Concetti Chiave
- La Repubblica di Weimar nacque nel 1919 in Germania, segnata da instabilità interna e crisi economica, aggravata da tentativi di colpo di stato e occupazioni straniere.
- Il Partito Nazista, fondato da Adolf Hitler nel 1920, guadagnò consensi negli anni '20 grazie a un periodo di stabilità economica, ma la crisi del 1929 favorì l'estremismo di destra.
- I nazisti consolidarono il loro potere attraverso la violenza, la repressione degli oppositori e la creazione di un regime di terrore, culminando nell'instaurazione del partito unico.
- L'ideologia nazista promuoveva la superiorità della razza ariana e giustificava l'antisemitismo, portando a leggi che privavano gli ebrei dei diritti civili e li costringevano a identificarsi pubblicamente.
- La politica estera nazista era aggressiva e mirava all'espansione territoriale, mentre l'Europa sottovalutò il regime di Hitler a causa di una reazione internazionale debole e della condivisione dell'anticomunismo.
Qual è la nascita della repubblica di Weimar?
Dopo la guerra, in Germania fu proclamata una repubblica, guidata da un governo provvisorio. La situazione interna è delicata, e nel gennaio del 1919 a Berlino scoppia una rivoluzione guidata dal Partito Comunista Tedesco, finalizzata ad abbattere il capitalismo.
L’11 Agosto 1919 l’Assemblea costituente proclamò la repubblica di Weimar: la Germania diventa una repubblica federale. Gli oppositori di questo sistema fecero vari attentati e colpi di stato, e la situazione era aggravata anche dalla disastrosa condizione economica, dalla disoccupazione e dall’inflazione che rese impossibile pagare i risarcimenti di guerra. La Francia dunque occupa il bacino minerario della Ruhr come garanzia del pagamento.
L'ascesa del partito nazista
Nel febbraio del 1920 Adolf Hitler fonda un movimento politico di estrema destra, il Partito Nazista, che voleva instaurare in Germania un regime autoritario. Hitler tentò anche un colpo di stato a Monaco, ma fallì. La Germania tuttavia godette negli anni 20’ un periodo un po’ più sereno perché l’economia tedesca ebbe aiuti dall’America e i debiti di guerra vennero ridotti. La crisi economica del 29 però rafforzò in Germania le tendenze di estrema destra. Il partito Nazista divenne il secondo partito del paese, dato che Hitler fu battuto da Hidenburg nelle elezioni. Ma le crisi interne portarono a nuove elezioni con le quali Hitler ottiene il cancelierato, nel 1933.
Il consolidamento del potere nazista
I nazisti allora imposero il loro potere screditando i partiti di sinistra, provocando incendi, usando la violenza per eliminare gli oppositori, praticando una politica del terrore che limitava le libertà politiche e civili e obbligando le classi medie ad aderire al paritto. Alle elezioni il partito Nazista ottenne la maggioranza. Hitler si assicurò i pieni poteri, e nel paese fu dichiarato partito unico quello nazista. Venne istituita una polizia segreta, la Gestapo, che doveva reprimere ogni forma di opposizione. Alla morte di Hidenburg, Hitler ottenne il potere assoluto. Si stava creando il Terzo Reich. Hitler assume il potere anche grazie ad una forte propaganda e il suo partito poté contare sull’arruolamento dei giovani. La principale ragione del consenso del popolo tedesco al programma hitleriano era quella dei buoni risultati ottenuti in campo economico, attuando una politica autarchica.
L'ideologia e le politiche naziste
L’ideologia del nazismo si basava su due elementi: la superiorità della razza ariana (popolo tedesco), e quello dell’ineguaglianza, che ammetteva la sottomissione delle masse ai capi e delle razze inferiori a quelle superiori. Da ciò nasce l’antisemitismo nazista: il popolo ebraico era considerato come l’origine di tutti i mali del mondo, come il liberalismo, la democrazia o il marxismo. Iniziò dunque una vera e propria persecuzione verso gli ebrei resa legale con le leggi di Norimberga, in base alle quali le persone di origine ebraica furono private della cittadinanza tedesca, non potevano sposarsi con tedeschi e furono obbligati a rendersi riconoscibili esibendo suigli abiti la stella di David.
La politica estera e la reazione europea
La politica estera nazista fu aggressiva nei confronti dei paesi “naturalmente tedeschi” come l’Austria e la Cecoslovacchia, la cui acquisizione costituiva un passo in avanti per un espansione che avrebbe portato i tedeschi ad avere una “grande patria germanica” (pangermanesimo).
L’Europa sottovalutò il nazismo per vari motivi: Hitler realizzò il suo programma con lentezza, la Germania non era l’unico pasese ad avere una dittatura dopotutto e perché l’anticomunismo di Hitler era condiviso in politica internazionale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le circostanze che portarono alla nascita della repubblica di Weimar?
- Come si sviluppò l'ascesa del partito nazista in Germania?
- Quali strategie utilizzò il partito nazista per consolidare il proprio potere?
- Quali erano i fondamenti ideologici del nazismo?
- Come reagì l'Europa alla politica estera aggressiva del nazismo?
La repubblica di Weimar nacque dopo la guerra, in un contesto di instabilità interna e crisi economica, culminando con la proclamazione dell'11 agosto 1919, nonostante gli attentati e i colpi di stato da parte degli oppositori.
Il partito nazista, fondato da Adolf Hitler nel 1920, crebbe in seguito alla crisi economica del 1929, diventando il secondo partito del paese e culminando con l'ottenimento del cancelierato da parte di Hitler nel 1933.
I nazisti consolidarono il loro potere attraverso la violenza, la repressione degli oppositori, la propaganda e l'instaurazione di un regime di terrore, culminando nella dichiarazione del partito nazista come unico partito nel paese.
L'ideologia nazista si basava sulla superiorità della razza ariana e sull'ineguaglianza, giustificando l'antisemitismo e la persecuzione degli ebrei, legalizzata con le leggi di Norimberga.
L'Europa sottovalutò il nazismo, ritenendo che la Germania non fosse l'unico paese con una dittatura e condividendo l'anticomunismo di Hitler, mentre il regime attuava il suo programma espansionistico con lentezza.