Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La relazione tra consumo e utilità si rappresenta graficamente, mostrando un aumento iniziale rapido dell'utilità con il consumo crescente di un bene.
  • Fino al punto di sazietà, l'utilità totale cresce con una pendenza decrescente, fino a stabilizzarsi e diventare costante.
  • Oltre il punto di sazietà, ulteriori aumenti nel consumo portano a una diminuzione dell'utilità, rendendo il bene disutile.
  • L'utilità marginale è definita come il beneficio ricevuto da ogni porzione aggiuntiva consumata di un bene.
  • Il principio dell'utilità marginale decrescente stabilisce che l'utilità marginale diminuisce all'aumentare della quantità consumata.

Relazione tra consumo e utilità

La relazione tra la quantità consumata di un bene e l'utilità che ne possiamo ricavare può essere rappresentata tramite un grafico che misuri sull'asse delle ascisse la quantità consumata e sull'asse delle ordinate l'utilità complessiva o totale che deriva dal consumo di quantità via via crescenti.
Al consumo delle prime razioni il soggetto aumenta rapidamente la propria utilità: la curva presenta infatti un andamento crescente. Mano a mano che il consumo cresce, però, l'incremento di utilità diventa via via minore, fino a raggiungere un punto di sazietà (S) in cui, anche se il consumo aumenta, l'utilità rimane invariata. Fino al punto S, perciò, la curva si mantiene crescente, ma la sua pendenza si riduce costantemente fino a raggiungere nel punto di sazietà un massimo simile alla sommità di un colle. Oltre tale punto un ulteriore incremento del consumo riduce l'utilità del soggetto: il bene diventa allora disutile e la curva dell'utilità totale diventa decrescente.

Utilità marginale e principio

L'utilità che il soggetto riceve da ogni singola porzione aggiuntiva consumata di bene si chiama utilità marginale.

Le considerazioni precedenti consentono di stabilire che l'utilità marginale di un bene diminuisce all'aumentare della quantità consumata affermando così il principio dell'utilità marginale decrescente.

Sull'asse delle ascisse vengono misurate ora le porzioni aggiuntive consumate di un determinato prodotto e sull'asse delle ordinate l'utilità marginale che deriva da ogni singola porzione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra consumo e utilità secondo il testo?
  2. La relazione tra la quantità consumata di un bene e l'utilità è rappresentata da un grafico in cui l'utilità aumenta rapidamente all'inizio, ma poi cresce a un ritmo decrescente fino a raggiungere un punto di sazietà, oltre il quale l'utilità diminuisce (come descritto nel testo).

  3. Cosa si intende per utilità marginale e quale principio ne deriva?
  4. L'utilità marginale è l'utilità derivante da ogni porzione aggiuntiva consumata di un bene. Il principio dell'utilità marginale decrescente afferma che l'utilità marginale diminuisce all'aumentare della quantità consumata (come spiegato nel testo).

  5. Come si rappresenta graficamente l'utilità marginale?
  6. L'utilità marginale è rappresentata su un grafico con le porzioni aggiuntive consumate sull'asse delle ascisse e l'utilità marginale sull'asse delle ordinate, evidenziando la diminuzione dell'utilità marginale con l'aumento del consumo (come indicato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community