Concetti Chiave
- Un film combina diversi linguaggi: narrativo, sonoro e visivo, che interagiscono per creare una narrazione unica.
- Le inquadrature variano da campi lunghissimi a primissimi piani, influenzando l'attenzione dello spettatore sui soggetti e sull'ambiente.
- I movimenti della macchina da presa, come carrellata e panoramica, sono fondamentali per coinvolgere il pubblico e dare dinamicità alla scena.
- Nei film storici, la ricostruzione fedele di ambienti e costumi è essenziale, con scenografi e costumisti che si ispirano a fonti artistiche dell'epoca.
- Un esempio di accuratezza nei costumi storici è "Barry Lindon" di Stanley Kubrick, che trae ispirazione dai dipinti di Thomas Gainsborough.
Linguaggi del cinema
Un film è l’espressione di linguaggi differenti: quello narrativo, che accomuna il cinema alla letteratura; quello sonoro, ossia tutto ciò che sentiamo nel film; infine, il linguaggio visivo, con la sequenza delle immagini che scorrono sullo schermo, la cui struttura è affine a quella della fotografia. Con la macchina da presa, il regista inquadra parte della scena scegliendo di volta in volta la porzione da mostrare allo spettatore in funzione dello sviluppo del racconto. Per far ciò varia la distanza da cui riprendere il soggetto, determinando così il tipo di inquadratura; se si allontana abbraccia una porzione maggiore di spazio (campo) che si restringe sempre più man mano che la macchina si avvicina (piani
Tipi di inquadrature
I campi sono relativi all’ambiente rappresentato. Il campo lunghissimo è la porzione più ampia che la macchina da presa può inquadrare. Guida l’attenzione sul paesaggio in cui si svolge la scena. Nel campo lungo prevale ancora l’ambiente nel quale le figure sono più riconoscibili. Nel campo medio la porzione di spazio si restringe per avvicinarsi alle figure che appaiono inserite in un ambiente con cui sono in rapporto. Il campo totale riprende sia tutto l’ambiente della scena, sia i personaggi e le loro azioni. Le inquadrature riferite alla figura umana sono dette piani. Nella figura intera la persona è ripresa dalla testa ai piedi, occupando tutto il quadro. Nel piano americano la figura è tagliata all’altezza delle ginocchia.
Il piano medio inquadra la figura a mezzo busto. È usato spesso nei dialoghi perché mette in evidenza i volti dei personaggi. Il dettaglio è la visione molto ravvicinata di un particolare della figura (occhio, bocca, mano ecc.)Il primo piano inquadra il personaggio fino alle spalle. Il primissimo piano restringe l’attenzione sul volto del personaggio per evidenziarne l’espressione.
Movimenti della macchina da presa
La macchina da presa può inquadrare una scena da una posizione fissa oppure muoversi in varie direzioni per seguire i personaggi, dando allo spettatore la sensazione di partecipare all’azione. I principali movimenti sono la carrellata e la panoramica. Nella carrellata la macchina da presa è fissata a un carrello che scorre seguendo l’attore nei suoi spostamenti o allontanandosi da lui. La panoramica, invece, è un movimento rotatorio che la macchina compie intorno al proprio asse in senso orizzontale, verticale oppure obliquamente. Spesso è utilizzata per descrivere un ambiente imitando il movimento della nostra testa quando ci guardiamo intorno per osservare il luogo in cui ci troviamo. La zoomata allarga o riduce progressivamente l’inquadratura producendo l’effetto di allontanarsi o di avvicinarsi al soggetto, ma il movimento nasce dal cambio dell’obiettivo della macchina da presa che invece resta ferma.
Ricostruzione storica nei film
I film ambientati in epoche storiche devono ricostruire con una certa fedeltà gli ambienti che fanno da sfondo al racconto e i costumi dei personaggi. Per il loro lavoro, gli scenografi e i costumisti si documentano consultando diverse fonti e in particolare traggono spunto dai dipinti e dalle stampe di quel periodo. Ne è un esempio il film Barry Lindon di Stanley Kubrick, ambientato nel Settecento; come puoi vedere da questo fotogramma, gli abiti dei protagonisti si ispirano a quelli indossati dai personaggi ritratti da Thomas Gainsborough, un famoso pittore inglese di quell’epoca.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali linguaggi espressivi del cinema?
- Come influisce la distanza della macchina da presa sulle inquadrature?
- Quali sono i diversi tipi di inquadrature e il loro significato?
- Quali sono i principali movimenti della macchina da presa e il loro effetto?
- Come avviene la ricostruzione storica nei film?
Un film utilizza diversi linguaggi, tra cui quello narrativo, sonoro e visivo, che insieme contribuiscono a creare l'esperienza cinematografica.
La distanza dalla quale la macchina da presa riprende il soggetto determina il tipo di inquadratura, variando da campi lunghissimi a piani ravvicinati, influenzando così la percezione dello spazio e dei personaggi.
Le inquadrature variano da campo lunghissimo, che mostra ampi paesaggi, a piani ravvicinati, come il primissimo piano, che evidenzia le espressioni dei personaggi, ognuna con un ruolo specifico nella narrazione.
I movimenti principali includono la carrellata, che segue i personaggi, e la panoramica, che descrive l'ambiente, entrambi contribuendo a coinvolgere lo spettatore nell'azione.
Nei film storici, scenografi e costumisti ricostruiscono fedelmente ambienti e costumi consultando fonti storiche, come dipinti, per garantire l'accuratezza del periodo rappresentato, come nel caso di "Barry Lindon" di Kubrick.