Concetti Chiave
- Cuba divenne protettorato americano alla fine del Diciannovesimo secolo, caratterizzato da divisioni economico-sociali e un forte anti-americanismo.
- Fidel Castro salì al potere nel 1959, cercando supporto dall'URSS per contrastare la paura di un intervento americano.
- La crisi dei missili di Cuba scoppiò nel 1962 quando gli Stati Uniti scoprirono basi missilistiche sovietiche in costruzione sull'isola.
- Il 22 Ottobre 1962, Kennedy annunciò un possibile attacco a Cuba se i missili sovietici non fossero stati rimossi, portando a un blocco navale.
- La crisi si risolse il 26 Ottobre 1962 con la promessa di Khrushchev di ritirare i missili da Cuba in cambio della rimozione dei missili americani in Turchia.
Cuba sotto protettorato americano
Dalla fine del Diciannovesimo secolo, dopo la guerra tra Spagna e Stati Uniti, Cuba divenne protettorato americano, avente uno stato semi-coloniale con profonde divisioni economico-sociali, e guidato da profondo anti-americanismo.
L'ascesa di Fidel Castro
Dopo anni di dittatura e guerriglie, le forze rivoluzionarie di Fidel Castro entrarono nella città di Havana nel Gennaio 1959. La paura di un intervento americano pose Castro in favore di ricevere supporto dall'URSS, in quel periodo in profonda lacerazione politica con il fronte occidentale, che provocò l'attacco da parte degli Stati Uniti, in quel periodo guidata dall'amministrazione Kennedy, della Baia dei Maiali nel maggio 1961.
Il pericolo di provocare ulteriori scontri che potessero rimuoverlo dal suo potere, fece Castro dubbioso dal ricevere ulteriore aiuto e supporto dai militari sovietici, ma anni dopo l'attacco dalla Baia dei Maiali, Khrushchev propose di deporre dei missili nucleari a Cuba.
La crisi dei missili di Cuba
Durante la metà di Ottobre del 1962 degli aerei U-2 spia Americani videro le basi missilistiche in costruzione sull'isola. Nonostante gli Americani avessero comunque deposto dei missili in Turchia, in una posizione che potesse rivelarsi strategica perché in direzione dell'URSS, Washington non ne fu contenta che anche Mosca avesse la capacità di porre una minaccia con la base missilistica su Cuba, quindi decise di intervenire.
La risoluzione della crisi
Il 22 Ottobre Kennedy rivelò al mondo le intenzioni di Mosca e annunciò che se i missili non fossero tornati indietro e rimossi da Cuba, un blocco di navi già direzionate avrebbe attaccato l'isola.
Le Nazioni Unite vennero avvisate dell'imminente attacco aereo e invasione di Cuba, e le forze occidentali della Nato già pronte ad intervenire ad un possibile scontro nucleare.
La crisi fu fortunatamente risolta quando il 26 Ottobre Khrushchev promise la resa dei missili nucleari su Cuba se gli Stati Uniti avessero rimosso quelli in Turchia.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contesto storico che ha portato Cuba a diventare un protettorato americano?
- Come ha influenzato l'intervento americano la rivoluzione di Fidel Castro?
- Qual è stata la risoluzione della crisi dei missili di Cuba nel 1962?
Cuba divenne protettorato americano alla fine del Diciannovesimo secolo, dopo la guerra tra Spagna e Stati Uniti, instaurando uno stato semi-coloniale caratterizzato da profonde divisioni economico-sociali e un forte sentimento anti-americano.
L'intervento americano, in particolare l'attacco della Baia dei Maiali nel maggio 1961, ha spinto Fidel Castro a cercare supporto dall'URSS, temendo per la sua posizione di potere e contribuendo a un clima di tensione tra Cuba e gli Stati Uniti.
La crisi si risolse il 26 Ottobre 1962, quando Khrushchev accettò di ritirare i missili nucleari da Cuba in cambio della rimozione dei missili americani in Turchia, evitando così un possibile scontro nucleare.