Concetti Chiave
- Nel 44 a.C., Cesare si preparava a partire per l'oriente, nonostante le notizie di ammutinamento delle legioni di Siria.
- Un complotto di sessanta congiurati, tra cui Giunio Bruto e Cassio, pianificò l'assassinio di Cesare, evidenziando tradimenti tra amici e alleati.
- Il 15 marzo, giorno delle idi di marzo, Cesare fu assassinato nonostante i tentativi della moglie Calpurnia di dissuaderlo da tale destino.
- Marco Decimo Bruto accompagnò Cesare nella curia, mentre Antonio fu trattenuto fuori dai congiurati che decisero di risparmiarlo.
- Cesare, dopo essere stato colpito da Casca e altri congiurati, pronunciò una frase celebre e morì ai piedi della statua di Pompeo.
La partenza di Cesare
Siamo giunti ormai al triste 44 a.C. la partenza di Cesare per l’oriente da dove giungevano notizie di ammutinamento delle legioni di Siria contro il governatore, era fissata per il 18 marco.
Qual è il complotto dei congiurati?
Il complotto riuniva sessanta congiurati tra cui Giunio Bruto, figlio d un’amica di Cesare, Decimo Bruto, probabile figlio illegittimo di Cesare e Sempronia, Cassio che inizialmente pompeiano, era poi passato dalla parte di Cesare e vari ufficiali di antica data come Trebonio.
L'assassinio di Cesare
Secondo il racconto di Plutarco, il quindici marzo 44, le idi di marzo, secondo il calendario romano, nonostante la moglie Calpurnia cercasse di dissuaderlo per un cattivo presagio avuto in sogno, Cesare acconsentì ad essere accompagnato nella curia da marco Decimo Bruto. C’era con lui anche Antonio, che però fu trattenuto da Trebonio fuori dall’aula del Senato perché i congiurati avevano deciso di risparmiarlo. Appena Cesare si sedette sul seggio dorato, di cui il senato l’aveva insignito, i congiurati gli si affollarono intorno. Fu colpito prima alle spalle da Casca, che lo ferì però di striscio. Cesare cercò di sfuggire agli altri che gli si erano avventati addosso, ma quando vide Marco Bruto con il coltello sguaiato, cessò di opporre resistenza, pronunciando forse la fatidica frase, si coprì il viso con la tunica e cadde crivellato di colpi ai piedi della statua di Pompeo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le circostanze che hanno portato alla partenza di Cesare per l'oriente nel 44 a.C.?
- Chi erano i principali congiurati coinvolti nel complotto contro Cesare?
- Qual è il racconto dell'assassinio di Cesare secondo Plutarco?
Cesare partì per l'oriente il 18 marzo 44 a.C. a causa delle notizie di ammutinamento delle legioni di Siria contro il governatore, come riportato nel testo.
Il complotto riuniva sessanta congiurati, tra cui Giunio Bruto, Decimo Bruto, Sempronia e Cassio, che inizialmente era un pompeiano ma poi si era schierato con Cesare.
Secondo Plutarco, il 15 marzo 44, Cesare fu assassinato nella curia dai congiurati, nonostante i tentativi della moglie Calpurnia di dissuaderlo. Fu colpito da Casca e, dopo aver visto Marco Bruto con il coltello, si coprì il viso con la tunica e cadde crivellato di colpi.