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Concetti Chiave

  • La ripresa economica della Germania inizialmente limitò il supporto al nazismo, ma la grande crisi cambiò il panorama politico.
  • Movimenti di destra emersero nella Repubblica di Weimar, attirando l'attenzione di industriali e latifondisti in cerca di stabilità.
  • Il partito nazionalsocialista si trasformò in un partito di massa, promettendo soluzioni a problemi economici e sociali per diversi strati della popolazione.
  • La propaganda nazista attribuiva la crisi alla presenza di ebrei e marxisti, promettendo che la loro eliminazione avrebbe ripristinato l'ordine e la prosperità.
  • Il partito fece promesse mirate, come prezzi più alti per i contadini, rifiuto del trattato di Versailles per i nazionalisti e distruzione dei sindacati per gli industriali.

L'ascesa del nazismo

Finché la Germania poté godere di una discreta ripresa economica, il nazismo non ebbe gran seguito. Le cose cambiarono proprio con l’avvento della grande crisi e il conseguente rilancio di movimenti di destra, solidamente presenti nella Repubblica di Weimar fin dal suo sorgere. Industriali abituati a realizzare grossi guadagni e latifondisti pieni di disprezzo per la democrazia, ansiosi di ottenere finanziamenti per continuare a vivere sfruttando le rendite delle proprie terre, iniziarono a guardare con simpatia il nuovo partito hitleriano. Esso appariva portatore di un ordine finalmente in grado di favorire il raggiungimento dei loro obbiettivi. I militari, per i quali il governo social-democratico era “responsabile” della sconfitta patita, insieme a piccoli e medi borghesi, nostalgici della vecchia Germania, vollero dare la loro fiducia a Hitler che forse avrebbe saputo offrire al popolo tedesco la possibilità di una rivincita.

Il partito nazionalsocialista

Il partito nazionalsocialista si trasformò presto in un partito di massa. Divenne rassicurante per molti tedeschi, di ogni ceto sociale, apprendere che tutte le rovine della Germania erano causate da ebrei e marxisti; e che la loto eliminazione avrebbe restituito vigore, ricchezza e ordine alla nazione. Ai contadini vennero promessi prezzi più alti ai loro prodotti. Ai nazionalisti il rifiuto del trattato di Versailles; agli ufficiali fu fatto intravedere il miraggio di un grande esercito, nel quale trovare onore, gloria e prestigio. Gli industriali si sentirono certi della distruzione dei sindacati, mentre i lavoratori ebbero parimenti la certezza di aumenti salariali e di un posto di lavoro finalmente sicuro.

Domande da interrogazione

  1. Quale ruolo ha avuto la crisi economica nell'ascesa del nazismo in Germania?
  2. La grande crisi economica ha segnato un cambiamento significativo, portando a un rilancio dei movimenti di destra e favorendo l'ascesa del nazismo, poiché molti industriali e latifondisti iniziarono a sostenere il partito di Hitler in cerca di un ordine che potesse garantire i loro interessi (testo).

  3. Come si è trasformato il partito nazionalsocialista nel contesto sociale tedesco?
  4. Il partito nazionalsocialista si è evoluto in un partito di massa, attirando consensi da diverse classi sociali grazie alla sua retorica che attribuiva le colpe della crisi a ebrei e marxisti, promettendo benefici economici e sociali a contadini, nazionalisti e lavoratori (testo).

  5. Quali promesse ha fatto il partito nazionalsocialista per guadagnare il supporto della popolazione?
  6. Il partito ha promesso ai contadini prezzi più alti, ai nazionalisti il rifiuto del trattato di Versailles, agli ufficiali la prospettiva di un grande esercito, e ai lavoratori aumenti salariali e posti di lavoro sicuri, creando così un ampio consenso tra la popolazione (testo).

Domande e risposte

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