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Concetti Chiave

  • La cromatina si divide in eucromatina, che è attiva e meno compatta, ed eterocromatina, che è più compatta e meno frequentemente trascritta.
  • Nel nucleo, i cromosomi occupano territori specifici, con ciascun gene che ha compartimenti attivi e meno attivi per la trascrizione.
  • L'epigenetica regola l'espressione genica senza modificare il DNA, attraverso modifiche chimiche agli istoni e complessi ATP-dipendenti.
  • L'imprinting è un meccanismo epigenetico che attiva solo uno dei due alleli di un gene, silenziando l'altro tramite modificazioni chimiche.
  • Le modificazioni epigenetiche sono regolate da proteine classificate in writers, erasers, readers e remodelers, che influenzano la struttura della cromatina.

Tipologie di cromatina

La cromatina può essere di due tipologie:

1) Eucromatina: è una forma meno compatta poiché è ricca di geni che devono essere continuamente trascritti. Per questo motivo devono essere facilmente raggiungibili da fattori di trascrizione.

2) Eterocromatina: forma molto compatta poiché non ha geni che devono essere trascritti frequentemente. Può essere costitutiva se è permanentemente condensata, o facoltativa sé può essere convertita in eucromatina quando deve essere trascritta.

Organizzazione del nucleo

Nel nucleo ogni cromosoma occupa un territorio specifico e ben delimitato. Ogni gene nel suo territorio ha un compartimento A che è più attivo trascrizionalmente e un compartimento B meno attivo.

A sua volta nel nucleo ci sono delle zone dette fibrille pericromatiche in cui la cromatina viene trascritta in mRNA. Distinguiamo delle zone dette Speckles in cui si concentrano i fattori di maturazione. Altre zone che si distinguono in fase di maturazione sono i Corpi di Cajal in cui si concentrano i fattori di maturazione.

Ruolo dell'epigenetica

L’epigenetica riguarda tutti quei modi in cui il nostro corpo può decidere quali geni accendere e quali spegnere, senza cambiare il DNA. Decide in base alle condizioni ambientali in cui si trova, come ad esempio abbondanza di nutrienti o necessità di una certa proteina.
Il DNA è attorcigliato intorno agli istoni, per cui per essere trascrivibile deve essere allentato. La cromatina viene allentata tramite delle modifiche chimiche delle code degli istoni. In altri casi i tratti di DNA da trascrivere vengono esposti tramite l’azione di complessi ATP-dipendenti (es. SWI/SNF) che spostano i nucleosomi. Alcune volte lo stato della cromatina è una conseguenza di varie modifiche, detto cross-talk.

In particolare l’acetilazione della cromatina da parte della acetiltransferasi rende i geni più accessibili (l’opposto è la deacetilasi).

La metilazione fatta dalla metiltransferasi può compattare o allentare in base a dove avviene (l’opposto è la demetilasi). Può essere metilazione de novo quando vengono metilati dei geni per la prima volta, oppure di mantenimento quando si metilano dei geni che nella cellula madre erano già metilati.

La fosforilazione fatta dalla chinasi può compattare o fosforilare a seconda di dove avviene (l’opposto è la fosfatasi).

Imprinting e modificazioni epigenetiche

Infine abbiamo il fenomeno di imprinting cioè un meccanismo epigenetico che di un gene presente in due copie (alleli), solo uno dei due viene attivato che può essere sia stato ereditato dal padre o dalla madre. L’altro allele invece viene silenziato tramite modificazioni chimiche come la metilazione del DNA. Questo imprinting viene tramandato anche alle cellule figlie.

Le modificazioni epigenetiche sono controllate da specifiche classi di proteine:

- Writers (scrittori): enzimi che aggiungono gruppi chimici specifici agli istoni o al DNA, modificandolo.

- Erasers (cancellatori): rimuovono queste modificazioni chimiche.

- Readers (lettori): riconoscono e si legano a specifiche modificazioni sugli istoni o sul DNA, interpretandole e innescando una risposta trascrizionale appropriata.

- Remodellers (rimodellatori): sono complessi proteici che modificano la struttura della cromatina utilizzando ATP, spostando i nucleosomi lungo il DNA per renderlo più o meno accessibile ai fattori di trascrizione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di cromatina e le loro caratteristiche?
  2. La cromatina si divide in eucromatina, meno compatta e ricca di geni attivi, ed eterocromatina, molto compatta e con geni raramente trascritti. L'eterocromatina può essere costitutiva o facoltativa, a seconda della sua capacità di convertirsi in eucromatina quando necessario.

  3. Come è organizzato il nucleo e quali sono le sue componenti principali?
  4. Nel nucleo, ogni cromosoma occupa un territorio specifico, con compartimenti A (attivi) e B (meno attivi) per i geni. Ci sono anche fibrille pericromatiche per la trascrizione dell'mRNA, Speckles per i fattori di maturazione e Corpi di Cajal per ulteriori processi di maturazione.

  5. Qual è il ruolo dell'epigenetica nella regolazione genica?
  6. L'epigenetica regola l'attivazione o disattivazione dei geni senza alterare il DNA, influenzata da fattori ambientali. Modifiche chimiche sugli istoni e l'azione di complessi ATP-dipendenti sono cruciali per rendere la cromatina accessibile alla trascrizione.

  7. Cosa si intende per imprinting e come influisce sull'espressione genica?
  8. L'imprinting è un meccanismo epigenetico in cui solo uno dei due alleli di un gene viene attivato, mentre l'altro viene silenziato tramite modificazioni chimiche come la metilazione. Questo fenomeno viene trasmesso alle cellule figlie.

  9. Quali sono le classi di proteine coinvolte nelle modificazioni epigenetiche?
  10. Le modificazioni epigenetiche sono controllate da Writers (enzimi che aggiungono modifiche), Erasers (che rimuovono modifiche), Readers (che interpretano modifiche) e Remodellers (complessi che modificano la struttura della cromatina per regolare l'accessibilità ai fattori di trascrizione).

Domande e risposte

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