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Concetti Chiave

  • Il "Rapporto Brundtland" promuove l'idea di "sviluppo sostenibile", suggerendo che crescita economica e tutela ambientale possono coesistere.
  • Questa visione è più un orientamento futuro che una realtà già consolidata nel panorama delle politiche di sviluppo.
  • Esiste un consenso globale sulla necessità di politiche di sviluppo sostenibile, ma il modello attuale non ha rispettato tali principi.
  • Le sfide della sostenibilità si dividono in problemi globali, come il cambiamento climatico, e questioni locali, come inquinamento e rifiuti.
  • Le problematiche legate all'uso delle risorse naturali sono tra i temi più urgenti che l'umanità deve affrontare oggi.

Va sottolineato inoltre che il “Rapporto Brundtland”, avanzando la nozione di “sviluppo sostenibile”, accetta implicitamente l’idea che sia possibile coniugare la crescita economica con la salvaguardia dell’ambiente, e cioè che non esista necessariamente un conflitto tra maggiori livelli di benessere, da un lato, e tutela del patrimonio naturale, dall’altro.

Tale prospettiva, d’altronde, rappresenta più un orientamento per il futuro che un dato acquisito.

Sfide della sostenibilità globale

Se infatti da un lato esiste unanimità nel riconoscere la necessità di orientare le politiche di sviluppo di tutte le aree del mondo a criteri di sostenibilità, dall’altro è fin troppo evidente come il modello fin qui perseguito non abbia rispettato tali criteri, così che oggi la questione dell’uso delle risorse risulta tra i problemi di maggior rilievo che l’umanità deve porsi.
Per un’analisi dettagliata del problema, è utile distinguerne gli aspetti globali da quelli più strettamente locali, ricordando che i primi riguardano le grandi questioni che interessano il pianeta nel suo insieme — effetto serra, deforestazione, desertificazione, buco nell’ozono, riduzione delle biodiversità, piogge acide—, mentre i secondi si riferiscono a situazioni più circoscritte, quali quelle relative all’inquinamento, alla congestione e ai rifiuti derivanti soprattutto dalla produzione agricola e industriale, dalla produzione di energia e dal sistema dì organizzazione dei trasporti, nonché dalle attività di consumo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale del "Rapporto Brundtland" riguardo allo sviluppo sostenibile?
  2. Il "Rapporto Brundtland" introduce la nozione di "sviluppo sostenibile", suggerendo che è possibile coniugare crescita economica e salvaguardia dell'ambiente, senza necessariamente creare un conflitto tra benessere e tutela del patrimonio naturale.

  3. Quali sono le principali sfide della sostenibilità globale secondo il testo?
  4. Le sfide della sostenibilità globale includono l'uso delle risorse e il riconoscimento della necessità di orientare le politiche di sviluppo verso criteri di sostenibilità, evidenziando che il modello attuale non ha rispettato tali criteri.

  5. Come si differenziano gli aspetti globali e locali della sostenibilità?
  6. Gli aspetti globali riguardano questioni planetarie come effetto serra e deforestazione, mentre quelli locali si concentrano su problemi specifici come inquinamento e congestione, derivanti principalmente da attività agricole, industriali e di consumo.

Domande e risposte

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