Pulci, Boiardo, Ariosto e Tasso
| Pulci Il Morgante |
Boiardo Orlando innamorato o L’innamoramento de Orlando |
Ariosto Orlando furioso |
Tasso Gerusalemme liberata |
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Ispirazione-Rielaborazione di due canovacci trovati in cantari, l’Orlando (di materia carolingia) e Spagna, dei poemi che i cantastorie recitavano nelle piazze. -Pulci non riteneva che i valori cavallereschi potessero rivivere nella società cortigiana. >Spirito irriverente >Gioiosa visione |
Ispirazione-Riprende la materia carolingia e bretone > espediente del manoscritto trovato che parla di queste vicende. -Egli introduce una novità, come si può capire dal titolo, e sulla quale punta per suscitare l'interesse del pubblico aristocratico. -Boiardo ritiene che i valori cavallereschi e cortesi, che parevano in un periodo di tramonto, potessero rivivere nella società cortigiana (del suo tempo); può essere definito un "celebratore della cavalleria". |
Ispirazione-Riprende la narrazione dal punto in cui Boiardo l’aveva interrotta nell’Orlando innamorato. -Riprende l'elemento introdotto da Boiardo, quello dell'amore e lo porta a estreme conseguenze. -Ariosto non crede più nell’attualizzazione dei valori cavallereschi in cui credeva Boiardo. >Libera fantasia |
Ispirazione-Tasso s’ispira all’Eneide di Virgilio. -Cerca di passare dal romanzo cavalleresco della tradizione ferrarese a un poema eroico moderno, fondato sui canoni dell’epica classica. >Implicazioni etico-religiose |
Il fine dell’opera-Far piacere a Lucrezia Tornaboni, moglie di Piero De’ Medici. -Esorcizzare il pessimismo dovuto alla realtà. >Satira del mondo cavalleresco >Nostalgia del mondo cavalleresco |
Il fine dell’opera-Intrattenere: era indirizzata a un pubblico cortigiano, a persone colte. -Intento encomiastico nei confronti della famiglia estense, in particolare. |
Il fine dell’opera-Far riflettere sull’uomo contemporaneo. -Insegnamento morale conquistando un difficile equilibrio e una complessa armonia. |
Il fine dell’opera-Intrattenimento -Con la sua opera desidera creare il perfetto poema cristiano, secondo i canoni controriformistici. Celebra la chiesa, l’eroismo guerresco e le identità religiose. Mira a un classicismo moderno, partendo dalla nozione fondamentale di poesia come imitazione delle azioni umane. |
DedicatoriCardinale Ercole d’Este |
DedicatoriIppolito d’Este |
DedicatoriAlfonso II d’Este |
Dedicatori |
Genere-Poema tragicomico con ancora influenze significative della produzione canterina. |
Genere-Poema cavalleresco: fusione dei cicli bretone e carolingio, dei cantari e di Teseida del Boccaccio. |
Genere-Poema cavalleresco epico. |
Genere-Poema eroico/epico o epico/religioso (secondo le direttive di Aristotele: unità d’azione, di tempo e di luogo). Il poema epico deve essere come il mondo che presenta una grande varietà di aspetti, ma che rimane uno nella sua forma. |
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| Pulci | Boiardo | Ariosto | Tasso |
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Stile poeticoStile vivace:
-Comico/buffo; -Tono iperbolico. Linguaggio: giocoso con caratteri ingenui nelle costruzioni, popolari. |
Stile poeticoStile:
-L’Innamorato amalgama due stili: >Colto: la competenza poetica e formale emerge nelle descrizioni delle bellezze femminili, o nei momenti drammatici; >Popolare: l’ottava narrativa (tipica dei cantari) di Boiardo è popolare. |
Stile poeticoStile medio (realistico, quotidiano e ironico):
Linguaggio: processo di affinamento linguistico: 1916, 1921, 1932 (definitiva e adattata alle regole teorizzate dal Bembo). |
Stile poeticoStile sublime, elevato, grandioso:
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