Concetti Chiave
- Il Decadentismo è un movimento artistico-letterario europeo che enfatizza l'estetica a scapito dei valori morali correnti.
- Paul Verlaine, figura centrale del movimento, si identifica con il senso di stanchezza spirituale del tardo impero romano, evidenziando il contrasto tra reale e ideale.
- L'eroe decadente è caratterizzato da una malattia interiore che lo rende incapace di vivere, in contrapposizione al superuomo, simbolo di vitalismo e imprese eccezionali.
- La poetica decadente si distingue per l'artista visto come veggente ed esteta, in grado di evocare realtà segrete e godere di libertà creativa totale.
- Le tecniche espressive includono un linguaggio allusivo e metaforico, una sintassi imprecisa e l'uso del verso libero, abbandonando la metrica tradizionale.
Quali sono le origini e la definizione del decadentismo?
Il DECADENTISMO è un movimento artistico-letterario sviluppatosi in Europa. Gli scrittori di questo movimento sono detti decadenti in senso dispregiativo perché negavano i valori morali correnti sostenendo che l’unica preoccupazione dell’arte dovesse essere di natura estetica.
Il termine fu poi utilizzato da quegli stessi poeti per indicare la propria diversità nei riguardi del presente e la propria estraneità nei riguardi della società.
Paul Verlaine e l'influenza romana
Il paragone è di Paul Verlaine, il poeta francese teorico del Decadentismo.
In una lirica intitolata Languore egli affermò di identificarsi con il senso di stanchezza spirituale che sembrava pervadere i Romani del tardo impero.
I decadenti si rifacevano ad alcune esperienze romantiche e condividevano con i romantici la percezione del contrasto tra il reale e l’ideale, tra il finito e l’infinito, nelle forme dell’eroismo e del titanismo.
Tipico eroe decadente è l’inetto, l’uomo senza volontà, afflitto da una malattia interiore che lo rende incapace di vivere, che lo priva di ogni energia, e perciò lo condanna o al suicidio o al rifugio nel sogno e nella fantasia.
Alla tendenza a considerare la malattia, si contrappone spesso uno sfrenato vitalismo. Ecco allora il superuomo, l’individuo votato a imprese eccezionali, alla realizzazione di una vita piena.
Principi e tecniche della poetica decadente
I princìpi della poetica decadente possono essere:
∞ l’artista è un veggente, capace di evocare sensazioni e realtà segrete e di rivelare l’assoluto;
∞ l’artista è un esteta, e il culto dell’arte lo colloca al di là di ogni vincolo morale o sociale, in un’assoluta libertà spirituale e materiale;
∞ la tecnica espressiva è quella della poesia pura; il linguaggio non è ordine logico né descrittivo, ma allusivo, ricco di metafore, di analogie, di simboli; la parola si fa più preziosa, diventa pura e astratta.
∞ la sintassi abbandona i nessi tradizionali e diventa imprecisa, talora vaga;
∞ la metrica tradizionale tende a disintegrarsi per lasciare il posto al verso libero.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di decadentismo e come si differenzia dagli altri movimenti artistici?
- Qual è il ruolo di Paul Verlaine nel decadentismo e quale concetto esprime nella sua poesia?
- Quali sono i principali principi e tecniche della poetica decadente?
Il decadentismo è un movimento artistico-letterario europeo che si distingue per la negazione dei valori morali correnti, ponendo l'accento sull'estetica come unica preoccupazione dell'arte. Gli scrittori di questo movimento, definiti decadenti, si sentono estranei alla società contemporanea.
Paul Verlaine è un importante teorico del decadentismo che, nella sua lirica "Languore", esprime un senso di stanchezza spirituale simile a quello dei Romani del tardo impero. I decadenti, come lui, esplorano il contrasto tra il reale e l'ideale, rappresentando figure come l'inetto e il superuomo.
I principi della poetica decadente includono l'artista come veggente ed esteta, la poesia pura con linguaggio allusivo e simbolico, e una sintassi imprecisa. Inoltre, la metrica tradizionale tende a disintegrarsi in favore del verso libero, riflettendo la libertà creativa degli artisti decadenti.