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Concetti Chiave

  • Il Decadentismo, nato in Francia intorno al 1880, si diffonde in Europa come Simbolismo e si concentra su misteri esistenziali comprensibili solo tramite l'intuizione.
  • Per i poeti decadenti, la poesia è il mezzo principale per comprendere la realtà, e i poeti sono visti come “veggenti” in grado di cogliere significati nascosti.
  • Il Futurismo, emerso in Italia nei primi anni del '900, rifiuta i valori tradizionali e celebra il progresso, la velocità e la forza, influenzando eventi storici come la prima guerra mondiale.
  • Nella poetica futurista, si usa un linguaggio che abolisce regole grammaticali tradizionali, creando un'espressione libera e sperimentale.
  • Il Futurismo si manifesta anche nell'arte visiva, con artisti come Giacomo Balla che rinnovano la pittura rappresentando il movimento e la velocità in opere iconiche.

Origini del decadentismo

Il Decadentismo è un movimento letterario che nasce in Francia intorno al 1880 e dalla Francia, si diffonde in tutta l’Europa con il nome di Simbolismo.

Secondo gli scrittori decadenti nella vita esistono dei misteri profondi che non possiamo arrivare a comprendere, né con la ragione, né con la scienza. Questi misteri possono essere conosciuti solo con l’intuizione.
Per i decadenti la poesia è il solo mezzo per capire la realtà e il poeta è un “veggente” cioè una persona che è in grado di cogliere tutti i significati nascosti della realtà che ci circonda. Nella poesia, i versi diventano musicali, non ci sono più regole, e sono frequenti simboli. In Italia i poeti decadenti più significativi sono Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio.

Per i decadenti, la letteratura (cioè l’insieme delle opere proprie di un paese e di una cultura) non è in grado di cambiare la società dal punto di vista sociale e politico. Per questo motivo, i temi delle opere degli scrittori decadenti sono: la morte, la solitudine, l’angoscia.

Futurismo e rifiuto della tradizione

Il Futurismo è un movimento artistico e letterario che sorge in Italia nei primi anni del ‘900.

Innanzitutto il Futurismo rifiuta i valori della tradizione perché sono considerati come conseguenza dell’ignoranza e della superstizione.

Gli artisti futuristi credono ne futuro e nel progresso tecnologico. Essi sostengono la bellezza della velocità, del dinamismo, della forza, della violenza e della guerra che viene considerata come sola forma “di igiene del mondo”. Queste idee di potere e di forza sono alla base della 1.a guerra mondiale e del fascismo.

Caratteristiche del linguaggio futurista

Dal punto di visto poetico, i futuristi ricorrono alla “parole in libertà” cioè a un linguaggio che rifita ogni regola grammaticale tradizionale e le parole sono messe insieme liberamente: l’aggettivo e l’avverbio sono aboliti, la punteggiatura non esiste più e si adoperano i segni matematici e musicali, i sostantivi sono disposti a caso.

Il fondatore del futurismo letterario è Filippo Marinetti.

Futurismo nell'arte visiva

Nell’arte, la prima corrente d’avanguardia italiana è proprio il Futurismo, creato da un gruppo di pittori nel 1910: Umberto Boccia, Giacomo Balla e Carlo Carrà. Come nella letteratura i futuristi avevano l’obiettivo di rinnovare la poesia e la prosa, nello stesso modo nella pittura e nella scultura, gli artisti futuristi vogliono rinnovare l’arte perché troppo legata al passato ed ormai fuori moda. Siccome, gli artisti futuristi, come i poeti, amano il progresso e la velocità in tutti i suoi aspetti, i dipinti e le sculture rappresentano sempre soggetti che stanno correndo o che danno il senso del movimento.

Fra i dipinti più importanti del Futurismo abbiamo la tela di G. Balla, Bambina che corre sul balcone. In questo dipinto, il pittore utilizza soprattutto il colore per darci l’impressione del movimento. Il corpo umano è individuano nella forma che si ripete più volte, proprio come succede quando si vuole rappresentare un oggetto in movimento

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Decadentismo e come si è diffuso in Europa?
  2. Il Decadentismo è un movimento letterario nato in Francia intorno al 1880 e si è diffuso in tutta Europa con il nome di Simbolismo.

  3. Qual è la visione dei poeti decadenti riguardo alla poesia e alla realtà?
  4. I poeti decadenti considerano la poesia come l'unico mezzo per comprendere la realtà, vedendo il poeta come un "veggente" capace di cogliere significati nascosti, mentre i temi delle loro opere ruotano attorno a morte, solitudine e angoscia.

  5. Quali sono i principi fondamentali del Futurismo e come si differenzia dalla tradizione?
  6. Il Futurismo rifiuta i valori della tradizione, considerandoli frutto di ignoranza, e celebra il progresso tecnologico, la velocità e la violenza, che sono alla base della 1.a guerra mondiale e del fascismo.

  7. Come si esprime il linguaggio futurista nella poesia e quali sono le sue caratteristiche?
  8. Il linguaggio futurista utilizza le "parole in libertà", abolendo le regole grammaticali tradizionali, senza punteggiatura e con una disposizione casuale delle parole, per esprimere liberamente il dinamismo e il movimento.

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