rinnegano il passato, sia a un linguaggio militare di avamposto nell'esercito.