Concetti Chiave
- Diocleziano e Massimiano abdicano nel 305, dando vita a una nuova successione imperiale con Costantino come successore di Costanzo Cloro.
- Costantino sconfigge Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio nel 312, consolidando il suo potere sull'impero occidentale.
- L'Editto di Milano del 313 garantisce ai cristiani la libertà di culto e restituisce loro beni confiscati, segnando un cambiamento significativo nella politica religiosa.
- Il concilio di Nicea del 325 condanna l'arianesimo come eresia, stabilendo un'ortodossia cristiana che influenzerà la Chiesa per secoli.
- Nel 330, Costantino fonda Costantinopoli, trasformando la città in una nuova capitale e simbolo dell'impero, con un esercito caratterizzato da truppe barbariche.
Indice
La successione imperiale
305: Diocleziano e Massimiano abdicano, e i due cesari (Galerio e Costanzo Cloro) diventano i nuovi augusti nominando come successori Massimino Daia e Severo.
306: muore improvvisamente Costanzo Cloro.
I militari, che gli erano rimasti fedeli, nominano come suo successore il figlio - Costantino -, al posto di Severo.
A Roma, Massenzio - figlio di Massimiano - si fa eleggere augusto.
311: muore Galerio.
Costantino e la battaglia di Ponte Milvio
312: Costantino affronta Massenzio a Roma, e lo sconfigge nella battaglia presso Ponte Milvio.
313: Costantino si insedia ufficialmente come imperatore della parte occidentale dell’impero, e Licinio della parte orientale.
324: Crisopoli (in Bitinia), le truppe di Licinio sono sconfitte da Costantino.
L’editto di Milano (313)
La politica di Costantino mirava alla:
- Riorganizzazione dell’amministrazione statale;
- Rafforzamento dell’apparato burocratico;
- Creazione di un esercito efficiente;
- Fine dei conflitti religiosi.
Costantino si rende conto che i cristiani - per quanto ancora una minoranza - erano economicamente potenti, e distribuiti fra i vari strati della popolazione, e quindi sceglie di puntare su di loro.
L'editto di Milano e la politica religiosa
313: Editto di Milano.
Costantino e Licinio si incontrano a Milano, e mandano al governatore della Bitinia un documento dove gli ordinano di concedere a ciascuno la predicazione della propria religione - cristianesimo compreso -.
Oltre a concedere ai cristiani la libertà di culto, l’Editto di Milano restituiva loro tutti i beni confiscati durante le persecuzioni sotto Diocleziano e istituzionalizzava il tribunale vescovile. .
Un numero crescente di fedeli ebbe accesso alle cariche amministrative e militari più importanti; la Chiesa, grazie alle numerose donazioni, raggiunse potere economico e influenza sociale.
Costantino concede esenzioni fiscali agli ecclesiastici: durante il medioevo ciascun credente troverà normale che la Chiesa abbia ricchezze, soldati, ecc…
Il concilio di Nicea e l'arianesimo
325: Costantino inaugura il concilio di Nicea.
Coloro che deviavano l’ortodossia, quindi l’interpretazione ufficiale dei testi sacri fornita dalla Chiesa, erano detti eretici.
Durante il concilio di Nicea, la dottrina ariana fu giudicata un’eresia e quindi sconfessata.
Arianesimo: dottrina che attribuiva a Gesù Cristo il ruolo di profeta, e non ammetteva la propria natura divina.
Anche dopo il concilio, l’arianesimo rimase diffuso tra le popolazioni germaniche.
La fondazione di Costantinopoli
330: Costantino fonda una nuova capitale, costruita sopra le macerie di Bisanzio che presentava sette colli. La città prese inizialmente il nome di “Nuova Roma: Yeni Roma”, ma poi fu ribattezzata Costantinopoli.
Il nucleo dell’esercito diventa la guardia del corpo dell’imperatore, formata perlopiù da truppe di origine barbarica (barbarizzazione dell’organismo più importante dello Stato).
Buona parte del tesoro di San Marco è stato sottratto ai veneziani da Costantinopoli.
Teste di medusa alla base delle colonne della cisterna, c’era bisogno di marmo che fu rubato dai templi greci a Mileto.
337: Costantino muore.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'abdicazione di Diocleziano e Massimiano nel 305?
- Qual è l'importanza dell'Editto di Milano del 313?
- Come si manifestò la politica di Costantino nei confronti dei cristiani?
- Quali furono le principali decisioni prese durante il concilio di Nicea nel 325?
L'abdicazione portò alla nomina di Galerio e Costanzo Cloro come nuovi augusti, con Massimino Daia e Severo designati come successori, segnando un cambiamento significativo nella successione imperiale.
L'Editto di Milano garantì la libertà di culto ai cristiani e restituì loro i beni confiscati, segnando un punto di svolta nella politica religiosa di Costantino e contribuendo al potere economico e sociale della Chiesa.
Costantino riconobbe l'importanza economica dei cristiani e, oltre a concedere libertà di culto, offrì esenzioni fiscali agli ecclesiastici, favorendo la loro integrazione nelle cariche amministrative e militari.
Durante il concilio, la dottrina ariana fu condannata come eresia, stabilendo l'ortodossia cristiana e segnando un momento cruciale nella definizione della fede cristiana, nonostante l'arianesimo rimanesse diffuso tra le popolazioni germaniche.