Concetti Chiave
- Giustiniano ha creato il Corpus iuris civilis per riordinare il sistema giuridico, raccogliendo solo le norme e i pareri ancora in vigore e abrogando quelli obsoleti.
- Il Corpus è composto da quattro parti: Codice, Digesto, Istituzioni e Novelle, ognuna con un ruolo specifico nel sistema di diritto romano.
- Il Codice raccoglie le leggi imperiali in vigore, mentre il Digesto è un'antologia di frammenti giuridici antichi utili per la comprensione della legge contemporanea.
- Le Istituzioni fungono da manuale giuridico per giuristi e avvocati, diventando il testo di studio più utilizzato nel Medioevo.
- Il codice giustinianeo ha avuto un impatto significativo sulla legislazione moderna in Europa, influenzando codici civili come quello francese e italiano.
La creazione del Corpus iuris civilis
Giustiniano aveva nominato due commissioni di esperti giuristi, guidati da Treboniano che tra il 528 e il 534 raccolsero l'insieme di testi giuridici noto come Corpus iuris civilis ("Raccolta del diritto civile"). L'intento dell'imperatore era di riordinare il confuso sistema di norme, in cui costituzioni, pareri e decisioni imperiali, tutti aventi valore di legge, erano confluiti nei secoli insieme con le opinioni dei giuristi, alcune decisamente superate. Giustiniano perciò decise di procedere a una raccolta di tutte le costituzioni imperiali e di tutti i pareri dei giuristi che dovevano essere considerati ancora in vigore, dichiarando abrogate le costituzioni imperiali e i testi non compreso nel nuovo Corpus.
Le quattro parti del Corpus
Nonostante la sua natura composita, il Corpus si presentava come un progetto fortemente unitaria, perché concepito direttamente da Giustiniano: esso era costituito da quattro parti.
- il Codice (Codex) era la raccolta pubblicata nel 528 contenente le leggi emesse dai predecessori di Giustiniano ancora in vigore, raggruppate per titoli (argomenti) e disposti cronologicamente. La commissione eliminò dal Codex le leggi imperiali più antiche, anacronistiche rispetto al diritto contemporaneo, dove possibile, le adattò alla nuova situazione.
- il Digesto (iura seu pandette seu digestum) era la parte in cui furono racconti e pubblicati nel 530, riuniti per soggetto (matrimoni, contratti, proprietà ecc.), i frammenti delle opere dei giuristi dell'antichità, ritenuti attuali o adattabili alla condizione coeva e al diritto vigente. In pratica si tratta di un'antologia, una grande sintesi della giurisprudenza dei primi tre secoli dell'impero. Il grande patrimonio della giurisprudenza romana fu adottato in modo da ricavarne solo i brani utili alla comprensione delle leggi del Codex (cioè di quelle in vigore).
- le Istituzioni (Institutiones) erano un libro di testo pubblicato nel 533 contenente le nozioni fondamentali di diritto privato, in altre parole un manuale giuridico, a uso dei giuristi e degli avvocati in cui furono esposti i fondamenti del diritto romano; esso divenne il testo di studio più usato del Medioevo.
- le Novelle (Novellae constitutiones, ovvero Nuove costituzioni) erano la raccolta delle costituzioni emanate da Giustiniano dopo la redazione del Codex ovvero dopo il 534.
Qual è l'importanza storica del codice giustinianeo?
E' notevolissima l'importanza del codice giustinianeo per la storia del diritto Occidentale. A partire dall'IX secolo, infatti, il diritto ricominciò a essere studiato e applicato in Europa, i principi giuridici da applicare ai diversi casi concreti furono ricavati proprio dall'opera di Treboniano. Attraverso i secoli alcuni di questi principi furono alla base della legislazione dei moderni Stati europei tra cui la Francia del Codice civile napoleonico (emanato nel 1804) e l'Italia del nostro attuale Codice civile.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'obiettivo principale della creazione del Corpus iuris civilis da parte di Giustiniano?
- Quali sono le quattro parti che compongono il Corpus iuris civilis?
- In che modo il Digesto contribuisce alla comprensione del diritto romano?
- Qual è l'importanza storica del codice giustinianeo per il diritto occidentale?
L'obiettivo principale era riordinare il confuso sistema di norme giuridiche, raccogliendo le costituzioni imperiali e i pareri dei giuristi ancora in vigore, abrogando quelli superati (testo).
Le quattro parti sono: il Codice, il Digesto, le Istituzioni e le Novelle, ciascuna con una funzione specifica nel riordino del diritto romano (testo).
Il Digesto raccoglie frammenti delle opere dei giuristi antichi, organizzati per soggetto, fornendo una sintesi utile per comprendere le leggi del Codex e il diritto vigente (testo).
Il codice giustinianeo ha avuto un'importanza fondamentale, poiché ha fornito i principi giuridici che sono stati alla base della legislazione di moderni Stati europei, influenzando codici come quello napoleonico e l'attuale Codice civile italiano (testo).