Le congiunzioni coordinanti e correlative
Elementi base della frase
Paragrafo 1 – Le congiunzioni coordinanti
La presenza e l'uso delle congiunzioni coordinanti, a volte sottovalutate nella traduzione, sono di estrema importanza nell'analisi e nella dinamica della frase e del periodo greco. Esse costituiscono come una sorta di spia, di richiamo a considerare connesse le parti di una frase e le frasi di un periodo. Il richiamo è quello di considerare le parti coordinate da esse poste su un uguale livello di importanza e funzionalità. Le congiunzioni coordinanti si dividono in:
- Copulative
- (Enclitica) e..., anche...
- E non, né, neppure
- Avversative
- E..., anche...
- Ma..., però...
- D'altra parte, poi
- Ma, poi, invece
- Ma, invece, eppure, però
- Tuttavia
- Conclusive
- Dunque, perciò, quindi
- Infatti, quindi, perciò, giacché
- Dunque, appunto, certamente
- Dunque
- Disgiuntive
- O..., oppure
- O se...
- E non, né...
La funzione principale delle congiunzioni coordinanti è quella di «collegare» due strutture di uguale valenza sintattica (parti del discorso, complementi, forme verbali, frasi dello stesso tipo); inoltre, quando si trovano all'inizio di periodo, servono, in base al loro significato, a continuare in qualche modo il discorso.
Paragrafo 2 – Le congiunzioni correlative
Analoga è la funzione delle congiunzioni correlative, che, a differenza delle coordinanti, si ripetono dopo un certo intervallo, sempre per connettere strutture di uguale valenza sintattica. Le più importanti e frequenti sono:
- E...e, sia...sia
- (Enclitica)... e...e, sia...sia
- Né...né
- Né...né
- O...o...
- Non solo...ma anche