Concetti Chiave

  • La corsa allo spazio tra USA e URSS si intensificò durante la Guerra fredda, con l'URSS che ottenne il primo successo nel 1957 lanciando lo Sputnik 2 con Laika a bordo.
  • Yuri Gagarin divenne il primo uomo a viaggiare nello spazio il 12 aprile 1961, completando un'orbita attorno alla Terra a bordo della capsula Vostok.
  • Negli USA, il National Defense Education Act del 1958 finanziò l'istruzione per formare esperti scientifici, legando scienza e politica contro la minaccia comunista.
  • La storia della corsa spaziale è segnata da tragedie, come la morte di Gagarin e l'incendio dell'Apollo I nel 1967, che influenzarono pesantemente il programma spaziale americano.
  • Il 20 luglio 1969, Neil Armstrong e Edwin Aldrin furono i primi uomini a camminare sulla Luna con la missione Apollo 11, mentre Michael Collins orbitava attorno alla Luna.

La corsa allo spazio

Nell’ambito della Guerra fredda fra USA e URSS, lo spazio diventò un nuovo campo di battaglia. Occorre premettere che già i laboratori della Germania di Hitler si erano occupati della progettazione di missili, dei cui segreti s’impadronirono le quattro potenze vincitrici. Negli anni Sessanta, la corsa allo spazio procedette a una grande velocità.

Il sacrificio di Laika

Il primo successo lo conseguì l’URSS nel 1957. Infatti, il 3 novembre 1957 fu pronto un nuovo apparecchio, lo Sputnik due e alloggiava al proprio interno un essere vivente: una cagnolina di nome Laika, che purtroppo, fu sacrificata alla scienza. Alcuni sensori, collocati sul corpo dell’animale, permisero ai tecnici di controllarne da terra pressione sanguigna, battiti cardiaci e frequenza respiratoria. Ma il destino di Laika era segnato alla partenza: anche se per molto tempo si cercherà di occultarne le modalità della fine, si saprà che la cagnetta morì a cinque ore dal lancio a causa degli eccessivi sbalzi termici. Le missioni Sputnik proseguirono ancora per diversi anni, portando in orbita cani, topi, ratti, conigli e piante. Dopo tale data, l’URSS mise in orbita satelliti di dimensione sempre maggiore per, alla fine, riuscire a inviare nello spazio la cagnetta Laika e a esplorare con una sonda la faccia nascosta della Luna.

L'era di Yuri Gagarin

Il 12 aprile 1961, l’astronauta russo Yuri Gagarin fu il primo uomo a recarsi nello spazio, compiendo un giro della Terra, a bordo della capsula Vostock.

L'impegno degli USA

Da parte loro, gli USA elaborarono un piano spaziale sotto la presidenza Kennedy, anche se la NASA, cioè "Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche americano”, era stata già costituita nel 1951.

Nel 1958, il Congresso americano emanò il National Defense Education Act, una legge che destinava alcuni miliardi di dollari al sistema educativo per assicurare un’istruzione adatta a formare una classe di cervelli da impiegare nell’industria della ricerca scientifica dedicata al governo. Questo è un caso lampante di stretto legame fra scienza e politica con l’obiettivo di tenere a bada la sempre onnipresente minaccia comunista. Nel 1962, fu reso noto l’obiettivo di far atterrare un uomo sulla Luna e farlo ritornare sano e salvo sulla Terra. Il 20 febbraio 1962, John Glenn fu il primo americano a viaggiare nello spazio. Nel 1963 fu la volta della prima donna cosmonauta, Valentina Tereškova che rimase nello spazio per quasi tre giorni e ben quarantanove orbite. Sette anni dopo, il 20 luglio 1969, Neil Armstrong e Edwin Aldrin atterrarono sulla Luna, mentre un terzo astronauta, Michael Collins li attendeva in orbita lunare a bordo dell’Apollo-11. Quattro giorni dopo i tre astronauti rientrarono sulla terra.

Tragedie spaziali

La storia della corsa nello spazio è anche cosparsa di episodi tragici. Il primo a perdere la vita fu il russo Yuri Gagarin che morì durante il volo di collaudo. Nel gennaio 1967, il programma spaziale americano sembrò essere sul punto di arrestarsi quando gli astronauti Grissom, White e Chafee morirono in un incendio che si era sviluppato nella capsula Apollo I durante un addestramento a terra; il disastro derivato da un corto circuito, favorito dalla presenza di ossigeno puro nell’atmosfera interna. Tuttavia, si deve ricordare che il rallentamento americano fu soprattutto dovuto alò bilancio economico e alla situazione politica mondiale più che ai costi umani e quindi al disastro. Anche negli Ottanta si ebbe un incidente: nel gennaio 1986, la navetta Challenger esplose pochi secondi dopo il decollo da Cape Canaveral e i sette uomini dell’equipaggio vi persero la vita. L’ultimo incidente mortale su un challenger è del febbraio 2003.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il primo successo della corsa allo spazio?
  2. Il primo successo fu ottenuto dall'URSS nel 1957 con il lancio dello Sputnik 2, che trasportava la cagnolina Laika, sacrificata per la scienza.

  3. Chi è stato il primo uomo a viaggiare nello spazio?
  4. Il primo uomo a recarsi nello spazio fu l'astronauta russo Yuri Gagarin, il 12 aprile 1961, a bordo della capsula Vostok.

  5. Quale obiettivo si prefisse la NASA sotto la presidenza Kennedy?
  6. La NASA si prefisse l'obiettivo di far atterrare un uomo sulla Luna e riportarlo sano e salvo sulla Terra, obiettivo reso noto nel 1962.

  7. Quali furono alcune delle tragedie che segnarono la corsa allo spazio?
  8. Tra le tragedie, si ricordano la morte di Yuri Gagarin durante un volo di collaudo e l'incendio della capsula Apollo I nel 1967, che costò la vita a tre astronauti.

  9. Qual è stato un importante passo per l'educazione scientifica negli USA durante la corsa allo spazio?
  10. Nel 1958, il Congresso americano emanò il National Defense Education Act, destinando miliardi di dollari all'istruzione per formare una classe di cervelli per la ricerca scientifica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community