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Concetti Chiave

  • La curva dell'utilità totale riflette il benessere complessivo che un consumatore trae dall'uso di un prodotto, misurato come somma dell'utilità di ogni porzione.
  • L'utilità di un piatto di minestra è composta dalla somma delle utilità di ciascun cucchiaio, partendo da zero utilità a 0 cucchiai.
  • Con l'aumento delle porzioni consumate, l'utilità marginale diminuisce, evidenziando il principio della diminuzione dell'utilità marginale.
  • Il raggiungimento del massimo livello di utilità totale indica sazietà, dopo la quale ogni ulteriore porzione genera solo disgusto.
  • La curva dell'utilità totale inizia a decrescere una volta che l'utilità marginale diventa negativa, segnalando una sovrabbondanza di consumo.

Concetto di utilità totale

La curva dell'utilità totale misura il grado di benessere che il consumatore riceve dall'uso di un prodotto nel suo insieme. Tale grandezza, come si è detto, è costituita per definizione dalla somma dell'utilità che si ricava da ogni singola porzione a partire da quella iniziale, ossia dall'utilità marginale. Se per esempio sto mangiando un piatto di minestra, l'utilità di tutto il piatto è data dalla somma delle utilità di ogni singolo cucchiaio. La curva parte dall'origine poiché l'utilità di 0 cucchiai è pari a 0. Il punto A indica l'utilità del primo cucchiaio di minestra e dunque il segmento 1A indica il valore dell'utilità marginale del primo cucchiaio. Il segmento 2C indica l'utilità che il consumatore riceve dal consumo di due cucchiai; tale segmento può essere scomposto in due parti: 2B che rappresenta l'utilità marginale del primo cucchiaio e BC che rappresenta l'utilità marginale del secondo. Analogamente il segmento 3F rappresenta l'utilità di tre cucchiai e a sua volta può essere scomposto in tre parti: il tratto 3D che rappresenta l'utilità del primo cucchiaio, il tratto DE che rappresenta l'utilità del secondo e il tratto EF che rappresenta l'utilità del terzo.

Diminuzione dell'utilità marginale

Al crescere del numero di cucchiai di minestra mangiati, i segmenti che rappresentano l'utilità marginale sono via via più piccoli. Nel punto in cui l'utilità totale raggiunge il massimo livello, l'utilità marginale si annulla, indicando che il consumatore ha raggiunto la sazietà (punto S). Ogni ulteriore cucchiaio di minestra porta solo disgusto. La curva dell'utilità totale diventa infatti decrescente e l'utilità marginale è negativa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di utilità totale e come viene misurato?
  2. L'utilità totale misura il grado di benessere che un consumatore riceve dall'uso di un prodotto, ed è calcolata come la somma dell'utilità di ogni singola porzione, a partire dall'utilità marginale (come spiegato nel testo).

  3. Cosa indica la diminuzione dell'utilità marginale nel consumo di un prodotto?
  4. La diminuzione dell'utilità marginale indica che, man mano che il consumatore consuma più porzioni, il valore dell'utilità marginale di ciascuna porzione diventa sempre più piccolo, fino a raggiungere un punto di sazietà in cui l'utilità marginale si annulla (punto S).

  5. Cosa accade all'utilità totale e marginale dopo il raggiungimento della sazietà?
  6. Dopo il raggiungimento della sazietà, l'utilità totale inizia a decrescere e l'utilità marginale diventa negativa, suggerendo che ulteriori consumi portano solo disgusto (come descritto nel testo).

Domande e risposte

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