Concetti Chiave
- Il concetto di diegetico si riferisce a tutto ciò che appartiene alla storia di un film, mentre l'extradiegetico comprende elementi esterni a questo universo narrativo, come titoli e musica senza fonte definita.
- La relazione tra campo e fuori campo è cruciale nel cinema, poiché ogni inquadratura è accompagnata da uno spazio esterno che arricchisce la narrazione, creando legami tra elementi visivi e narrativi.
- Il décalage è un metodo che sposta l'attenzione da ciò che dovrebbe essere centrale nell'inquadratura ai margini, generando sorpresa e significato attraverso la composizione visiva.
- I paratesti, come trailer e merchandising, amplificano l'esperienza cinematografica, integrando elementi esterni nella vita quotidiana dello spettatore e sostenendo strategie di marketing incrociato.
- Il merchandising gioca un ruolo fondamentale nel prolungare la vita di un film, creando un'interazione continua tra il pubblico e il prodotto attraverso giochi, giocattoli e altri articoli correlati.
Concetti di diegetico ed extradiegetico
È diegetico tutto ciò che concerne la storia, l’universo narrato dal film; si parla di extradiegetico per indicare ciò che esula da questo universo. Non sono diegetici I segni di interpunzione che aprono e chiudono un film, come titoli di coda e di testa. I titoli di testa riportano i nomi dei ruoli principali, quelli di coda i ruoli secondari e tutte le informazioni dettagliate. Anche la musica di accompagnamento di molte scene e della quale non si conosce la fonte da considerarsi un elemento extradiegetico. Possono essere extradiegetiche anche immagini contenute dentro il film ma che non hanno un legame diretto con la storia; in questo caso si parla di inserti non diegetici: l'associazione tra immagini diegietiche e non serve a proporre un nuovo concetto, come spesso accade nei film della ‘’scuola del montaggio sovietico’’, ma non solo.
Relazione tra campo e fuori campo
A ogni spazio selezionato e chiuso dell'inquadratura corrisponde sempre uno spazio al di fuori della cornice, facente parte dell'universo narrato, ma momentaneamente sottratto all'occhio della macchina da presa. Al campo si contrappone il fuori campo. Noël Burch individua sei fuori campo: i quattro corrispondenti ai lati dell'inquadratura, uno dietro gli elementi del profilmico e l'ultimo, potremmo definirlo proibito, in corrispondenza dello spazio occupato dalla macchina da presa. La relazione tra campo e fuori campo è molto solida perché l'uno non può esistere senza l'altro; così un elemento del profilmico che entra in campo rimanda sempre un ambiente fuori campo dal quale proviene. In particolare di un corpo allude a una totalità di cui fa parte, lo sguardo di un personaggio indirizzato verso i limiti della cornice richiama uno spazio e/o oggetto e/o un altro personaggio situato all'esterno dell’inquadratura. Passaggio in/fuori campo di norma garantito da un movimento di macchina che permette di riprendere ciò che prima era nascosto. Talvolta invece sono i personaggi a nascondersi e poi a mostrarsi.
Decadrage e paratesti nel cinema
Oltre al fuori campo, un altro procedimento linguistico assegni ai bordi dell'inquadratura una valenza significante: il décadrage. Ciò che secondo il decoupage classico dovrebbe stare al centro dell'inquadratura viene relegato ai suoi margini, oppure nascosto del tutto allo spettatore. C'è un ulteriore livello nel quale il film deborda dai propri limiti: ciò accade attraverso tutti quegli elementi e prodotti che anticipano, affiancano e prolungare la sua produzione il suo consumo a partire dal trailer ed al teaser trailer. Di norma entrambi sono presentati nelle sale. Concomitanti o successive all'uscita sono anche le operazioni di merchandising: i diritti sui personaggi, il titolo o le immagini del film sono acquistati da società produttrici di altri prodotti. Attraverso videogame, giocattoli, abbigliamento, oggettistica, il film prolunga la sua vita e rompendo nella quotidianità dello spettatore. Film
del prodotto si possono sostenere a vicenda, promuovendosi reciprocamente nell'operazione di co-marketing o brand partnering.
Insieme di tutte queste operazioni può rientrare sotto la categoria di paratesti, in un'eccezione più ampia rispetto a quella adottata da Genette, che intendeva riferirsi solo agli elementi più strettamente legati a un testo scritto.
Domande da interrogazione
- Cosa si intende per elementi diegetici ed extradiegetici in un film?
- Qual è la relazione tra campo e fuori campo nel cinema?
- Che cos'è il decadrage e quale significato ha nel contesto cinematografico?
- In che modo i paratesti influenzano la fruizione di un film?
- Come si relazionano i film e i loro prodotti derivati nel contesto del co-marketing?
Gli elementi diegetici riguardano tutto ciò che fa parte della storia narrata, mentre gli extradiegetici esulano da questo universo, come i titoli di testa e di coda o la musica di accompagnamento senza fonte conosciuta.
Il campo rappresenta lo spazio visibile nell'inquadratura, mentre il fuori campo è lo spazio invisibile ma parte dell'universo narrato. Entrambi sono interconnessi, poiché un elemento che entra in campo rimanda sempre a un ambiente o a un oggetto situato fuori dall'inquadratura.
Il decadrage è un procedimento che assegna significato ai bordi dell'inquadratura, spostando ciò che dovrebbe essere al centro verso i margini o nascondendolo. Questo crea un effetto di sorpresa e invita lo spettatore a esplorare oltre i limiti visivi.
I paratesti comprendono elementi come trailer, teaser e merchandising, che anticipano e prolungano l'esperienza del film, integrandosi nella vita quotidiana dello spettatore e creando un legame più profondo con il prodotto cinematografico.
I film e i loro prodotti derivati, come videogame e giocattoli, possono sostenersi a vicenda attraverso operazioni di co-marketing, promuovendosi reciprocamente e ampliando la loro visibilità e vita commerciale.